sabato 26 settembre 2015

Allattamento... Che sbattimento!!

Ok, il titolo si compone di una rima banale e di un linguaggio poco forbito ma, a mia discolpa, ho dormito in tutto tre ore e non di fila, in più sto scrivendo e allo stesso tempo cerco di ninnare la piccola iena, me le concedete le attenuanti, vero?
 Da tempo volevo parlarvi di questo argomento, che mi ha sempre visto dubbiosa se non contraria.
Ci sono mamme che lo vivono come un momento intimo e unico con il proprio bambino, alcune lo portano avanti per anni come vuole l'oms, altre faticano a staccarsi.

No, mi dispiace non sono tra queste, non avverto nessuna magia, sono sincera,tuttavia ho deciso lo stesso di provare questa esperienza e vi vado a presentare aspetti positivi e negativi.
Cominciamo dai primi:
1) Allattare è economico, soprattutto per chi ha la fortuna come me, di non dover servirsi dell'aggiunta.
2) Riconnettendomi  con la mia anima green il secondo aspetto positivo è la totale assenza di rifiuti. Niente bottiglie o imballaggi vari.
3)Il più importante, tutti sono concordi nel ritenerlo migliore rispetto all'artificiale.
È stato quest'ultima considerazione a convincermi a provare, visto che con il parto avevamo già avuto problemi non volevo privare Sveva del meglio.
Ma non tutto è stato facile e idilliaco, anzi, ed ecco che senza ulteriore indugio vado ad elencarvi gli aspetti negativi che ho riscontrato:
1)Nessuno può darti il cambio. Con l'artificiale puoi prenderti dei momenti di pausa, se non hai dormito tutta notte puoi mollare il pupo ai nonni o al marito e recuperare o puoi uscire la sera, insomma sei più libera.
2) Pare essere più pesante rispetto a quello materno e quindi i bambini dormono di più.
3)Allattare fa male!!!! Ragadi, mastiti, ingorghi e chi più e ha più ne metta.
4) Se come me, ti imbarazzi a denudarti in pubblico hai un'autonomia limitata, soprattutto se ti ritrovi una figlia come la mia che vorrebbe sempre mangiare. Se ti va bene sono tre ore, altrimenti hai ancora meno tempo. Oggi, tanto per dire, son dovuta scappare dal bar visto che Sveva ha cominciato ad urlare come un'ossessa.

Diciamoci la verità, quello che più mi pesa dell'allattamento è il primo punto, più di tutti gli altri anche se  si può  ovviare tirandosi il latte, ma mi fa impressione!!!
 Magari potrei introdurre saltuariamente il latte artificiale per potermi staccare ogni tanto, non so. Ho ancora molti dubbi.
Mi chiedo se sono solo io a vederlo come una fatica visto che sento solo commenti entusiastici intorno a me.
Non mi spiego, inoltre, come mai negli anni 80 veniva preferito il latte artificiale mentre oggi siamo passati all'estremo opposto dove chi non segue la via più naturale viene tacciato di menefreghismo e quasi di pazzia.
Penso che ci siano troppe pressioni intorno al tema della maternità, troppa intransigenza e troppe correnti di pensiero, come sarebbe bello vivere questo momento con più libertà, lasciando che sia la madre a scoprire cosa è meglio per se'.
A onor di cronaca, devo confessarvi che per finire questo post ci ho messo due giorni... La mancanza di tempo e di sonno si fanno ahimè sentire.