sabato 31 ottobre 2015

Due mesi di te, due mesi di noi

Siamo arrivati al secondo traguardo e proprio ieri, invece di essere una giornata tranquilla, in cui si sente che stai crescendo e diventando più brava con un minimo di routine, hai voluto regalarci una vera e propria festa. 
Vado ad elencare i punti salienti:
4.00: Ti svegli con una fame, pari a quella di Tognazzi prima della grande abbuffata... Dopo un'ora(!!) cerco di staccarti ma ti ribelli e inizia piangere e a tirar calci a tua madre che mezza rincoglionita abbandona il letto per portarti di corsa in salotto prima che tu svegli tuo padre e i vicini. Mi sparo un "Vacanze diNatale2000", di meglio non c'è, e cerco di riaddormentarti.
6.30 Torniamo a letto.
7.00 Sveglia di tuo padre, comincio a pensare a tutte le cose che dobbiamo fare, so che tra mezz'ora dobbiamo alzarci per andare all'ospedale di Monza... Perdo il sonno.
7.20 ci svegliamo, ti cambio, ti vesto e io in 5 minuti mi preparo.
8.00 Mangi
8.30 Arriva la nonna, che ci accompagna in ospedale, non prima di essersi assicurata che io, figlia distratta, avessi preso tutti i possibili documenti e cambi vestiti( per la cronaca avevo tutto)
9.20 Tu dormi, io e tua nonna ci barcameniamo tra accettazione, labirinti ospedalieri più varie ed eventuali 
10.00Ovviamente saltano proprio il nostro numerino e devo correre all'accettazione con nonna già pronta ad incazzarsi come una iena. Nonostante l'errore, fanno passare davanti una famiglia straniera e qui mi tocca tener buona mia madre prima che si lanci in una crociata razziale, ricordandole che resta pur sempre una donna di sinistra.
10.40Finalmente tocca a noi, e appena ti appiccicano i vari elettrodi tu figlia mia ti incazzi come una iena,solo qualche goccia di glucosio, somministrata come droga, ti riporta alla calma... Ho già capito che della cucina sana di tua madre non te ne frega nulla.. Sarai una divoratrice di Junk food.
Fino a quasi mezzodì aspettiamo il risultato tra malati, moribondi, tossì varie e svenimenti, luogo ideale per una bimba non vaccinata. Quest'ospedale lo odio e lo odierò sempre.
12.00 corsa a prendere qualcosa da mangiare e  finalmente arriviamo a casa dei nonni per mangiare tutti insieme.
13.00 porto fuori la mia theuccia perché cerco sempre di dedicare anche lei un po' di tempo...
13.40 Sto morendo dal sonno, la nonna ci riporta a casa, spero anzi prego di poter dormire almeno un'oretta.
14-16 piangi, mangi per almeno un'ora, hai mal di pancia, camminiamo per la casa perché è l'unica cosa che ti calma. Ho la schiena a pezzi e un sonno devastante, sono operativa dalle 4, non so se mi spiego.
16-20 Arriva a casa eccezionalmente tuo padre, gioia e giubilo, cerco di salire in camera per dormire ma tu inizi a strillare come un'ossessa, nessuna stanza ha abbastanza distanza dalle tua grida, in due cerchiamo di: massaggiarti la pancia, farti addormentare, sondino per liberarti per ben due volte, cambiarti, farti il bagnetto.anestetizzarti con il phon per capelli, minacciarti , consolarti e tu... Piangi,piangi e piangi e tuo padre si segnerà di non tornare mai più a casa prima delle 21.
20.30 Arriva la pizza, non vedo l'ora di gustarmela ma dobbiamo fare i turni perché tu ovviamente che fai? Piangi.
21.00 Mangi, io cerco di tenere gli occhi aperti ma neanche con Crozza riesco
22.00 Crolliamo. Venerdì sera. 22.03 a letto.

Buon complimese amore mio.