mercoledì 2 novembre 2016

14 mesi: la profezia

C'è una cosa che ho imparato sul sonno dei bambini: non devi mai, dico mai, affermare che la situazione è migliorata. 
Io me ne guardo bene, al massimo dico che dipende dai giorni. Non rispondo.
Ma il padre della piccola iena no. Lui non crede in ciò che ho appena detto e puntualmente tira fuori la frase che scatena l'ira funesta di tutti gli dei: "no, guarda, è diventata proprio brava."
Ha osato dirlo ad amici e a me per poco non andava la pizza di traverso.
Subito ho toccato ferro, fulminato il consorte e sperato di aver capito male... ma nulla, da quel monento la bambina ha iniziato a svegliarsi anche 5/6 volte per notte.
Penso che anche la sacra rota mi darebbe l'annullamento per direttissima, non so veramente come fermare il suo pericoloso ottimismo... mi affido al Buddha di casa perché gli mostri la sacra via del silenzio.
Per il resto non ho grandi novità, la piccola vive per il movimento, corre per tutta casa senza fermarsi se non per mangiare la carta igienica, se mi dimentico di spostarla nel ripiano più alto,
o per staccare le foglie del ficus anche se urlo come una pazza, lei piange un po' ma inesorabilmente passati 5 minuti ci riprova.
Di parlare non sentiamo il bisogno, al massimo qualche lallazione ma applaudiamo molto, soprattutto alle 4 di mattina quando ci svegliamo e siamo pronte a iniziare la giornata nel verso giusto.
Peppa pig rimane l'idolo incontrastato,per la gioia di tutta la famiglia che riunendosi per il consueto pranzo del primo novembre ha sentenziato che la figura di George è davvero insopportabile mentre spiccano come esempi positivi la Dottoressa Criceto per il suo essere così amabilmente stordita, la signora Coniglio in quanto instancabile lavoratrice e Dhelphine l'asina per non precisate doti.
Ecco, se il referendum fosse su di loro sarei preparatissima!