giovedì 24 dicembre 2015

5 motivi per cui quest'anno odio il Natale.

Ho un ricordo fuggevole che mi attraversa spesso la mente: io sdraiata sul divano del mio bilocalino, una tazza di tè verde del negozio di Milano, una fetta di dolce nell'altra e un film natalizio da guardare tipo Piccole Donne, Tutti gli Harry Potter o parenti serpenti. Un soogno direbbe il Briatore di Crozza.
Quest'anno tutti a dirmi che sarà speciale... E invece no! Ecco onestamente perché avere una piccola Gesù Bambino in casa può non essere così simpatico:
1) Sveva, giustamente, se ne strafrega dell'atmosfera natalizia.
Il 7 dicembre io e suo padre abbiamo fatto l'albero davanti a lei. Musica natalizia in sottofondo, luci soffuse, noi super felici di avere la nostra piccolina a godere di questa magia... E lei? Lei piangeva, che domande, per tutto il pomeriggio ininterrottamente fino a notte fonda.
2) I party. Io e Franci abbiamo una serie di tradizioni e festeggiamenti che non fanno che rendere l'atmosfera più natalizia che mai.
Iniziamo il 23 sera e finiamo il 26. Ieri per l'appunto, solito aziendale con amici, festeggio, bevo un bicchiere di vino e tornando a casa penso , spero, imploro di poter dormire almeno 5 ore. Ovviamente notte in bianco e stasera si replica a casa nostra e siamo circa 20 persone. Tremo già all'idea.
3)Nessuno ti fa più il regalo. Sei semplicemente la madre della protagonista. Sei out. E neanche io e e il marito abbiamo avuto tempo, forza o energia per farci un pensiero.
4) Quest'anno la programmazione natalizia di Sky fa veramente schifo!!!! Natale non è patrimonio dei Vanzina.
5) infine visto che non dormo, non ho gratificazioni personali e a dirla tutta sembro una tossica per via delle occhiaie mi rimaneva solo il cibo come consolazione. Quindi io che sono stata brava in gravidanza e ho perso subito tutti i kg in più, mi ritrovo con quasi quattro kg da buttar giù. Quindi dieta.

L'anno prossimo sciopero, vado alle Maldive. ( mi piace pensarmi così)

Nonostante tutto amore mio, sei il regalo più grande della mia vita e spero che al più presto apprezzerai questo magico momento.
 Buon Natale a tutti!!!!!!!!!
 

venerdì 18 dicembre 2015

Battesimo a modo nostro

Dopo averci riflettuto un po', abbiamo deciso di battezzare Sveva.
Mio marito non è credente, io sì,ma abbiamo deciso di comune accordo di compiere questo passo, starà poi a lei scegliere in completa libertà come vivere la sua spiritualità.
Detto questo, nutro una profonda avversità per le feste di battesimo sempre  più simili ai matrimoni, mi dispiace ma non fanno per me, avendo poi davvero pochissimi amici credenti non è stato così difficile per me organizzare qualcosa di intimo nella nostra nuova casetta che, rispetto al nostro amato bilocalino si presta maggiormente a ricevere persone.
In tutto eravamo 18 persone e sarò sincera, non ho preparato assolutamente nulla. Proprio non mi è passato per l'anticamera del cervello visto che non dormo da almeno 10 giorni.
Ho ordinato una torta che ha superato tutte le mie aspettative, davvero pazzesca da "le torte di Laura" a Concorezzo, più qualche stuzzichino salato visto che ci avvicinavamo all'orario dell'aperitivo.
Ho voluto evitare bibite di plastica  a favore di bellissime bottigliette di gazzosa un po' vintage accompagnate da cannucce colorate.
Ovviamente non poteva mancare il vino, affidando il compito a mio papà sapevo che si sarebbe superato!!
Per il vestitino abbiamo optato per un abito in lana che quando sarà più grande potrà trasformarsi in maglione, regalo di mia mamma e un bellissimo cappotto dono di una cara amica.
Penso sia stata una bella giornata per tutti... Non vedo l'ora di organizzarle il compleanno!!!
Ah dimenticavo, c'è in altra cosa che proprio non amo: le bomboniere.
Ho preferito riempire un contenitore in vetro con i confetti e lasciare come ricordo della giornata delle foto stampate con il programma di Instagram.

giovedì 3 dicembre 2015

Tre mesi: mammite acuta

Il 30 novembre abbiamo compiuto i fatidici tre mesi... Come vola il tempo quando ci si diverte.
Tutti mi dicevano che raggiunto questo traguardo la situazione sarebbe nettamente migliorata e io come una fedele davanti ai cancelli di Lourdes attendevo speranzosa di vedere il mio mostrino urlante diventare una bambina tranquilla, sorridente e diciamocela tutta, narcolettica.
La situazione invece è se possibile peggiorata.
Prima Sveva, pur rompendo le scatole e frignando a più non posso per le coliche, alle 22 crollava, io mi trascinavo a letto e verso mezzanotte suo padre le dava il biberon,la portava a letto e quando alle tre si svegliava bastava metterla nel lettone e dormiva fino alle 5/6, un po' di latte ancora e continuava a dormire: un ottimo gioco di squadra.
Adesso ogni notte è a se, a volte si addormenta all'una, a volte alle 22 ma poi si risveglia e non ne vuole più sapere e a volte salta proprio.
Stanotte si è svegliata all'una, alle tre, alle cinque e alle 6.38  ( ho la sveglia sopra il letto).
Non per mangiare, frigna  un po', chiede il Ciuccio, una coccola,calci e pugni alla mamma e si riaddormenta.
Durante il giorno dorme beata e tutti quelli che la incontrano la considerano un vero angioletto.
Gli amici quando vengono a trovarci ad una certa scappano esausti.
L'aspetto più duro di questo ultimo mese, che non mi lascia tregua è la mammite acuta.
Urla e piange fino a che non la prendo in braccio, non vuole stare con nessun altro,né in altri spazi che non siano le mie braccia, nemmeno nel marsupio.
Se da un lato è dolcissimo sapere di essere indispensabile per lei, e nessun altra forma d'amore ti dà questa sensazione, dall'altro non ho più un attimo di staccoe soprattutto so che per lei è importante imparare a stare anche con gli altri perché prima o poi riprenderò a lavorare e allora sarà davvero dura.
Nei miei aggiornamenti più che altro analizzo le difficoltà e cerco di trovare nella scrittura una valvola di sfogo ma anche i momenti belli e preziosi sono stati moltissimi.
Eccola qui la mia dolce monella! Versione rapper 

mercoledì 2 dicembre 2015

Involtini di verza

Che bello aver di nuovo voglia di cucinare!!!
Si, il problema è che QUALCUNO proprio non sopporta di non stare tra le braccia della mamma e passa il tempo a strillare come una matta mentre  lei cerca di tagliare, cuocere e o infornare trasformando un momento rilassante in una guerra punica.
Fortunatamente ieri ho approfittato delle braccia di un amico per preparare una ricettina che mi frullava da un po' in testa, gli involtini di verza.
Il primo step sta nel prendere le foglie della verza, sbollentarle e tagliare la parte più dura del gambo.
Il ripieno è a piacere, nel senso che si trovano milioni di varianti diverse.
Io ieri ho fatto bollire delle patate e le ho schiacciate come nel purè unendo successivamente del caprino e dei porri saltati.
Ho messo il ripieno all'interno di ogni foglia di verza e le ho richiuse a pacchetto posizionandole in una pirofila da forno, le ho irrorate con dell'olio evo e cosparse abbondantemente con del Parmigiano.
Ultimo passaggio in forno per 25 min a 180 gradi.
Il risultato mi ha davvero soddisfatto ma con l'avvicinarsi dell'inverno potrei sostituire il caprino con il taleggio.
 Purtroppo non ho una foto visto che sono stati spazzolati via in poco tempo. 
Ah, dimenticavo di dire che ne ho preparati tre per ogni commensale.


Foto presa dal web