giovedì 23 giugno 2016

Viaggiare in aereo con bambini

Molti mi hanno chiesto come ce la caviamo con i viaggi in aereo con la bambina, cosa ci portiamo e le varie regole da seguire ai controlli, ecco qui la mia esperienza.
 

La prima domanda che mi è stata posta è stata: come ti organizzi con la pappa?
Dunque, Sveva ha iniziato a volare che ancora allattavo, quindi le davo da mangiare appena salite sull'aereo visto che la suzione evita fastidi alle orecchie. Mi mettevo un foulard per coprirmi un po' e via così.
Ora che è passata alle pappa, quando volo... Le do ancora il latte!
Mi porto le bottigliette chiuse, che vengono passate ai controlli e poi una volta passati, preparo il biberon e chiedo al primo bar che trovo di scaldarmelo.
Ah, importante, cerco sempre di partire dopo mezzogiorno, perché solitamente dopo il pranzo si fa un bel pisolino.
Non penso le faccia male sostituire,così di rado, un pasto e in più è molto più comodo rispetto al portarsi dietro pappa, brodo, scalda pappe, piattino, termos e poi dover lavare tutto, integro con una merenda più sostanziosa.

Seconda domanda: che borsa ti porti?
 La babybag, quella in dotazione con il trio, così non ti possono fare storie, visto che poi ho anche la mia borsa, quella si capisce essere l'armamentario nanesco.
Ci metto i cambi, pannolini, 2 biberon rispettivamente per il latte e per l'acqua e indispensabile la traversina plastificata per poter cambiare nei bagni senza mettere a contatto il pupo con nient'altro.
La mia è di quelle  usa e getta che portano via pochissimo spazio e riutilizzo sempre la stessa fino a quando non si sporca.
Poi cappellini, felpa più pesante perché quando si arriva a Londra è sempre più bassa la temperatura.

 Terza domanda: fascia( marsupio) o passeggino?
Assolutamente passeggino, anche perché è quello che uso sia a casa che a Londra, in più si può tenere fino al l'imbarco e quando atterri ci si deve ricordare di chiedere al personale se lo devi attendere con le valige o se te lo danno appena scesi dalla scaletta.
Ho comprato un modello ultraleggero, tra l'altro con un prezzo bassissimo, ideale anche per il mini bagagliaio della mia cinquecento. 

 Ultima domanda: e se durante il volo piange per tutto il tempo?
Ah l'incubo di tutti i genitori!
Che dire.. Cercare un orario consono, vicino al suo orario di sonno, se allattate non avete problemi altrimenti la tecnologia può essere utile: fatele sentire una canzone che lo anestetizza ( volume basso), salvatevi qualche episodio di Peppa Pig, portatevi qualche giochino, biscotti, focaccine e chiedete ai parenti rimasti a casa di accendervi un cero!