sabato 16 aprile 2016

... Sul vestire i bimbi

 No, non è un post sulla moda bambino.
Più che altro una riflessione dopo che ho scoperto esistere un sacco di blog per i fashion nani.
Quando a Settembre cercavo su internet come sopravvivere alla peste urlante senza diventare la nuova Franzoni, soprannome che mi è rimasto,mi sono imbattuta in un filone a parte sul "Back to School" che ovviamente come ogni cosa figa la scriviamo in inglese e trattasi  lo sbattimento per il giusto outfit per la scuola ma anche asilo nido.
(Completi Next)





Nonostante i blog consultati fossero davvero fantastici e ancora li leggo volentieri,non mi appassiona molto il tema, anche se ogni tanto mi piace davvero acquistare i suoi vestitini, tanto da dimenticare di pensare anche a me, meno male che mia madre mi ha fatto notare che: "vai in giro vestita davvero male, è il caso che ti dai una sistemata ". Giusto.
Tornando a noi ecco quali sono stati i miei principi guida per l'abbigliamento:
:) Accettare vestiti prestati, soprattutto body. Non mi stancherò mai di dire quanto sia grata a mia sorella per la quantità di abiti che mi ha passato. I bambini si sporcano un sacco e crescono in fretta, è importante accumulare un po'.
:)Fare una scorta di abiti base a poco prezzo e investire solo in alcuni capi che davvero meritano.
Nel paese dove vivo purtroppo ha appena chiuso un negozio storico per la moda da bambini"La Pulce".L'ultimo acquisto dopo essere passata di lì per vestito battesimo e cappotto, e altri bellissimi completini a cui la nonna non ha saputo  resistere,è stata una bellissima felpa di materiale tecnico,  anti vento che non vi dico quanto mi sia utile qui a Londra. Marca ELSY che considero ottima e che 
spero di trovare ancora via internet.
:)A proposito di quest'ultimo. Usatelo per gli acquisti . Non mi piace andare per negozi e centri commerciali con bambini, soprattutto se neonati, non lo trovo molto salutare.tramite web ho trovato delle linee fantastiche a prezzi davvero contenuti e super saldi senza lo sbattimento di dover andare fino a Milano( ricordiamoci del fantastico periodo in cui non superavamo le 3 ore di sonno al giorno).
Sono riuscita a comprare da GAP che adoro e ho trovato un sito bellissimo, oltretutto economico ma con tessuti che pur lavandoli e rilavandoli si mantengono. È un sito inglese e si chiama Next.it.nextdirect.com 
:)Porsi nell'ottica  del riutilizzo: non ho preso il tutone unico per l'inverno ma una giacca che quest'anno la copre tutta e l'anno prossimo le sta ancora. Idem il vestito da battesimo che diventerà un maglione.


Tutto questo da un punto di vista di risparmio economico e di buon sano riciclo: ma da un punto di vista estetico? Cosa mi piace e cosa no?
Devo essere sincera, anche se so che potrei dare qualche dispiacere a chi gentilmente mi ha fatto un dono ma... Lo dico... Scusatemi... Odio profondamente le tute intere di ciniglia.
Sono comode, si asciugano in un attimo, ma ..  Non mi ci trovo.
Anche per i bambini piccoli preferisco i completi e il capo che in assoluto ho trovato più comodo e che uso tantissimo sono i Leggins.
Morbidi, comodi e carinissimi. Di inverno si mette sotto una calzamaglia , in primavera e in autunno li porti con le calze corte.
Per la stessa comodità preferisco le felpe ma i maglioni di lana anche se mi impegnano di più nel lavaggio li trovo adorabili... Ho trovato un mio vecchio maglioncino di quando ero piccola che adesso ha quel tocco di vintage che mi fa impazzire.
I regali homemade sono davvero meravigliosi: la mamma di un mio amico mi ha fatto un bellissimo cardigan, un'amica tedesca un cappellino e tanti bavaglini, davvero mi hanno commosso.

Per ultimo veniamo all'oggetto del desiderio ossia al mio equivalente della Chanel 2.55 nei confronti di Sveva:.tutto il campionario Petit Bateau... Ma quanto m.....a costa?? Che stile però!!!!