lunedì 20 giugno 2016

Psicosi da prima vacanza con piccola iena

Mi rendo conto di essere ridicola.
Assolutamente.
 Ma da un paio di giorni a questa parte sento una leggerissssssima tensione all'idea delle vacanze.
Come se dovessi affrontare un esame, come se non potessi sbagliare.
Eh sì, io che modestamente pur non essendo una persona organizzata, ho sempre preparato valige perfette, in cui non mi è mai mancato nulla, io che ho girato un po' di mondo e sono stata in paesi lontani, io che a 5 mesi ho trasferito una bambina e tutto il suo armamentario in un altro paese, mi sto affliggendo per una settimana in un'isola greca.
Ma, guardando bene la situazione:
Preparare una valigia per se stessi, più medicine per il marito che è sempre malato, è un conto.
Ho girato tutto il mondo ma per un adulto trovare cibo, seppure a volte in condizioni igieniche non perfette, non è assolutamente un problema anzi... Aggiunge avventura alla vacanza.
 E per ultimo si, quando ti trasferisci alcune cose le spedisci quindi ti ritrovi poi a casa con tutto negli scatoloni. Noi ne abbiamo fatto solo uno con dentro un seggiolone da tavolo, una sedia da bagnetto, e tutto il necessario per lo svezzamento che avremmo iniziato da lì a poco.
Essendo la prima vacanza con pargola, sentendo racconti tristissimi che si concludevano tutti con "Non sono più ferie", volevo organizzare la nostra unica settimana nella nostra bella penisola, visto che in coppia abbiamo sempre cercato di vedere il resto del mondo, contando quindi su un bagagliaio da riempire.
Noi amiamo la Toscana, precisamente la maremma, ma volendo stare più vicini possibili con il mio ingenuo ditino che scorreva sulla cartina ho sentenziato che Forte dei Marmi faceva proprio a caso nostro!
E qui, oltre ad essere ridicola a quanto pare sono fuori dal mondo, la suddetta ridente cittadina costa di più di una settimana all inclusive alle Maldive.... Ma che xaxxo c'è? La spiaggia dorata? Quando poi ho saputo che Daniela Santanche' è un habitué  ,senza ripensamento alcuno, ho rivolto altrove la nostra ricerca.
Per farla breve, l'Italia è costosissima o già prenotata, o presenta soluzioni un po' tristi.
A me non importava, volevo solo una settimana senza troppi sbattimenti, ma quando ho proposto a mio marito Rimini, quasi si è sentito male. Già sapere di dover trascorrere le vacanza su una spiaggia e non nel suo afoso e umido sud est asiatico è stato un trauma notevole.
Infine siamo tornati ad un nostro vecchio amore, la Grecia e precisamente Corfù, scelta perché molto verde  (Volevamo tornare a Santorini ma io la sconsiglierei con i bambini piccoli) e perché dotata di aereoporto.
E qui sorge il problema perché non ho più un bagagliaio da riempire, ma un trolley e diverse restrizioni.
Alloggeremo in uno studios, che altro non è che un monolocale inserito in un villaggio e mi devo portare cibo, pentolini, vestiti giochi e sperare di trovare la un seggiolone... Panico puro per l'organizzazione del bagaglio, pensieri nel cuore della notte, tipo se ci sarà un frullatore perché non posso fare solo pasta al sugo (magari mangerà già a pezzettini), i pannolini in valigia occupano un sacco di posto, poi ci sono quelli per fare il bagno.
Fortuna che ho i miei mai senza che un po' mi fanno stare più sicura.
In primis il cuscinone, niente lettino da portarmi in giro, lei dorme anche dentro lì, da quando è nata.
In valigia occupa un notevole spazio ma non tanto quanto un lettino da campeggio.
 
I sacchetti per i pannolini, si lo so, non sono molto ecologici ma qui a Londra non potevo portarmi il mangia pannolini, e avendo una sola pattumiera l'odore poteva essere davvero fastidioso. Li uso solo in caso di pupu' e penso che anche in un monolocale o in spiaggia siano sinonimo di igiene e di rapporti civili con i vicini di ombrellone.
Il termos, io ci metto dentro il latte quando viaggiamo e me lo porterò anche la sera se per l'ultimo pasto siamo giustamente in giro per l'isola.
Infine il fantastico e mitico bustone da passeggino.
Io ho una profonda adorazione per le borse, ne prenderei una al giorno, ma le babybag davvero mi indisponevano, tra l'altro quelle un attimino più carine costano molto, e non sono borse che userai spesso ma solo con bambini piccoli.
Finalmente girando per negozi per bambini, davanti al l'ennesima terribile babybag mi è stato proposto questo bustone, costo tipo sulle 13 euro, da attaccare a qualunque passeggino sia con manico o con i doppi, capientissimo e nero che si abbina con tutto.
Quando devo volare in aereo, lo svuoto, lo metto in valigia e porta via pochissimo spazio e uso un bagaglio a mano per trasportare le cose di Sveva.
Davvero un'ottima soluzione!
Vi terrò aggiornati sulla mia psicosi.