lunedì 12 dicembre 2016

C'erano una volta i ponti... ( e l'energia)

Vorrei postare immagini di un idilliaco quadretto famigliare che gioca felice nella neve.
O gli stessi in una trasferta al caldo, magari Dubai, per non andare troppo lontano.
Sarebbe bastato un resoconto di mostre e avvenimenti vari a Milano.
Ma niente, non ho proprio nulla da mostrare che possa essere della benché minima ispirazione. Adoravo il ponte dell'immacolata e anche se ero solita non organizzare viaggi, tra regali, fiere e generale tempo libero me lo sono sempre goduta.
Ma quest'anno è stato diverso.
Sarà che Milano me la sono già spupazzata , sarà che il marito causa mini operazione non poteva fare molto( tranne uscire 1 sera da leoni e riammalarsi), sarà il mese turbolento che abbiamo appena trascorso ma avevo voglia solo di starmene cuore a cuore con la mia piccola iena.
Da non crederci... sto diventando troppo zuccherosa? Non voglio più separarmi?
Non lo so, ma è stato bellissimo e penso che ne sentivamo entrambe l'esigenza.
Stiamo insieme così poco!
Quello che mi lascia perplessa al momento è la mia mancanza di forza.
L'idea di viaggiare, troppo sbattimento.
Ho rinunciato ad un weekend nella mia amata Londra, tra l'altro nella nostra casetta, sia per votare ma soprattutto non avevo voglia di fare bagagli e prendere 2 aerei per star lì meno di 48h.
Devo fare i regali, la spesa, cucinare (2volte) lavatrici.
Insomma ho perso la poesia, sopravvivo.
Divano, Svevina , Narcos e sto bene così.
Sono circondata da mamme plurifigli piene di energie e di voglia di fare..  chissà che prima o poi anch'io mi riattivo, per ora mi godo questi giorni di coccole e dolce far niente. 
Di una cosa sono certa: mia figlia mi ha insegnato a rallentare.