domenica 25 settembre 2016

Un giro in città

Ieri, dimenticandomi dell'invasione di fashion blogger e approfittando dell'impegno di lavoro del marito, lo abbiamo accompagnato a Milano e ci siamo fatte un giro in centro.
Prima volta per Sveva mentre io e il padre lavoriamo entrambi in questa bellissima città.
Mentre Francesco era impegnato, mi sono fatta una passeggiata prima all'università statale,aperta alle visite, poi una capatina alla torre Velasca.
Amo molto questo monumento simbolo, lo trovo originale e assolutamente unico.
Progettato dallo studio BBPR, la cui storia vale la pena di citare: quattro architetti del politecnico Banfi, Belgiojoso, Peressutti, Rogers, da qui l'acronimo, la cui carriera viene ,si può dire, stravolta dalla seconda guerra mondiale con Rogers che fuggì in Svizzera e Banfi che prese parte alla Resistenza morendo in un campo di prigionia, mentre Belgiojoso nonostante la medesima deportazione riuscì a sopravvivere.
La perdita all'interno del gruppo si manifesta attraverso un'opera emblematica esposta al monumentale, il più noto cimitero Milanese.
Uomini che ammiro profondamente la cui firma sulla città, me la rende ancora più cara.
Dopo aver scattato un po' di foto, ci siamo riuniti e a piedi abbiamo raggiunto il duomo, per pranzo abbiamo scelto il ristorante Siciliano che gentilmente mi ha preparato un sugo per la pasta della Svevina,portata da casa. 
Si chiama Antica focacceria e merita davvero:dal pane panelle, alla pasta con le sarde ai dolci... ma per chi è a dieta come me ci sono anche delle buonissime insalate.
Sveva è stata incredibilmente brava, è stata almeno un po' più del solito nel passeggino, ha mangiato, si guardava attorno con interesse.. La città è la sua dimensione non c'è che dire e visto che adesso cammina tanto non abbiamo disdegnato una sosta ai giardini di Indro Montanelli. 
Qui i poveri bambini milanesi (poveri si fa per dire, se abiti in zona sei un milionario) hanno un bellissimo spazio di sfogo con giochi, macchinine vintage e addirittura si può fare un giro sui pony.
Sveva non ha guardato neanche un bambino e si è fiondata su due cagnoline molto carine.. In questo è tutta la mamma.
C'è anche da dire che ho incontrato un gruppo di mamme assai snob che quando la piccola ha provato ad avvicinarsi siamo state squadrate da capo a piedi.. Sulle dinamiche da parchetto ci si potrebbe scrivere un trattato filosofico... Fatemi solo dire che a Londra ne ho viste di yummy Mummy molto più cool ma molto più alla mano!!
Dopo una giornata così si potrebbe concludere con un: "Poi la piccola è crollata dal sonno e io e suo padre ci siamo fatti uno spritz per rilassarci".
Ma ormai la conoscete la piccola iena e non vi stupirà il fatto che tornati in Brianza ha corso e percorso tutto il paese dei miei, giocato a casa, mangiato,fatto il bagno e poi solo a sera si è addormentata.
Ah e soprattutto lo spritz non è previsto nella dieta!