giovedì 27 ottobre 2016

Quando, a volte, il tuo paese lo odi..


...Ok diciamolo subito che non sono la prima fan senza se e senza ma del mio paese...più che nella bandiera italiana io mi riconosco in quella Europea.
Lo so, deve essere un problema mio, non sono mai soddisfatta, qualcosa però lo amo profondamente:Milano, la cultura, la bellezza indiscutibile, il sistema scolastico ( dopo aver visto quello inglese ancor di più ) a mio giudizio molto più profondo e teorico ma con fondamenta forti e  per ultimo banalmente il nostro patrimonio enogastronomico... a ben guardare non sono poi così disfattista e invece cosa mi ripugna? La scarsa considerazione delle nostre fortune, l'incapacità dì valorizzarci, il bigottismo e sopra ogni cosa l'immobilismo, lo spreco di denaro pubblico e la corruzione insita nel gestire le varie istituzioni. 
Perché vi tiro fuori tutta questa pappardella ovvia?
Presto detto: ieri ho cenato con un mio amico che ha deciso di andare a vivere in Germania e ci ha fatto due figli con conseguenti agevolazioni famigliari.
La cosa che mi ha lasciato davvero male è stato lo scoprire quanto pagava per mandare 2 bimbi al nido.
Lo volete veramente sapere? 50 euro.
Considerando che al momento non hanno un lavoro stabile ho chiesto quanto pagano due genitori entrambi lavoratori come me e mio marito.
70 euro per 7 ore.
70 fucking euro direbbero gli inglesi.
Io quest'anno non ho inserito Sveva, non c'era più posto all'asilo del paese e l'anno prossimo per mezza giornata vado a pagare circa 500euro.
Com'è possibile questa differenza?
Come può la Germania offrire questo servizio e l'Italia no? 
La prima ha più densità demografica rispetto a noi eppure riesce a dare sussidi e aiuti vari, non so ancora per quanto,ma ...dove vanno a finire i soldi invece nel bel paese? Forse anche noi diamo sussidi ma sotto forma di stipendi a i trilioni di forestali, finti invalidi e dipendenti atac  assenteisti.
So che la questione nido può essere marginale rispetto a problemi più gravi come ad esempio la ricostruzione dei paesi terremotati, ma è solo  uno dei molteplici e ben più gravi aspetti che rendono questo paese sempre più lontano dalle necessità dei cittadini.
Ma la colpa in fondo è solo nostra, che accettiamo tutto questo, che votiamo pagliacci, che facciamo le barricate contro i rifugiati e poi  creiamo la nuova schiavitù...  va beh, perdonatemi, oggi vedo nero.



venerdì 21 ottobre 2016

Siamo a meta'....

Rieccomi.... superata la prima meta' della gravidanza!
Abbiamo scoperto che il baby e' un maschietto ed e' un monello: sempre in movimento, non si fa mai vedere bene in volto, ma ci mostra volentieri la schiena e il culetto !
Ieri muoveva bocca e lingua e circa due settimane fa, mentre sua madre (ovvero la scrivente) piangeva dal dolore per le coliche renali, lui si ciucciava beatamente il pollice (almeno questo lo ha preso da me) !!!
Ecco se queste sono le premesse..... direi che siam messi proprio bene !!!

Questi mesi centrali dovrebbero essere i piu' belli della gravidanza: finite le nausee, la pancia non e' ancora "ingombrante" e permette di fare molte cose; in effetti sembra proprio cosi... ma devo aggiungere che posso fare tutto quello che voglio purche' mi trovi nelle vicinanze di un bagno, faccio pipi milioni di volte al giorno 😂😂😂 e soprtattutto posso fare quello che voglio in orari un po' assurdi: la sveglia infatti e' all'alba... giuro che per una abituata a dormire fino alle 8.30 / 9 le 6.45 o le 7 sono l'alba! Con la conseguenza che alle 20 crollo sul divano.... di certo non dormo, ma vorrei vedere lo spessore di una conversazione a quell'ora.
Un altra cosa che sto notando e' che a cena "mi riempio" molto velocemente, mi sento infatti gonfia e piena appena dopo poche cucchiaiate di cibo, mentre a pranzo non e' mai successo.

Vi do appuntamento ai prossimi aggiornamenti!

martedì 18 ottobre 2016

Io vaccino mia figlia...


Ho sempre ammirato le persone che dedicano il proprio impegno a favore degli altri, soprattutto se più deboli.
Prendiamo un certo Sabin, medico polacco che portò a termine il vaccino definitivo contro la poliomielite ... qualcuno se la ricorda questa malattia? Se per molti la risposta è no, lo dobbiamo a quest'uomo... comunque io mi ricordo di persone con questa croce maledetta che porta alla paralisi degli arti e alla loro deformazione, rovinando per sempre la vita di chi veniva colpito.
Ecco, questo scienziato così promettente, sarà diventato milionario vendendo la sua scoperta alle case farmaceutiche? La risposta è no, lo ha dato gratuitamente perché tutti i bambini da quelli in orfanotrofio al figlio del re potessero salvarsi da una terribile sorte.
Cosa facciamo noi per ringraziare un uomo dalla tale statura morale?
Niente, lo insultiamo dicendo che i vaccini sono una macchina per far soldi, neghiamo il passo avanti di cui l'umanità ha giovato e ci improvvisiamo medici leggendo due pagine su internet.
Io che medico non sono e genio neanche non posso darvi una risposta scientifica  del perché ho deciso di vaccinare la piccola iena, la mia è una risposta umanistica. 
Io vedo nel vaccino l'umanità migliore, quella a servizio dell'altro, quella che fa progredire il mondo.
Non è una decisione presa a cuor leggero visto tutta questa campagna di paura, ogni volta vado con l'ansia ma convinta della mia scelta e soprattutto con la consapevolezza che lo faccio non solo per mia figlia ma per tutte quelle persone che a causa di situazioni delicate non devono venire a contatto con persone non vaccinate. 
Spero che tutto questo rumore intorno ai vaccini finisca e che la gente ritrovi buon senso e la capacità di affidarsi a chi ha una preparazione specifica. O al ricordo di uomini come Sabin... 

giovedì 13 ottobre 2016

Spesa a km 0

Da quando sono a casa in maternita' ho modificato la mia modalita' di fare la spesa:  prima, a causa del lavoro, degli impegni e del poco tempo andavo al supermercato ogni 10/15 giorni e di conseguenza facevo grandi scorte.
Dato che ora ho piu' tempo mi reco spesso ai mercati di paese, dove acquisto soprattutto verdure fresche, pesce e ogni tanto pasta fresca.
In particolare, per quanto riguarda le verdure mi rifornisco da un coltivatore del paese e quindi sono sicura di avere prodotti freschi e a km 0.
Questa mattina, nonostante il freddo, ho fatto una scappata al mercato e come potete vedere ho acquistato zucca napoletana, coste, cavolo nero e fiori di zucca, che ho gia' preparato per utilizzarli questa sera, li faro' ripieni con acciughe e formaggio 😋!
Tutta la mia spesa e' costata solamente  4,79 € !!!

sabato 8 ottobre 2016

Le peggio frasi che ho sentito riguardo alla maternità

Da quando sono diventata mamma mi è successo in diverse occasioni di ricevere da persone , amici addirittura, o di sentire da altre situazioni in cui ti chiedi veramente quanto siano lontane dalla tua realtà le persone che ti circondano. L'unica certezza al momento è che la famosa frase "finché non sei genitore non puoi capire " è purtroppo assolutamente veritiera.
 Vi faccio due esempi pratici:
1) A cena con amici child free, una serata senza piccola iena anche per me, piazzata dai nonni per qualche oretta. Ad un certo punto della conversazione, non ricordo come ci siamo arrivati, l'amico caro  sgancia la bomba: "Io non  farò mai figli, penso sia un atto egoistico".
Cerco di ricordarmi chi è il coglione che per la prima volta formulò questo pensiero, ma non mi sovviene e quindi guardo il mio amico perplessa.
Avrò capito male. Sicuro.
Lui che non penso abbia mai speso un'ora del suo tempo per la felicità di qualcun altro, lui che non ha mai fatto volontariato, lui che per permettersi il suo stile di vita richiede ancora l'aiuto di mamma e papà, lui che non deve fare altro che soddisfare i suoi soli bisogni. Lui che è un ragazzo gentile, simpatico e divertente se ne esce con questa stronzata e la dice a me.
A me che,ai tempi, non dormivo da almeno 5 mesi, a me che ho detto addio ( per un bel po')a viaggi, aperitivi e serate folleggianti.
A me che passavo giorno e notte a calmare un essere urlante, che non so più cos'è mangiare senza stare in piedi con la piccola iena, a me che non bevo più alcol perché allatto.
Si, proprio a me.
Sicuro qualcuno potrebbe dire che nessuno mi ha costretto. Ed è vero, ma non per questo mi faccio dire che sono una persona egoista perché ho avuto un figlio.Ma come si fa a dire una frase del genere? Per me la maternità è stato scoprire che non esisto solo io, mettere al primo posto un'altra persona senza per questo perdere me stessa e chi dice una frase del genere a mio giudizio, soprattutto ad una neo mamma sbaglia e di molto. Non aggiungo altro a parte un Vaffanculo bonario, ma ho perdonato la stupidità di quel momento in attesa di quando toccherà a lui essere ostaggio di un neonato.
Ecco un altra storia riportata dall'esperienza di un amica:
2)Corso di formazione previsto dopo l'orario di lavoro, la madre in questione non vuole perderlo perché molto interessata all'argomento. Proprio in quel periodo la sua rete di aiuti è più debole. Primo incontro chiede alla babysitter si organizza per lasciare le chiavi, vedere come fare ecc ecc.
L'incontro viene annullato, nella sfiga almeno viene detto prima, ha il tempo per annullare tutto.
Secondo incontro, non ha nessuno disponibile chiede al marito che a sua volta deve annullare un appuntamento già rimandato per poter ritirare la bambina che si trova a casa della nonna dalle 7 di mattina.
A mezzogiorno arriva la notizia che l'incontro è stato nuovamente rimandato e il mercoledì successivo non ha nessun santo,marito in trasferta. Deve lasciar perdere il corso. Si sfoga con i colleghi cercando di capire se se si può suddividere la formazione negli orari di lavoro.
Risposta di una collega:" si, però evita di parlare dei tuoi problemi, tutti ne abbiamo "
Ha ragione, tutti li hanno ma nessuno a parte lei deve coinvolgere e organizzare altre persone per poter partecipare alla riunione... È un dato di fatto.
Non ha dovuto dire a suo  marito che ha annullato un appuntamento per nulla, anzi tutti gli altri erano sollevati di poter tornare a casa prima perché non cambia nulla per loro un mercoledì o l'altro. 
Alla  fine chi rinuncia al corso è solo la mamma sfigata.
Ma non deve lamentarsi.


lunedì 3 ottobre 2016

Tredici mesi, dieta, lavoro e ... Cos'altro?

Sono fatta male. 
Ho un grandissimo difetto, a dire il vero uno dei tanti.
Passo mesi in assoluta pigrizia, incapace di fare progetti, prendermi impegni e gettarmi in nuove avventure e poi mi ritrovo a Settembre con il vecchio orario di lavoro, corsi di aggiornamento a cui non voglio rinunciare, iniziare una nuova dieta, finire di sistemare questa benedetta casa e mille nuovi progetti che voglio attuare.
No, dico... Almeno la dieta non potevo iniziarla in estate? No, e mi tocca stare attenta, prepararmi la colazione e lo spuntino alla mattina e soffrire concedendomi un solo pasto libero alla settimana con buona pace della mia vita sociale.
In tutto questo piccola iena ha raggiunto i suoi 13 mesi.
Dire che cammina spedita è un eufemismo e da ieri cammina anche all'indietro, mentre di parlare non ne ha proprio voglia, neanche di salutare a parte in qualche caso sporadico tipo quando ha visto una signora entrare dal commercialista di fianco a casa, mai vista prima, a cui ha accennato un movimento convulso della mano  con un"tatatao "... Sveva è molto sensibile al tema tasse e agenzia delle entrate e avrà voluto dare il suo appoggio morale alla poverina.
Altre sue specialità sono: mangiare la carta igienica, buttare a terra i libri a cui arriva, stappare il bidet, baciare lo specchio, portare avanti discorsi incomprensibili, torturarmi mentre cerco di dormire tipo infilandomi un piede nell'occhio e spingendo con tutta la sua forza.. Ah e di utile ha imparato a lavarsi i dentini e quando la stacchi dallo spazzolino si incazza come pochi.
Stare così lontano durante la settimana è per noi una vera tortura, nonostante obiettivamente mi stanchi molto di più a starle dietro.
Per non toglierci ulteriori momenti preziosi ho deciso di non iscrivermi a nessun corso in palestra.
Vediamo se dopo Gennaio riesca ad ottenere una riduzione orario, per il momento va bene così.
Anche se mi pesa non far nulla così come mi pesa non aver trovato uno straccio di corso baby in piscina il lunedì pomeriggio, unico giorno libero.
Ho girato gli orari di tre piscine ma nessuna che ha l'orario che serve a me.
Potrei iscriverla di Sabato o Domenica mattina ma a dire il vero mi piace tenerli liberi per varie ed eventuali, gli unici giorni in cui non abbiamo vincoli... 
Come si dice, stay tuned!