martedì 26 aprile 2016

Itinerari in bicicletta: ciclabile della Martesana

Ieri, complice la bella giornata anche se un po' ventosa abbiamo deciso di portare le nostre biciclette da corsa su un itinerario insolito: una pista ciclabile.

Abbiamo lasciato l'auto a Trezzo sull'Add, ci sono veramente tanti parcheggi vicino al campo sportivo, e in pochi minuti (circa 4 km) abbiamo raggiunto il santuario della Concesa dal quale parte la pista ciclabile che segue ininterrottamente il canale della Martesaba fino a Via Gioia a Milano. Sono 32 km quasi interamente sull'asfalto quindi percorribili con tutte le biciclette e interamente in pianura quindi percorribili sia da grandi che da piccoli ciclisti, sia da allenati e che da chi usa raramente la bicicletta.Bisogna solo prestare attenzione ad alcini incroci con le strade dai paesi che la ciclabile attraversa, ma sono tutti regolati da semafori. Lungo il percorso sono numerosi i bar e le gelaterie e inoltre ci sono svariati parchi forniti di panchine e in alcuni casi anche di tavolini nei quali ci si puo' fermare a fare un pic-nic. Molto ben segnalate le distanze sul percorso della ciclabile.

Chi vuole puo' fermarsi a visitare il Castello Visconteo di Trezzo, la Centrale Idroletettrica Treccani,  il santuariodi Concesa, Villa Borromeo a Cassano d'Adda, Villa Facheris ad Inzago, il ponte coperto di Gorgonzola, Villa Alari Visconti a Cernusco.

domenica 24 aprile 2016

I miei acquisti vintage

Ecco i miei acquisti vintage al mercatino "Un servizio per i poveri": un servizio di 12 bicchieri per 6 € (0,50 a bicchiere!) e una scatola in metallo a 3 € che utilizzero' per riporre non so bene cosa....

martedì 19 aprile 2016

sabato 16 aprile 2016

... Sul vestire i bimbi

 No, non è un post sulla moda bambino.
Più che altro una riflessione dopo che ho scoperto esistere un sacco di blog per i fashion nani.
Quando a Settembre cercavo su internet come sopravvivere alla peste urlante senza diventare la nuova Franzoni, soprannome che mi è rimasto,mi sono imbattuta in un filone a parte sul "Back to School" che ovviamente come ogni cosa figa la scriviamo in inglese e trattasi  lo sbattimento per il giusto outfit per la scuola ma anche asilo nido.
(Completi Next)





Nonostante i blog consultati fossero davvero fantastici e ancora li leggo volentieri,non mi appassiona molto il tema, anche se ogni tanto mi piace davvero acquistare i suoi vestitini, tanto da dimenticare di pensare anche a me, meno male che mia madre mi ha fatto notare che: "vai in giro vestita davvero male, è il caso che ti dai una sistemata ". Giusto.
Tornando a noi ecco quali sono stati i miei principi guida per l'abbigliamento:
:) Accettare vestiti prestati, soprattutto body. Non mi stancherò mai di dire quanto sia grata a mia sorella per la quantità di abiti che mi ha passato. I bambini si sporcano un sacco e crescono in fretta, è importante accumulare un po'.
:)Fare una scorta di abiti base a poco prezzo e investire solo in alcuni capi che davvero meritano.
Nel paese dove vivo purtroppo ha appena chiuso un negozio storico per la moda da bambini"La Pulce".L'ultimo acquisto dopo essere passata di lì per vestito battesimo e cappotto, e altri bellissimi completini a cui la nonna non ha saputo  resistere,è stata una bellissima felpa di materiale tecnico,  anti vento che non vi dico quanto mi sia utile qui a Londra. Marca ELSY che considero ottima e che 
spero di trovare ancora via internet.
:)A proposito di quest'ultimo. Usatelo per gli acquisti . Non mi piace andare per negozi e centri commerciali con bambini, soprattutto se neonati, non lo trovo molto salutare.tramite web ho trovato delle linee fantastiche a prezzi davvero contenuti e super saldi senza lo sbattimento di dover andare fino a Milano( ricordiamoci del fantastico periodo in cui non superavamo le 3 ore di sonno al giorno).
Sono riuscita a comprare da GAP che adoro e ho trovato un sito bellissimo, oltretutto economico ma con tessuti che pur lavandoli e rilavandoli si mantengono. È un sito inglese e si chiama Next.it.nextdirect.com 
:)Porsi nell'ottica  del riutilizzo: non ho preso il tutone unico per l'inverno ma una giacca che quest'anno la copre tutta e l'anno prossimo le sta ancora. Idem il vestito da battesimo che diventerà un maglione.


Tutto questo da un punto di vista di risparmio economico e di buon sano riciclo: ma da un punto di vista estetico? Cosa mi piace e cosa no?
Devo essere sincera, anche se so che potrei dare qualche dispiacere a chi gentilmente mi ha fatto un dono ma... Lo dico... Scusatemi... Odio profondamente le tute intere di ciniglia.
Sono comode, si asciugano in un attimo, ma ..  Non mi ci trovo.
Anche per i bambini piccoli preferisco i completi e il capo che in assoluto ho trovato più comodo e che uso tantissimo sono i Leggins.
Morbidi, comodi e carinissimi. Di inverno si mette sotto una calzamaglia , in primavera e in autunno li porti con le calze corte.
Per la stessa comodità preferisco le felpe ma i maglioni di lana anche se mi impegnano di più nel lavaggio li trovo adorabili... Ho trovato un mio vecchio maglioncino di quando ero piccola che adesso ha quel tocco di vintage che mi fa impazzire.
I regali homemade sono davvero meravigliosi: la mamma di un mio amico mi ha fatto un bellissimo cardigan, un'amica tedesca un cappellino e tanti bavaglini, davvero mi hanno commosso.

Per ultimo veniamo all'oggetto del desiderio ossia al mio equivalente della Chanel 2.55 nei confronti di Sveva:.tutto il campionario Petit Bateau... Ma quanto m.....a costa?? Che stile però!!!!








giovedì 14 aprile 2016

Viaggio a Londra

Dal 7 al 10 aprile sono stata con mio marito a trovare gli "emigrati" Anna, Franci e Sveva.
Appena scesa dalla metropolitana ho detto "Londra non e' la citta' che fa per me!", mi spiego: c'era un caos incredibile, pur facendo un freddo boia non riuscivo a capire in che stagione mi trovavo dato che ero circondata da un lato da persone vestite come per andare a sciare e dall'altro da soggetti in bermuda e infradito!
Poi mi sono ricreduta grazie alla splendida Anna in versione guida turistica!
Ci ha infatti fatto scoprire i bellissimi parchi di cui Londra e' ricchissima: Hyde Park, Kensington Gardens, Holland Park all' interno dei quali ci si dimentica di trovarsi in una grande citta'.
Altra giornata apprezzatissima dalla sottoscritta e' stata la visita a Nottingh Hill e al mercato di Portobello Road.
Abbiamo anche visitato (e speso qualche spicciolo 😄) il famoso Harrods dove tutti siamo stati incantati dall'immenso reparto giocattoli!

Quindi gli aspetti positivi di Londra a mio parere sono:
- molti parchi fruibili da tutti;
- la grande varieta' di cibo internazionale che si puo' trovare;
- gli inglesi sono molto cortesi;
- ci sono molti servizi informativi per i turisti (info point ma anche molti addetti nelle stazioni metro).

Gli aspetti negativi a mio parere sono:
- il caos della grande citta';
- il continuo cambiamento climatico addirittura ad ogni ora!

domenica 3 aprile 2016

7 mesi: ritorno di una vecchia amica ( l'insonnia)

Sapevo che non sarebbe durata a lungo: la piccola iena ha ripreso a svegliarsi almeno due o tre volte a notte.
Certo, non siamo più ai livelli delle 3 ore su 24, ma dopo aver passato un idilliaco sesto mese è dura tornare a questo nuovo ritmo.
Penso dipenda dall'introduzione della pappa e dai denti, che ancora non spuntano... O dal cambio dell'ora, del paese, del malocchio.
In compenso con lo svezzamento andiamo avanti spedite, mangia tutto e con gusto,fare i brodi è un po' palloso ma piuttosto che i beveroni britannici preferisco attenermi al vecchio metodo.
Ora che abbiamo acquistato definitamente la posizione seduta, gettiamo le basi per il gattonamento, non so quando si lascerà andare ma è davvero uno spasso vederla nei suoi tentativi verso la conquista del movimento.
Con il passeggino andiamo così così... Va a giornate, per esempio quella volta che ha cominciato a piangere senza sosta, dopo diversi tentativi per convincerla a godere della natura, del sole ma niente, neanche le minacce di lanciarla nel laghetto sono servite. Ci avviamo verso l'uscita mentre dei nonni inglesi cercano di farla sorridere, ma lei si incazza ancora di più e dopo sorrisi di compatimento, questa volta alla sottoscritta, cercano di mettere quanta più distanza gli consente la loro camminata con bastone... Ecco arriviamo e mi accorgo che presa dal suo umore nero, la piccola iena ha lanciato le scarpine in un punto non meglio identificato del parco. Tiro giù tutti i santi inglesi e italiani e quasi scoppiando a piangere mi faccio forza e rientro con le sue urla ancora più forti.
Poi ci sono giornate idilliache in cui giriamo, andiamo per negozi, guarda con interesse cigni e pavoni, sorride al prossimo e dorme beata permettendomi di stramazzare su una panchina con il lusso di poter sfogliare le pagine di un libro.
Chissà da cosa dipende... Intanto la nostra amata permanenza nella casetta londinese si è interrotta venerdì sera mentre il marito folleggiava con gli amici e io e la nana ci sparavamo un Harry Potter. Ecco
lui fronteggiava i draghi mentre io mi sono trovata in casa un topo... Chi mi conosce sa che ho una vera e propria fobia.
Sono riuscita a prendere la bambina, chiudermi in bagno e chiamare il marito rovinandogli la serata (  davvero mi sono sentita una m...) niente non l'abbiamo più trovato e adesso devo vivere in questa casa , da sola per la maggior parte del tempo, con la possibilità che riesca il simpaticissimo amico!! Non ce la posso fare.