lunedì 14 settembre 2015

Primi giorni: scoprirai di avere risorse inaspettate

Oggi sono esattamente due settimane di Sveva!!
Difficile trovare una parola per descrivere questi primi giorni insieme, ovviamente il cambiamento più grande dalla mia vita precedente( ormai la considero tale) è la perdita sostanziale di ore di sonno.
La fanciulla alterna notti in cui mi tira anche 5 ore di fila a notti praticamente in bianco, non ho mai visto così tante albe neanche nelle mie vacanze solo donne, quelle in cui dopo aver visto le prime luci del sole mi sparavo 12 ore di sonno non stop ... Bei tempi.
Pensavo di non farcela senza le mie 9 ore di sonno e invece... Ce la si fa!! Se riesco a fare 6 ore di fila mi sento già una miracolata e mi bastano per tutto il giorno.
Dopo mille dubbi e tentennamenti ho deciso di allattare ma non sono e penso non sarò mai una fan.
È faticoso, soprattutto perché Sveva certe volte vuole mangiare anche per 5 ore consecutive o anche più! Un giorno ho iniziato alle 13 e ho finito all'una di notte , smetteva e dopo un po' voleva ricominciare, è stata davvero dura per non parlare poi delle ragadi e del dolore che si sente quando si attacca.
Su questo punto vorrei tornare con più approfondimenti in un post ad hoc perché c'è davvero molto da dire.
Dunque, se non sbaglio, ancora devo raccontare la mia degenza in ospedale... Che dire?
Innanzitutto ho incontrato delle infermiere, ostetriche e personale della nursery molto preparate, professionali e carine. 
Altre, veramente detestabili.
 I neonati ti vengono lasciati fin dal primo giorno, per tutto il giorno e per tutta la notte, escluso l'orario di visita.
La nostra prima notte insieme è stata un disastro, Sveva piangeva disperata, io non capivo bene come gestirla, in più nel letto di fianco al mio hanno portato una ragazza fresca di parto.
Mi sono detta: non posso disturbarla, vado nella nursery e allatto Sveva senza disturbare nessuno: non l'avessi mai fatto.
"Signora cosa è venuta a fare qua? Non lo sa che i bambini non hanno l'interruttore?"
" no, guardi testa di cxxxo" avrei dovuto rispondere " pensavo di ricaricarla come un i phone"
Quando ho detto che non volevo disturbare la mia vicina, mi hanno detto che tutti i bambini piangono, non dovevo pensare ad altri, insomma l'altruismo e l'educazione non sono ben visti in reparto.
Alle 5 di mattina, dopo aver fatto tutta la notte in piedi con punti e dolori vari, ho chiesto se potevo lasciare la bimba nella nursery. 
Quale può essere stata la risposta?
" Signora, visto che dorme, se la tiene lei! "
Ovviamente dopo 5 minuti, Sveva era già sveglia e fino alle 8 di mattina ha gridato come una iena.
La mia domanda a questo punto è la seguente: se per quattro giorni mia figlia ha visto la nursery per un'ora al giorno, se non può essere un luogo d'incontro, di accompagnamento e di sostegno , serve davvero così tanto personale??
Fortunatamente ho trovato anche ragazze che mi hanno aiutato davvero e mai come in questo caso mi viene da dire largo alle nuove generazioni!!
Io che avevo paura di tornare a casa e gestire da sola un neonato, ho fatto i salti di gioia come non mai quando mi hanno dimessa e ho cantato "liberi" della Cuccarini fino alla macchina.
Mi spiace aver vissuto così male questa esperienza ma davvero mi porterò dietro un ricordo terribile e se mai avrò altri figli, sceglierò un altro ospedale.
Vorrei concludere questo post, apparentemente confusionario 😓😓, segnalando i prodotti per bambini che ho trovato più utili:
Oggi al primo posto metto senza ombra di dubbio il cuscino d'allattamento che io uso per infilarci Sveva mentre svolgo altre funzioni come lavarmi, pulire casa, rispondere al telefono e magari scrivere un post.
Lei si sente dentro un caldo abbraccio, la testa è ben sostenuta e ci si abbandona che è un piacere.
Decisamente indispensabile o almeno assai utile!! 
Regalo di mia sorella, eh lo so siamo super fortunate.
Consiglio questa forma più lunga, adattissima per delle belle dormite!