sabato 8 ottobre 2016

Le peggio frasi che ho sentito riguardo alla maternità

Da quando sono diventata mamma mi è successo in diverse occasioni di ricevere da persone , amici addirittura, o di sentire da altre situazioni in cui ti chiedi veramente quanto siano lontane dalla tua realtà le persone che ti circondano. L'unica certezza al momento è che la famosa frase "finché non sei genitore non puoi capire " è purtroppo assolutamente veritiera.
 Vi faccio due esempi pratici:
1) A cena con amici child free, una serata senza piccola iena anche per me, piazzata dai nonni per qualche oretta. Ad un certo punto della conversazione, non ricordo come ci siamo arrivati, l'amico caro  sgancia la bomba: "Io non  farò mai figli, penso sia un atto egoistico".
Cerco di ricordarmi chi è il coglione che per la prima volta formulò questo pensiero, ma non mi sovviene e quindi guardo il mio amico perplessa.
Avrò capito male. Sicuro.
Lui che non penso abbia mai speso un'ora del suo tempo per la felicità di qualcun altro, lui che non ha mai fatto volontariato, lui che per permettersi il suo stile di vita richiede ancora l'aiuto di mamma e papà, lui che non deve fare altro che soddisfare i suoi soli bisogni. Lui che è un ragazzo gentile, simpatico e divertente se ne esce con questa stronzata e la dice a me.
A me che,ai tempi, non dormivo da almeno 5 mesi, a me che ho detto addio ( per un bel po')a viaggi, aperitivi e serate folleggianti.
A me che passavo giorno e notte a calmare un essere urlante, che non so più cos'è mangiare senza stare in piedi con la piccola iena, a me che non bevo più alcol perché allatto.
Si, proprio a me.
Sicuro qualcuno potrebbe dire che nessuno mi ha costretto. Ed è vero, ma non per questo mi faccio dire che sono una persona egoista perché ho avuto un figlio.Ma come si fa a dire una frase del genere? Per me la maternità è stato scoprire che non esisto solo io, mettere al primo posto un'altra persona senza per questo perdere me stessa e chi dice una frase del genere a mio giudizio, soprattutto ad una neo mamma sbaglia e di molto. Non aggiungo altro a parte un Vaffanculo bonario, ma ho perdonato la stupidità di quel momento in attesa di quando toccherà a lui essere ostaggio di un neonato.
Ecco un altra storia riportata dall'esperienza di un amica:
2)Corso di formazione previsto dopo l'orario di lavoro, la madre in questione non vuole perderlo perché molto interessata all'argomento. Proprio in quel periodo la sua rete di aiuti è più debole. Primo incontro chiede alla babysitter si organizza per lasciare le chiavi, vedere come fare ecc ecc.
L'incontro viene annullato, nella sfiga almeno viene detto prima, ha il tempo per annullare tutto.
Secondo incontro, non ha nessuno disponibile chiede al marito che a sua volta deve annullare un appuntamento già rimandato per poter ritirare la bambina che si trova a casa della nonna dalle 7 di mattina.
A mezzogiorno arriva la notizia che l'incontro è stato nuovamente rimandato e il mercoledì successivo non ha nessun santo,marito in trasferta. Deve lasciar perdere il corso. Si sfoga con i colleghi cercando di capire se se si può suddividere la formazione negli orari di lavoro.
Risposta di una collega:" si, però evita di parlare dei tuoi problemi, tutti ne abbiamo "
Ha ragione, tutti li hanno ma nessuno a parte lei deve coinvolgere e organizzare altre persone per poter partecipare alla riunione... È un dato di fatto.
Non ha dovuto dire a suo  marito che ha annullato un appuntamento per nulla, anzi tutti gli altri erano sollevati di poter tornare a casa prima perché non cambia nulla per loro un mercoledì o l'altro. 
Alla  fine chi rinuncia al corso è solo la mamma sfigata.
Ma non deve lamentarsi.