venerdì 13 ottobre 2017

Dormi. ADESSO.

Diventare madre ha stravolto la mia vita.
Ma ancor di più le mie notti.
Come si evince dai miei post precedenti, Sveva ha sempre avuto un terribile rapporto con il sonno.
No, non parliamo di qualche notte in bianco durante la dentizione o qualche risveglio alle cinque.
Parliamo di una bambina che nei primi mesi della sua vita dormiva tre ore in tutto il giorno: dalle ventitre all' una di notte.
Non sto scherzando.
Ancora oggi passiamo delle notti in cui vorrebbe alzarsi e giocare.
Ad oggi, quando sono fortunata, si sveglia una o due volte a notte. In due anni conto sulle dita delle mani le volte in cui ho avuto il lusso di dormire 6/7 ore filate.
Alcuni dicono che è sfiga, altri che è colpa della madre, come sempre, perché troppo nervosa (facciamo un esperimento, dormi per tre giorni nove ore in tutto e poi dimmi come sei pacifica, e sono stata buona che ho detto solo tre giorni), altri parlano di riti.
Io prima ho chiesto aiuto alla pediatra, dicendo che se andavo avanti così rischiavo di diventare la nuova Franzoni... è importante capire i propri limiti.
Ho ottenuto la melatonina che, trovata la giusta dose, ancora oggi utilizzo come il primo passo per la nanna.
Mi avevano consigliato il bagnetto ma, come la piscina, a parte una prima volta, su di lei non ha effetto rilassante.
Altra regola fondamentale con lei è evitare pigiamoni e piumoni: soffre terribilmente il caldo, ho comprato anche un umidificatore a cui aggiungo gocce di lavanda.
Infine la mia nuova scoperta,  regalato dalla sorella, luci soffuse, silenzio e iniziamo a leggere il libro più utile al mondo: "Il coniglio che voleva addormentarsi" di Carl Johan Forssen Ehrlin.
Incredibile come una bambina che non sta mai ferma, molto vicina all'essere iperattiva, cerchi invece il suo libretto e lo ascolti rilassandosi senza cercare di scappare
Non ne può più fare a meno e per me è una gioia vedere mia figlia rilassata.
Scivolare nel mondo dei sogni è diventato facile, più difficile riuscire a non svegliarsi la notte.
Ma va bene così, per noi è già un traguardo eccezionale.
Lo consiglio a tutti, per me è stata un vera svolta.