lunedì 25 luglio 2016

Prima vacanza con piccola iena: bilanci

È quasi mezzanotte, Sveva gioca piena di energia ai miei piedi e io ne approfitto per scrivere un po',di ritorno da queste due settimane di vacanza.
È stata la nostra prima volta a tre.
Mi è stato detto che non erano più ferie, che non mi sarei riposata e che non essendo abituata a ritmi da bambino mi sarei rotta le scatole.
Invece smentisco tutto. Già essere in due tutto il giorno è un'altra storia, io che a Londra me la spupazzavo dalle 7 alle 20 e una volta a settimana tutto il giorno no-stop, posso affermare che mi sono rilassata... Poter dire, dai,  il pranzo daglielo tu o poter cucinare senza la paura di averla sempre dietro mentre sposto pentole bollenti... È pura vita!
Durante il giorno cercavamo di ritagliarci dei momenti in cui a turno staccavamo un po', tipo fino alle 16 io stavo in casa con Sveva e Fra se ne stava in spiaggia  così quando arrivavo mi buttavo nel mare e stavo a mollo per un bel po' senza pensieri.
Al mare, il fatto che le giornate si ripetano tutte uguali, ha aiutato Sveva ad avere  giornate ben scandite e la piscina calda ha contribuito con un effetto rilassante pazzesco, mentre la settimana al lago è stata più movimentata.
Diciamo che in due settimane abbiamo spaziato tra mare lago e montagna.. Sì perché Colico è un crocevia per diverse destinazioni e avendo la fortuna di una cara amica che  ci ha prestato lo zaino per bambini e che stranamente piccola iena stia meglio lì che nel passeggino, abbiamo fatto due bellissime escursioni: una in Val di Mello e una in Engadina.
Adesso che mangia quasi come noi è più facile portarsi un pranzo al sacco...tutta un'altra vita!

Ma vediamo nel dettaglio ogni località.

CORFÙ:
Siamo stati molto fortunati perché a quanto pare il nostro "studios" dava sulla spiaggia più bella della zona. 
Mare caldo e pulito, sdraio sotto i pini marittimi quindi sempre all'ombra e meno male visto le temperature elevate. Per chi fosse interessato alloggiavamo al "Riviera" di Barbati, consigliatissimo.
L'appartamento aveva un grande balcone, angolo cottura e in dotazione lettino e seggiolone.
Fuori sulla strada ci sono diversi ristoranti, la cucina greca è strepitosa e sanissima, solo verdura, pesce e frutta.
Barbati non è un paesino ma una strada, così per alcune sere abbiamo noleggiato la macchina per visitare la capitale e un altro paesino mentre durante il giorno non ci siamo mossi, un po' per il caldo e per la paura di non trovare altre spiagge con alberi e un po' perché dopo un anno con Sveva, due traslochi e contro traslochi eravamo a pezzi ma a dirla tutta lì si stava davvero bene e la bambina preferiva la piscina al mare.

Colico lago.
Atterrati domenica sera, siamo ripartiti lunedì mattina destinazione casa del marito a Colico. Ero un po' preoccupata all'idea di passare le vacanze a casa, pensavo che soprattutto Francesco si sarebbe annoiato e invece devo dire che ci siamo ricreduti.
Io sono una fan accanita del non toccare neanche un mestolo in ferie ma con una bambina così vivace penso sia molto meglio ... andare nei ristoranti con lei è una tragedia, agitatissima vuole assaggiare tutto, non sta ferma e grida come una matta salvo quelle rare occasioni in cui si addormenta ( e noi per la felicità ci scolavamo il vino alla goccia).
Mentre a casa quando mangiavamo qualcosa ,lei giocava tranquilla , l'alternativa è piazzarle davanti un iPad ma se posso evito. 
Dunque trascorrevamo le giornate in piscina o facendo lunghe camminate, ma incredibilmente sono ingrassata cosa di cui parlerò in un altro post.
La sera ci giravamo i vari paesini sul lago.
Durante questa settimana siamo stati due volte in montagna scegliendo però sentieri non troppo impegnativi perché lo zaino per bambini pesa davvero molto.
Anche la montagna con nana al seguito si è rivelata una bella esperienza e l'anno prossimo siamo preparati per ogni evenienza...  Chissà cosa sceglieremo! 
A pensarci bene Sveva è già stata in quattro stati diversi... Pazzesco per me che il primo aereo l'ho preso a vent'anni.

mercoledì 13 luglio 2016

Beach bag con bambini

Non so più da quanti anni non faccia più di tre giorni di mare.
Io l'ho sempre amato, nuotare nelle sue acque mi dà un senso di libertà e benessere difficilmente eguagliabile ma,nello stesso tempo ,sono stata contenta di aver privilegiato negli anni passati mete lontane e impegnative perché sapevo che una volta avuto figli avrei scelto altri tipi di viaggio, almeno nei primi tempi
Così quest'estate per ben sette giorni ce ne stiamo a mollo nelle acque cristalline di Corfù, e ho dovuto organizzarmi per portare tutto l'occorrente.

La mia beachbag non è troppo grande ma assume la forma a secchiello, che la rende capiente senza essere troppo ingombrante.
Pur essendo molto carina e sobria, qualità che apprezzo sempre visto la vistosità di certe borse, non l'ho acquistata ma mi è stata data in dotazione con i solari scelti.
Premessa sui solari: io ho una pelle terribile. Sono bianca cadaverica e soggetta a eritemi che mi provocano forti dolori e fastidi per cui per me la scelta dei solari è fondamentale.
Da anni ormai compro un prodotto specifico che mi ha davvero aiutato e lo dico senza alcuno scopo di marchettata, come sapete.

Si tratta del latte per le intolleranze dell'istituto Esthederm , specifico per chi è soggetto ad intolleranze cutanee. Adattissimo anche per i bambini ed infatti lo uso anche su Sveva alternandola alla crema di Helan protezione 50.
Della stessa linea del latte uso la crema specifica viso avendo anche in questo caso gravi problemi di macchie solari peggiorate con la gravidanza. Per la sera ho anche il dopo sole specifico ma lo tengo in camera da applicare la sera.
Nella comoda sacca di Petit Bateau a righe blu,anche questa regalata dopo aver acquistato il suo unico maglioncino di questa marca ( bellissima ma costosa), oltre ai prodotti presentati, inserisco : 
Un deodorante, non devo spiegare il perché vero? Io uso quello di bioscalin a lunga tenuta, uno spray anti zanzare della Chicco e un olio con protezione 15 della hawaiian per le gambe quando sarò un po' più abituata al sole.
Infine porto un pannolino per il bagno, uno per l'asciutto ,un sacchetto per chiudere un eventuale pannolino sporco e salviettine.
 
In Inghilterra ho comprato da Sainsbury's due buste impermeabili alla modica cifra di 1 pound per ciascuna, una verde e una rosa.
Nella prima metto il costume di Sveva e il pannolino bagnato che poi butterò a casa, nella seconda i libri miei e del marito per evitare che si rovinino toccando qualcosa di bagnato.
Borsellino solo per la spiaggia con pochi spiccioli, porta occhiali, traversina per il cambio, salviettine per ciuccio ma praticamente mai utilizzate perché disinfetto con dell'acqua antibattericha naturale comprata da wholefoods.
Due contenitori ermetici, uno per l'acqua per tenerla al fresco e una contenente frutta e biscotti per merenda.
Un vestitino di cambio per la piccola e infine l'acqua termale di Avene che uso davvero per tutto.
Per il cambio pannolino, evitando d'estate le creme a mio avviso troppo pesanti, per dare sollievo alla pelle di tutta la famiglia, per i puntini di calore della piccola iena, e per pulirle gli occhi.
 Vi ricordate che la scorsa volta vi parlavo dei sui occhi arrossati?ecco pulendogli gli occhi con quest'acqua la situazione è nettamente migliorata!
Per la serie, l'anno prossimo da giugno a settembre compro solo l'acqua e la uso per tutto.
Bene, questa era la mia borsa da spiaggia,  ci sta tutto dentro senza problemi,mancano i salviettoni che metto nel mitico bustone del passeggino e il salvagente che porto io a mano.
Non abbiamo secchiello e paletta perché la spiaggia è fatta di sassi, che usiamo per i nostri primi travasi... Molto meglio per una che mette ancora in bocca tutto evitare di mangiare quintali di sabbia!



 

lunedì 11 luglio 2016

Vacanze con figlia (piccola iena): il beauty dei medicinali

Ed eccoci finalmente a Corfù! 
Siamo partiti con due valige grandi e la babybag. Per una settimana. Io, che in Kenya per lo stesso tempo sono andata con una valigia che poteva anche passare come bagaglio a mano.
Mi sono portata dietro qualche omogenizzato, pastina,riso, qualche passato di verdura liofilizzato e latte in polvere... E ho fatto bene perché l'unico market non aveva proprio nulla di cibo per bambini, il tempo di noleggiare una macchina e cercherò un centro più attrezzato ma per il momento ho tutto quello  che serve.
Nell'ultimo post scrivevo della mia agitazione all'idea di questa vacanza, così un pomeriggio durante il sonnellino di Sveva ( ogni morte di papa, quindi un'occasione da non perdere), ho fatto una cosa che non avrei mai creduto di fare, io, la regina dell'approssimazione: ho fatto una lista.
Ho diviso la pagina del quaderno in due,scrivendo da una parte Anna e dall'altra Sveva poi ho creato delle categorie: beauty, vestiti, oggetti indispensabili e cose ancora da comprare. 
In questo modo ho evitato di portare quintali di vestiti e dimenticare il pentolino della pappa.
Il punto a cui ho prestato maggior attenzione è stato quello dei medicinali e affini per Sveva, sapevo che eravamo in una zona dell'isola un po' sperduto e non volevo fare corse dell'ultimo minuto. 
Ecco come mi sono organizzata:


La busta l'ho voluta espressamente trasparente, a prova di marito, così non può dirmi che non trova niente, è di H&M.
. Tachipirina, una confezione di supposte e altre sparse da tenere in borsa del cambio.
. Libenar per liberare il nasino anche se spero il mare assolva il compito.
. forbicina, pettine.
. Bustine per pulire gli occhi, il prossimo anno porto direttamente il collirio perché non c'è verso di farle tenere gli occhiali e sono già arrossati.

. Cerotti i delle principesse ... Ma quanto sono belli?? Ho anche quelli normali
. Dentinale
. Crema cambio dell'helan all'ossido di zinco( solo in caso di gravi rossori)
. Termometro
. Sondino solo in caso di stitichezza 
. Dopo puntura della Chicco in caso di punture brutte di zanzare e arnica.
 La busta è lunga una spanna, non occupa molto spazio e il fatto che sia trasparente agevola perché vedi subito dove sono le cose, peccato non ci fossero misure più grandi.
 Prossimamente il post sulla beachbag!






venerdì 8 luglio 2016

10 mesi, acci... Denti

Tra il ritorno in Brianza, l'imminente partenza per Corfù e il risistemare gli scatoloni di Londra mi stavo dimenticando l'aggiornamento del decimo mese della piccola iena!
Che dire...gli ultimi giorni a Londra sono stati davvero duri: pianto ininterrotto per tutto il giorno.
Ho capito che su un mese fa la brava solo per una settimana e il resto è un disastro, con il continuo contorno  di bambini super bravi e madri super felici (senza rancore).
Da almeno tre settimane è nervosissima per i denti e con nervosissima intendo pianto ininterrotto, sul passeggino neanche a parlarne, giocare nemmeno e vuole solo stare spalmata su di me, in un infinito sali scendi che mi snerva particolarmente.
La mammite è tornata, non posso neanche alzarmi per andare in cucina a preparare il latte che lei inizia a piangere tutto il giorno e così per 24 h no stop, anche a dormire dobbiamo stare vicine.
Vorrei sapere come si fa a non perdere la pazienza, ad essere sempre disponibili , a non sclerare mai... Perché io non ci riesco.
Soprattutto non sopporto il continuo pianto a 10 mesi, capisco il dolore ai denti ma 3 settimane di sclero e non si taglia neanche una gengiva mi sembra davvero troppo.
Coliche e denti una tragedia unica, sono davvero stanca.
Adesso mentre cerco di scrivere è un'ora che andiamo avanti così.
Poi però c'è il lato positivo che ti fa dimenticare tutto questo: ha iniziato ad abbracciarmi stretta stretta, mi riempie di baci( con la lingua), mangia tutto senza fare storie, sorride con i suoi due dentini, inizia ad affezionarsi ai suoi giochi e si emoziona se le allunghi un biscotto o una focaccina.
Sarà davvero dura dividerci dal mese prossimo, ma necessario.
Riuscirò ad alzarmi alle 7 dopo una nottata difficile? Il lato positivo è che ho richiesto un part-time con la speranza che mi venga approvato e quindi la lascerò solo per mezza giornata ai nonni da cui ormai va con molta naturalezza. 
Per il nido aspettiamo i 2 anni.
Adesso incrociando le dita delle mani e dei piedi mi preparo per una bella vacanza, e non è vero che non riposerò, già solo per il fatto che saremo in due per due settimane non mi sembra vero... Forse un libro riesco a terminarlo!

lunedì 4 luglio 2016

Cornice regalo

Un'idea carina per fare un regalo fai da te.

Occorrente:
- cornice in legno
- colori a tempera
- vernice trasparente x rifinire
- colla
- decorazioni varie (io le ho create con le cialde del caffe' ).

Il procedimento e' semplicissimo: togliete il vetro dalla cornice e preparatevi per dipingerla del colore preferito; lasciate asciugare per mezza giornata.
Applicate quindi le decorazioni, possono essere bottoni, strass, decorazioni di carta da decoupage, o quello che preferite.
Io ho deciso di realizzare dei cuoricini ricavandoli dalle cialde del caffe', quindi li ho incollati con colla tipo super attak.
Infine ho steso su tutto la vernice trasparente per rifinire.