giovedì 3 dicembre 2015

Tre mesi: mammite acuta

Il 30 novembre abbiamo compiuto i fatidici tre mesi... Come vola il tempo quando ci si diverte.
Tutti mi dicevano che raggiunto questo traguardo la situazione sarebbe nettamente migliorata e io come una fedele davanti ai cancelli di Lourdes attendevo speranzosa di vedere il mio mostrino urlante diventare una bambina tranquilla, sorridente e diciamocela tutta, narcolettica.
La situazione invece è se possibile peggiorata.
Prima Sveva, pur rompendo le scatole e frignando a più non posso per le coliche, alle 22 crollava, io mi trascinavo a letto e verso mezzanotte suo padre le dava il biberon,la portava a letto e quando alle tre si svegliava bastava metterla nel lettone e dormiva fino alle 5/6, un po' di latte ancora e continuava a dormire: un ottimo gioco di squadra.
Adesso ogni notte è a se, a volte si addormenta all'una, a volte alle 22 ma poi si risveglia e non ne vuole più sapere e a volte salta proprio.
Stanotte si è svegliata all'una, alle tre, alle cinque e alle 6.38  ( ho la sveglia sopra il letto).
Non per mangiare, frigna  un po', chiede il Ciuccio, una coccola,calci e pugni alla mamma e si riaddormenta.
Durante il giorno dorme beata e tutti quelli che la incontrano la considerano un vero angioletto.
Gli amici quando vengono a trovarci ad una certa scappano esausti.
L'aspetto più duro di questo ultimo mese, che non mi lascia tregua è la mammite acuta.
Urla e piange fino a che non la prendo in braccio, non vuole stare con nessun altro,né in altri spazi che non siano le mie braccia, nemmeno nel marsupio.
Se da un lato è dolcissimo sapere di essere indispensabile per lei, e nessun altra forma d'amore ti dà questa sensazione, dall'altro non ho più un attimo di staccoe soprattutto so che per lei è importante imparare a stare anche con gli altri perché prima o poi riprenderò a lavorare e allora sarà davvero dura.
Nei miei aggiornamenti più che altro analizzo le difficoltà e cerco di trovare nella scrittura una valvola di sfogo ma anche i momenti belli e preziosi sono stati moltissimi.
Eccola qui la mia dolce monella! Versione rapper