sabato 27 settembre 2014

Clafoutis alle mele ... il dolce salva serata!!

Cerco sempre di fare e poi postare ricette facili e questa davvero le batte tutte.
Mia mamma mi ha dato una cassetta di mele raccolte nel suo giardino, quando mi sono messa all'opera era già sera tardi, avevo pochissimi ingredienti ed ero stanca ma allo stesso tempo avevo voglia di un bel dolce.
Nei meandri della mia mente si aggirava questo nome che associo sia a Julia Child che a Martha Stewart, ed ecco a voi la ricetta scopiazzata da internet e adattata:
6 mele
burro
zucchero (8 cucchiaiai)
Farina 4 cucchiaia
3 uova
1 bicchiere di latte


Preparo la pastella mischiando 4 cucchiai di zucchero con tre uova, mescolando con la frusta per evitare grumi.
Aggiungo 4 cucchiai di farina setacciata e aggiungo il latte, lascio riposare per almeno 10 min.

intanto taglio le mele a pezzetti, io ne ho messe 6 piccole ma altrimenti ne bastano 2 o 3 grandi, in una padella lascio sciogliere delle noci di burro con 4 cucchiai di zucchero, appena si mischiano insieme fino a diventare uno sciroppoci butto le mele e le lascio caramellare per qualche minuto .
Metto le mele con lo sciroppo in una casseruola e verso sopra la pastella.
in forno a 180° per circa 35 min


 L 'immagine è presa dal web.








Itinerari in bicicletta: la salita di Valbrona

Complici le belle giornate sto uscendo molto in bici in questo settembre assolato.
Oggi mi ha fatto compagnia il mio fidanzato e abbiamo fatto un'uscita di media lunghezza 80 km e di media difficolta'.
Siamo partiti dalla brianza per dorigerci verso Lecco salendo da Casatenovo, scendendo verso Oggiono e arrivando a Valmadrera.
Si segue poi per Bellagio, attrezzate la bici con delle luci perche' bisogna percorrere due gallerie aperte anche alle auto.
Percorsi circa 7 km, su una strada poco trafficata e molto caratteristica perche' costeggia il lago si raggiunge il bivio dove inizia la salita di Valbrona.
Si tratta di una salita abbastanza pedalabile della lunghezza di 6/7 km, al termine si incontrano gli abitati di Asso e Canzo, si prosegue quindi costeggiando il lago del Segrin, si affronta quindi la discesa verso Erba e si prosegue in direzione di Giussano.

venerdì 26 settembre 2014

Amare riflessioni di una ciclista

Da appassionata di bicicletta e da ciclista non posso proprio fare a meno di postare questa mia riflessione.
Purtroppo e' un' amara riflessione che nasce da alcuni fatti.
Il primo e' l'episodio accaduto a un ciclista di Varese che e' stato investito,con prognosi di 3 mesi, fortunatamente sulla bicicletta aveva montato una videocamera grazie alla quale e' riuscito a contraddire la versione dell'automobilista, la beffa sta nel fatto che i vigili urbani hanno multato il povero ciclista perche' non aveva montato sulla bicicletta (modello da corsa) il campanello!!!! Ora mi chiedo se in Italia si dia maggiore importanza all'uso del campanello che a quello del casco..infatti il primo e' per legge obbligatorio, mentre il secondo no!!! Questo a mio parere denota la scarsa cultura ciclistica esistente in Italia e (purtroppo!) anche la troppa supponenza di certi ciclisti che credono di essere di gomma!
La seconda riflessione nasce da due fatti: l'altro giorno mentre ero in sella alla mia bicicletta un automobilista non ha messo la freccia per svoltare a destra con il risultato di urtarmi (per fortuna di striscio) e di farmi finire a terra (per fortuna andavo piano e non  mi sono fatta nulla). Molto inferocita per l'accaduto  sono riuscita a raggiungere il veicolo....il conducente non si era accorto di nulla e con supponenza mi ha detto solo "scusa". Ora troppo spesso tutto cio' ha conseguenze piu' gravi per il ciclista e spesso solo perche' gli automobilisti sono distratti e non guidano in modo appropriato. Il paradosso e' che gli stessi automobilisti accusano i ciclisti (proprio oggi una nota radio trattava il tema "cosa ti da piu' fastidio mentre guidi?" e molti hanno risposto che non sopportano piu' i ciclisti perche' non rispettano il codice della strada!!!) .

Tirando le somme penso che:
- l'Italia dovrebbe incentivare l'uso delle biciclette come mezzo di trasporto (come avviene in molti paesi come Olanda, Germania, Francia);
- i ciclisti dovrebbero sempre indossare il casco;
- gli automobilisti dovrebbero prestare maggiore attenzione mentre guidano;
- bisognerebbe costruire un numero maggiore di piste ciclabili/ corsie dedicate alle biciclette.

lunedì 22 settembre 2014

Meatlessmonday: passato di porri e patate

Eccoci ad un altro lunedì senza carne...ho deciso di continuare con un'altra zuppa, sono partita con l'idea di farne una con porri e patate ma poi ci ho aggiunto zucchine e lattuga.
Inizio affettando i primi due ingredienti e li metto in pentola con olio per 5 min almeno, salando e pepando. Giro per non fare attaccare, aggiungo zucchine e copro con acqua.
Faccio sobbollire per un po' e poi aggiungo la lattuga, vedere se necessita ancora di acqua e ad ogni verdura ricordarsi di salare e pepare.
Bastano 20 min poi frullo con il frullatore a immersione... Buonissimo!!!!
Intanto dal giardino dei miei genitori mi è arrivato un bel cestino di mele, al momento sto provando un clafoutis ... Vi faccio sapere se mi viene bene!!



giovedì 18 settembre 2014

Ville Aperte 2014

Nella settimana 20-28 settembre, per maggiori info e per prenotazioni
www.villeaperte.info

Bellezze vicine a noi: la Villa Reale di Monza

La Villa Reale di Monza venne fatta costruire dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria tra il 1777 e il 1780, come residenza estiva per il figlio Ferdinando d'Asburgo.
Progettata da Piermarini come un'edificio a U in stile neoclassico ed ispirata alla reggia di Caserta.

Nel '900 purtroppo questo immenso patrimonio venne lasciato progressivamente al degrado, con la conseguenza del danneggiamento di molte parti ed arredi.
Dagli anni '90 inizia il progetto di restauro che e' giunto al termine proprio quest'estate e che ha permesso l'aperura gratuita, per 10 giorni, al pubblico della Villa.

Non ho potuto perdere quest'occasione.....ecco alcune immagini (la Villa verra' riaperta in occasione della manifestazione Ville Aperte dal 20 al 28 settembre).

mercoledì 17 settembre 2014

Meatlessmonday : pappa al pomodoro

Ritorno con le ricettine del lunedì senza carne ... Un po' di ritardo. 
Qui di seguito un signor piatto della cucina Toscana, la mitica pappa al pomodoro!! Una ricetta vegana e che si presta a riciclare il pane, in più è facile e veloce da preparare.
Qui di seguito gli ingredienti, per 2 persone:
1/2 kg di pomodori da sugo, maturi
1/2 cipolla rossa
Basilico
Pane toscano raffermo ( io ho usato un francesino sciapo ) tagliato a cubetti.
Olio ev
Sale e pepe. 



Tagliare i pomodorini in quarti. Togliendo la parte del gambo e poi tritarli. Mettere in una ciotola con un po' d'olio e sale.
Scaldare padella, aggiungere olio e far appassire la cipolla, aggiungere poi i pomodori e fare andare su fuoco per circa 7/8 min.
Spegnere la pentola, spostandola  lontana dal fornello e aggiungere  i pezzettini di pane, mescolando bene aggiungendo il basilico.
Nel piatto ci sta bene un po' di olio a crudo e pepe se piace.
La ricetta è liberamente tratta dall 'ultimo libro di Csaba, io ci ho aggiunto la cipolla e un po' più di cottura!
 

lunedì 15 settembre 2014

Leggere fa bene alla mente: 7 consiglio

Da appassionata della bicicletta non potevo perdermi questo libro: "La bicicletta di bambu' " di Matteo Sametti, il racconto del viaggio di 8371 km dallo Zambia alle Paralimpiadi di Londra.

martedì 9 settembre 2014

Settembre... mese di nuovi inizi

Rieccomi dopo questo lungo viaggio...
Un viaggio che posso dire, mi ha cambiato davvero ma in maniera del tutto inaspettata.
Sono stata a Singapore, Bali e isole Gili.
L'indonesia, dopo Cuba, è sempre stato una meta sognata, avventurosa e mistica. L'Asia il continente più amato da me e mio marito drogati dai racconti di Terzani.
Parto con l'idea di godermi il viaggio della vita, arrivo a Bali e a parte l'evidente bellezza dei suoi templi, delle risaie e la gentilezza dei suoi abitanti, l'isola era invasa da motorini, turisti e rifiuti. Non fraintendetemi, ho visto dei posti pazzeschi, ma mi sonoaccorta che l'Asia che io tanto cerco per la sua spiritualità e diversità dall'occidente, non esiste più, o sicuramente non la troverò in questi bellissimi posti ormai fagocitati dal turismo di massa di cui io stessa sono responsabile.
Quando sono approdata sulle isole Gili, per godermi ben 2 giorni di mare, mi sono sentita di nuovo in paradiso, lì sono vietate le auto, si gira a piedi o in bicicletta, l'unico appuntamento a cui non mancare era il tramonto... peccato che è durata poco e subito siamo stati di nuovo fagocitati dalla caotica Bali e più tardi dalla metropoli di Singapore.
Senza dilungarmi troppo posso dire che il mio corpo non si è riposato, la mia mente appagata da cotanta bellezza non poteva ignorare quanto la mia presenza potesse impattare e quanto la crescita dei paesi emergenti ci porti a dover riconsiderare seriamente il bisogno di inquinare meno, così ho preso delle importanti decisioni :
Fare una pausa di viaggi transoceanici
Continuare nella disperata ricerca di diventare vegetariana, per tutto ciò che comporta come problema una dieta carnivora e per amore degli animali.
Fare un' attenta selezione e fabbricazione dei prodotti della casa.
Settembre porta con sè la voglia di prepararsi a qualcosa di nuovo, vediamo cosa riuscirò a combinare !!!


Mi sono interrogata su questo mio bisogno di viaggiare lontano, vedere cose nuove e ho capito che ho bisogno di riflettere attentamente su questa mia necessità.
Per il momento ho deciso di concentrarmi sulla realtà che mi circonda, cercando di migliorare la mia casa

martedì 2 settembre 2014

Biofiera 2014 Canzo

La Biofera di Canzo..


Nei giorni 12, 13 e 14 settembre a Canzo, per tutte le informazioni www.biofiera.org