lunedì 9 gennaio 2017

... cronache di una vacanza sfigata.

Non mi prendevo una vacanza da luglio.
Periodo super stressato a quanto pare per mie ansie esagerate, ho voglia di vedere il mare ma avendo solo il ponte dell'epifania devo accontentarmi di quello di casa, scelgo l'Adriatico.
E ovviamente,visto che in una vita precedente sono stat di sicuro Hitler o Gobbels, becco la sciabolata artica.
Che, a dirla tutta è stata ampiamente prevista, ma né sms di mia madre né il cauto tentativo del marito mi hanno fatto desistere dal piano diabolico.
Partiamo giovedì dopo il lavoro, le valige preparate dalla sera prima e la pupa già mangiata. Arriviamo dopo un viaggio impegnativo grazie alla signorina scassamaroni e ci accoglie un vento che ci ributta indietro, così freddo che comincio a sospettare di aver sottovalutato la situazione. 
Avevo chiesto a Francesco di prenotare un albergo con la mezza pensione di modo da avere la possibilità di una cucina a disposizione almeno per la cena e ovviamente dopo la sua risposta affermativa che implicava una comprensione base della comunicazione, ha prenotato un albergo con la cucina chiusa. 
Disfo le valige e ho dimenticato il mio apparecchio per la notte, shampoo , balsamo,bagnoschiuma magliette intime e maglioni pesanti: in pratica ho messo solo camice carine per la sera, convinte che non saremmo usciti al freddo e al gelo.
Una valigia di merda, io che mi considero una maga della preparazione bagagli.
Il primo giorno non ci siamo potuti avvicinare al mare per le raffiche di vento che ti ributtavano indietro. La bambina era talmente spiazzata dal clima polare che se n'è stata buona buona nel passeggino sotto ben due coperte.
L'uniche note positive sono stati  gli abbondanti sonnellini di tutta la famiglia sotto shock per il vento, l'essere riuscita a finire un libro e lo shopping per Sveva in vista dell'imminente inserimento al nido.
E la piadina in tutti i luoghi e in tutti mari.
Ma la prossima volta se vado al mare in inverno mi butto sull'estero, tipo Dubai o le Canarie, altrimenti sto a casa.