lunedì 7 novembre 2016

I piatti di piccola iena

Se sul fronte nanna ho molto da recriminare alla mia ienetta, sullo svezzamento ho solo lodi da tessere. 
Abbiamo iniziato ai sei mesi, introducendo la frutta, prima grandi pezzettoni da leccare poi la verdura sempre con questo identico metodo e all'inizio non fu amore a prima vista.
Ero indecisa tra autosvezzamento e la versione tradizionale così scelsi di propendere per quest'ultimo ripromettendomi se la piccola non avesse apprezzato di ripartire dall'autosvezzamento. 
Ero preoccupata perché Sveva prendeva solo il mio latte e come dire, non mi sembrava pronta per il grande passo.
Invece contro ogni previsione ha adorato dal primo assaggio i suoi papponi, anche mia madre rimase stupita della rapidità con cui puliva il piatto, vera eccezione in una famiglia di inappetenti.
Ho seguito abbastanza alla lettera la tabella della pediatra anche se ho ritardato un po' l'introduzione dell'uovo, ho preferito il  pesce fresco, formaggi magri come caprino e ricotta piuttosto che la carne, anche se era prevista almeno tre volte a settimana.
La mia pediatra era assolutamente contraria ad una dieta vegetariana e mi sono affidata alla sua esperienza, pur limitandola un po'.
Come legumi uso piselli ma soprattutto lenticchie rosse e assaggia l'humus di ceci.
Oggi, per la prima volta abbiamo provato il cavolo nero!
Ho preso qualche foglia, tagliato qualche cubetto di zucca, il cui sapore dolce stempera un po' il sapore forte del cavolo e ho aggiunto una zucchina.
Ho fotto sobbollire le verdure e le ho poi passate con il minipimer, nel frattempo ho preparato la pastina, l'ho scolata e ho unito le verdure, la pasta e del caprino.
Prova superata! Pure il cavolo nero ci piace.
Ho avanzato un po' di passato, lo conservo in freezer e magari la prossima volta lo accompagno a del riso.