domenica 27 novembre 2016

Cestino dei tesori

Settimana dura, terribile.
Nonmi va ancora di parlarne.
Ah, ho compiuto 33 anni.
Ma veniamo a noi... obiettivo del mese parlare dei giochi che attivano la concentrazione nei bambini.
Tra i 6 e i 10 mesi si può preparare l'ormai famosissimo cestino dei tesori.
La cui invenzione va accreditata alla psicopedagogista britannica Elinor Goldschmied anche se molto spesso è considerato un gioco montessoriano.
L'intento è quello di stimolare la concentrazione del piccolo attraverso l'esperienza manipolatoria e sensoriale di oggetti di uso comune con differente peso, materiale e consistenza.
Il primo che preparai per Sveva conteneva una salvietta di spugna, un cucchiaio di legno un pupazzo morbido, una scatola di latta e la carta dell'uovo di Pasqua molto rumorosa.
Ultimamente l'avevo un po' abbandonato ma ci è finalmente balzato all'occhio che la piccola iena sfoga tutto il suo potenziale energetico nel movimento e poco in attività più, passatemi il termine, cognitive.
Dietro indicazioni precise, abbiamo ripristinato questo gioco aggiungendo oggetti diversi.
Ad esempio melograno e pigna come elementi naturali, spazzolina e pupazzo morbido per provare le diverse sensazioni, misurapasta per provare a infilare i maccheroni tra i buchi e diversi oggetti per imparare ad aprire e chiudere ( scatolina, flacone, portaocchiali).
Per ultima la nostra bottiglietta di plastica con riso che usa come maracas.
La povera Goldschmied si rivolterà nella tomba visto che la plastica non era ammessa, ma a noi piace così... perdonaci Elinor!!