venerdì 26 agosto 2016

Dare nuova vita a mobili vecchi

Come in molti sapete, appena abbiamo saputo dell'arrivo di piccola iena, io e mio marito ci siamo guardati intorno alla ricerca di una casa più grande.
La scelta è poi ricaduta su un'abitazione  dallo stile moderno, con grandi vetrate, molto simile agli interni delle case nordiche.
L'investimento è stato notevole e sarà sicuramente una casa che si completerà con il tempo.
Tra le spese necessarie affrontate, per quanto riguarda l'arredamento, ci sono state quelle della cucina e degli armadi delle camere, per il resto ci siamo portati con noi tutti i nostri vecchi mobili.
Non solo per una questione di risparmio e di riciclaggio ma soprattutto per l'affetto profondo che mi lega ad alcuni componenti che sono appartenuti in precedenza ai miei nonni. 
Sono sempre stata molto legata a loro, che hanno creduto in me, nonostante alcuni errori nel mio percorso di vita e mi hanno aiutato mettendo in gioco tutte le loro risorse.
Attraverso i loro racconti di guerra, le loro tristi vicissitudini legati a quel periodo ho plasmato i miei ideali e valori con i quali spero di crescere anche mia figlia... Insomma mi hanno dato talmente tanto e un triste destino me li ha portati via poco prima di poter  ripagare il loro aiuto, vedendomi laureata.
Vorrò sempre averli con me e non mi basta il ricordo, devo proprio sentirli vicini.
Quando mi sono trasferita nel bilocalino di mia nonna ho tenuto quanti più mobili possibili e anche in questa nuova casa,  grazie alla creatività di mio suocero, ho saputo riadattarli al nuovo stile.
Per esempio questo mobile del soggiorno era di legno scuro con inserti rossi mentre ora l'abbiamo ridipinto di bianco dopo averlo scartavetrato è inserito la foglia d'oro.
Su di esso riposa il Buddha acquistato a Bali e le statue thailandesi.

Lo Specchio è stato ridipinto in argento, messo in orizzontale e riposizionato nel bagno

Anche mio marito si è portato dalla sua casa precedente,un vecchio scrittoio, anch'esso ridipinto in bianco per uniformare ed evitare quindici tipi di legno diverso




Lo uso sempre in soggiorno e spero sia completato al più presto con una bella sedia che ho in mente da un po' per dare un tocco di colore.
Purtroppo la qualità della foto è pessima ma spero al più presto di dotarmi di macchina fotografica.
Spero, ora che siamo tornati qui per sempre, di trovare il tempo per finire di arredarla ... Dando qualche tocco più curato.





Cibi sani in gravidanza

In questo primo periodo di gravidanza riesco a tollerare ben pochi cibi sani, purtroppo prediligo pizze, focacce, piadine etc!
Ecco pero' due piatti piu' sani che sono riuscita a mangiare e digerire tranquillamente: le pennette integrali con pesto di tofu e rucola e le crocchette di miglio accompagnate da carote al salto.
La realizzazione e' molto semplice:
per il pesto basta frullare il tofu con la rucola e se si vuole aggiungere delle mandorle; per le crocchette bisogna cuocere il miglio e i piselli, amalgamarli con una minima parte di cous cous e frullare il tutto fino ad ottenere un impasto modellabile come crocchetta, quindi infornare a 180 gradi per 15 minuti.

giovedì 18 agosto 2016

Considerazioni sulla gravidanza

Rieccomi dopo un po' di latitanza con una grossa news: sono incinta!

Non ho scritto nulla prima di oggi un po' per scaramanzia e un po' perche' non ne avevo proprio le forze: il primo sintomo della mia gravidanza infatti e' stata una grossa nausea!!!!!
Non vorrei essere ripetitiva rispetto alle considerazioni su questo "dolce" periodo, considerazioni gia' fatte da Anna in precedenza, ma ritengo che il termine "dolce" non sia assolutamente appropriato in combinazione al termine gravidanza!
Per prima cosa per le nausee, che non sono solo mattutine, e che mi hanno messa ko per circa 3 settimane (e lo dico incrociando le dita); durante questo primo periodo le uniche cose che riuscivo a mangiare erano: panini, piadine, pizza e pasta..... addio alle mie amate verdura, pesce e frutta!!!
Il risultato??? La ginecologa ancor prima di vedere i miei esami del sangue mi ha prescritto un integratore completo di tutte le vitamine.
Secondo aspetto la stanchezza: durante il pomeriggio devo necessariamente "divanarmi" per almeno 1 ora...altrimenti non arrivo a sera.
Vogliamo poi parlare dello stimolo ad urinare?? Io che non mi sono mai alzata di notte a fare pipi mi ritrovo ad alzarmi almeno una volta a notte (e sono solo ai primi mesi) per svuotare la vescica, con il risultato che poi quando torno a letto passo almeno 1 ora cercando di riaddormentarmi.
Stavo giusto per dimenticarmi della famigerata toxoplasmosi! Naturalmente dagli esami ematici e' emerso che non ne sono immune... eh te pareva se potevo almeno avere questa fortuna! Non tanto per i salumi, che non mangio di mio, quanto per la frutta e la verdura che vanno lavate con molta piu' attenzione ...ah gia' quasi mi stavo scordando che in questo periodo quasi non ne mangio!!!

In conclusione non parlatemi piu' di dolce attesa!!!

lunedì 15 agosto 2016

Maternità: le donne si fanno la guerra

Prime due settimane di lavoro.
Aspetti positivi:
Rivedere i miei amati utenti.
Essere impegnati mentalmente in qualcosa d'importante.
Uscire dalla routine: cacca, pappa e ti prego nanna.
Per questo mese l'orario ridotto 

Aspetti negativi:
Lo sguardo di Sveva quando la lascio al mattino.
La ripresa dal mese prossimo del mio vecchio orario.
Il pomeriggio, soprattutto del lunedì, in cui mi sta attaccata come una cozza e non riesco neanche ad andare in bagno senza di lei.

Strana cosa il rientro dalla maternità, parlando in generale, non del mio caso personale e confrontando diverse esperienze.
Ti devi abituare a nuove dinamiche, recuperare tempo perso e nella maggior parte dei casi sentirsi in colpa per essere stata via tanto tempo quasi come se ti fossi presa un anno sabbatico per sbronzarti ogni sera in un paese diverso.
Ho sentito veramente degli aneddoti carini carini e, come al solito, la solidarietà femminile rimane un concetto astratto.
Donne che si sentono dire da altre donne: "devi scegliere o lavori o se fai figli stai a casa", part time negati con la chiara sensazione di sentirsi spinti a cercare altra occupazione, colleghe che ti guardano in cagnesco e sembrano dirti: "non è che adesso che hai fatto un figlio, tutto ti è dovuto."
Per non citare casi ancora più gravi come mobbing e foglio delle dimissioni da firmare.
Allo stesso tempo ti fracassano la testa dicendoti che nel 2015  c'è stato il crollo delle nascite. Dovete fare più figli, la famiglia è tutto, peccato che l'Italia sia il paese con meno attenzione al sostegno della famiglia, ad asili nidi gratuiti a politiche del lavoro che agevolino  le donne.
Due minuti dopo una nota artista dice che per essere tale ha preferito abortire tre volte, chi è madre praticamente sceglie di essere mediocre, una donna antica poco rivoluzionaria.
Perché una madre anche mentre lavora pensa solo al figlio,non è più quella di prima, praticamente dopo averla ricucita  in sala parto le offrono una lobotomia gratis.
Che palle, che noia e che rabbia.
Il lavoro e l'essere madre dovrebbero integrarsi non combattersi , anche quelle ministre che il giorno dopo aver partorito sono già al lavoro e ti dicono: "la maternità non è una malattia " sbagliano e di molto.
Non è una malattia ma un momento importante che uno sceglie di vivere come meglio crede, è fondamentale nel rapporto madre-figlio e sarebbe bello anche se la paternità diventasse più comune.
Tra un po', se il messaggio continuerà ad essere questo, verranno ridotti i tempi previsti dalla legge ( da questo punto di vista penso che l'Italia, sulle tempistiche del rientro al lavoro abbia una buona legge, è il dopo che va un attimo rivisto).
Per il discorso dell'artista sopracitata vorrei solo capire perché nella donna l'aver figli segna inevitabilmente il suo essere nell'arte o meno mentre l'uomo può essere padre, non padre senza che questo diventi una categoria discriminante.
È la costante contrapposizione che mi da i nervi.
Tu non hai voluto figli e hai abortito tre volte? Buon per te se lo ritieni una scelta giusta per la tua vita. 
Ma tu sei un'artista , una scrittrice o altro perché hai talento, messaggi da dare, genio non perché hai o non hai figli. 
Guarda me che ho un blog geniale e sono pure madre.
Sto scherzando 





lunedì 1 agosto 2016

Undici mesi e ultimo giorno di maternità

Ebbene sì, 
Anche questo momento è arrivato, il nostro rapporto simbiotico dovrà interrompersi perché io torno al mio lavoro e la lascerò ai nonni.
Il rientro sarà molto duro ma per motivi altri che non starò qui a spiegare.
Per questo mese però tutto dovrebbe essere abbastanza tranquillo e sono contenta di rivedere i miei adorati ospiti.
Piccola iena ha bucato le gengive per far uscire i denti davanti ( te ne prego bambino Gesù), mangia sempre di buon gusto e penso tra poco termineremo gli ultimi omogenizzati... È finita anche questa fase... Adesso ci sono 2 nonne da tenere a bada sul discorso cibo, visto che mia madre mi accusa di essere troppo rigida.
In verità le mie linee guida sono abbastanza semplici: poca carne( max 4 volte a settimana, meglio il pesce, 1 volta l'uovo e formaggi freschi come ricotta, pecorino e a volte crescenza, poi assaggiamo tutto, tranne le porcate)
Le avevo preparato una buonissima crema di lenticchie rosse ma la mia pediatra sostiene che sia troppo pesante e di aspettare Settembre, così oggi per prepararmi al ritorno al lavoro ho fatto una quintalata di passato di verdura da congelare e da tenere lì pronto all'uso, ho anche due contenitori di brodi di verdura per eventuali risottini e visto che arriva agosto ho fatto scorta di pesce... Praticamente il mio congelatore non è mai stato così pieno.
Visto che siamo tornate stabilmente in Italia a Settembre vorrei iniziare con lei un corso di piscina, magari il sabato mattina, visto che le piace molto sguazzare in acqua e penso che sia una bella esperienza per entrambe.
Adesso tocca organizzare un mega festone!!