martedì 27 maggio 2014

Torta al cioccolato... fatta con zucchine

Posto la ricetta della torta di mia madre che ultimamente si dà da fare in cucina molto più di me.


La sua peculiarità è l'utilizzo delle zucchine nell'impasto... buonissima e senza troppi grassi.


Ingredienti:
1 cucchiaino di miele
120g di latte o succo di mele
3 hg di zucchine
150g di noci tritate 200g di farina + 200g di zucchero
50g di cacao
1 bustina di lievito
80 g di olio di semi

Tritare le noci, mettetela in iuna ciotola capiente con la farina, il cacao, il lievito,
l'olio e lo zucchero.
Frullare le zucchine, il latte, un cucchiaio di miele.
Unire i due composti in una pirofila di 20cm di diametro ricoperta da carta forno bagnata e strizzata.
Mettere in forno caldo a 180°.

Ha provato diverse versioni, tutte prese da vari blog ma questa è quella che le piace di più.
Confermo è buonissima!!

lunedì 26 maggio 2014

Latte vegetale, alcune ricette

Io e Anna abbiamo provato a autoprodurre il latte di mandorla (vedi Latte di mandorle e alcune amare considerazioni del mese di giugno 2013), su un giornale Viversani e Belli (anno 22, numero 29) ho trovato alcune ricette per produrre da sé diversi tipi di latte vegetale che potrebbero essere valide alternative per le colazioni estive.

Latte di soia:
mettere in ammollo i fagioli di soia gialla per almeno 12 ore, poi sciacquarli e scolarli. Frullarli con acqua fino ad ottenere un liquido uniforme e piuttosto denso. Fate bollire questo liquido a fuoco basso per circa 20 minuti mescolando ogni tanto, quindi filtrare.

Questo latte vegetale è il più simile al latte vaccino.

Latte di riso:
fare bollire 1 parte di riso con 10 parti di acqua, filtrare il tutto attraverso una garza.

Questo latte vegetale fornisce energia immediata.

Latte di avena:
mettere in un frullatore 1 parte di farina di avena cotta in 2 parti di acqua fredda, aggiungere 1 banana matura e, a piacimento, 1 cucchiaino di vaniglia, 1 pizzico di sale, sciroppo d'acero. frullare il tutto e filtrare attraverso una garza.

Questo tipo di latte vegetale è consigliato contro il colesterolo.

Latte di mandorle:
mettere a mollo per una notte le mandorle, poi scolarle e frullarle con 3 parti di acqua fino ad ottenere un liquido denso bianco. Passarlo al colino, conservando il liquido ottenuto. Rimettere la polpa dentro il frullatore, aggiungere 1 parte d'acqua, sciroppo d'acero o d'agave, un pizzico di cannella e frullare di nuovo.
Passare di nuovo al colino aggiungendo il liquido che si ottiene al primo liquido ottenuto.

Questo latte vegetale ha tante calorie....ma è salutare.

Latte di cocco:
grattuggiare la polpa del cocco, metterla in una ciotola e ricoprirla con acqua bollente, mescolare e aspettare circa mezz'ora, quindi filtrare con una garza.

Questo latte vegetale rinforza le ossa.

L'arte di correre.

Ho sempre odiato correre.
Non mi piace avere l'affanno, sentire il fiato che manca, le gambe pesanti e il dolore al fianco.
Tuttavia, grazie all'esempio di un amico maratoneta e al bisogno di tenermi in forma senza dover sborsare soldi per una palestra che sapevo avrei abbandonato nel giro di un mese, ho cominciato a pensare che la corsa facesse al caso mio.
Il problema  è che nessuno ti controlla, non hai un orario dedicato o un istruttore che ti sprona: tutto dipende da te, dalla tua buona volontà. Nel mio caso o mi davo un obiettivo preciso o ogni sera avrei cercato un motivo per trovare di meglio da fare ... senza dovermi sforzare più di tanto.
Conoscendo la mia pigrizia  ho deciso che solo iscrivendomi a delle gare avrei trovato lo stimolo per impegnarmi. Per ora ho fatto solo una 16 km ad Anversa e settimana prossima parteciperò alla " we own the night" organizzata dalla Nike.
Il dover prepararsi per partecipare a questa gare mi da una motivazione che altrimenti non avrei, soprattutto quando si convide l'impegno con gli amici.
Ecco i miei pensieri e stati d'animo mentre corro:
 Nei primi momenti delle mie sedute mi maledico per cacciarmi tutte le volte in queste situazioni, subito dopo sento le gambe pesanti e mi dico " Mi sa che oggi non riesco a fare molto". Tengo duro, non permetto al mio corpo di di prendere il sopravvento e alla mia testa di accettare la rassegnazione. No, sono più forte di tutto, raggiungerò il mio obiettivo... non mollo!!  Comincio a pensare ad altro, spesso al lavoro e alle sue dinamiche che tanto mi stressano, oppure alle mille incombenze che mi aspettano... così non mi accorgo che la strada procede e corpo e mente si sintonizzano, cerco di respirare bene, scrollo le braccia. Adesso penso solo che sto bene, posso permettermi di fare qualcosa in più, di spingermi un pochino più in là!
Raggiunto il mio obiettivo, sono piena di felicità e fiera di me stessa. Respiro, il mio cuore pian piano torna tranquillo, mi dedico allo streching e mi sento piena di forza.
La corsa continua ad essere per me non un piacere, ma una sfida.
E' un continuo confronto con la personale capacità di gestire la fatica, i propri limiti e quel pensiero che ho  in testa e che mi dice " Lascia perdere" ed è per tutte queste ragioni che ho imparato ad apprezzarla, la vivo come una disciplina per corpo e mente più che come uno sport.
Per chi vuole iniziare consiglio il libro di Murakami " l'arte di correre".




mercoledì 21 maggio 2014

Portachiavi con cialde

Eccomi qui con un'altra idea per reciclare le cialde della Nespresso: utilizzarle per creare un originale portachiavi.

Occorrente per il progetto:
- 5 cialde Nespresso del colore che si vuole
- anellini da bigiotteria
- anello grosso per portachiavi
- pinze da bigiotteria
- colla a caldo

Procedimento:
Per prima cosa bisogna schiacciare 4 cialde (che avrete gia' pulito e fatto asciugare in precedenza) e renderle piatte, io uso un pestacarne ma va bene anche un martello.
Poi con la colla a caldo unitele (interno con interno) 2 a 2, quindi praticate un forellino sul bordo della cialda che rimarra' pendente, due forellini sul bordo della cialda che verra' attaccata agli anellini, io uso un grosso ago, ma va bene anche un punterluolo.
Ora tagliate la 5 cialda e lavorate il bordo arrotoloandolo su se stesso in modo da renderlo una spirale e, sempre conla colla a caldo, attaccatela alla cialda che preferite.
Ora non vi resta che unire i vari pezzi tramite gli anellini e mettere l'anello grosso dove infilerete le chiavi.

sabato 17 maggio 2014

Tutta un'altra festa

Come vi avevo detto questo week-end al Pime di Milano si svolge la manifestazione ecosolidale Tutta un'altra festa, io ci sono andata questa mattina.
Ho acquistato un'utilissima oliera da tavolo che manca a casa mia dallo stand Littel Hands www.littlehands.it, che ringrazio per la concessione della foto.
Inoltre ho acquistato idel sapone marino dallo stand Equo e di piu' e delle birre artigianali.
Inoltre c'e' la possibilita' di mangiare alla fiera in diversi stand, io ho scelto cous cous con verdure e salsa al coriandolo e un ottimo gelato artigianale al caffe' e vaniglia.
Ringrazio inoltre un'espositrice che avendo uno stand di gioielli di cialde che ha condiviso con me i segreti e la tecnica per realizzare un nuovo modello di orecchini.
Ecco alcune foto che raccontano la mia giornata.

lunedì 5 maggio 2014

Riflessioni sulle diete...

Ultimamente sto scrivendo poco perchè sto rivoltando la mia casetta come un calzino,ho deciso di diventare una persona ordinata... o almeno ci provo.
Nelle restanti ore in cui guardo il mondo ho notato che qualcosa intorno a me è cambiato:
Sono tutti a dieta.
Gente che prima si scofanava pizzoccheri e cheesecake come se non ci fosse un domani adesso rifuta di uscire al ristorante per evitare tentazioni e si porta dietro il finocchio crudo ruminando continuamente e giurando che non c'è nulla di meglio al mondo.
Sui giornali le nuove diete spopolano e l'occasione per scrivere questo post nasce proporio dall'aver notato quanto siano diventate pericolose e stupide.
Ci sono le diete iperproteiche che promuovono un uso sconsiderato di carne anche se è ormai mondialmente riconosciuto l'importanza di ridurla, poi si passa a quelle in cui bevi solo frullati, quelle crudiste e quelle in cui ogni volta che pranzi devi avere a portata  di mano la calcolatrice perchè devi misurare tutto
Ma perchè non siamo più capaci di avere un sano equilibrio? perchè passiamo l'inverno a fagocitare tutto quello che ci passa sotto mano e al primo raggio di sole ci puniamo così severamente?
Io adoro il cibo, adoro mangiare e mi piace cucinare.
I pranzi e le cene sono dei momenti in cui condividere il cibo con chi si ama, amici o famigliari, oppure un modo per coccolarsi quando si è soli.
Non ha nulla a che vedere nè con l'ingozzarsi senza avere rispetto per la propria salute nè con il punirsi perdendo il piacere del buon cibo..
Più la dieta è dura, più è facile abbandonarla... questo almeno è quello che penso io perchè è impossobile e malsano vivere così male ciò che ci nutre.

La dieta mediterranea, così tanto osannata, sembra ormai un lontano miraggio anche per noi italiani. la pasta è ormai bandita dalla maggior parte delle diete così come tutti i " carboidrati" ... tra l'altro quanto è odioso ridurre tutto a proteine e carboidrati?
Trovo che tutto questo sia stupido e pericoloso.
Con quest peròo non voglio dare consigli a nessuno, non ho trucchi magici, nè competenze tecniche per parlare di diete, è semplicemente una rilessione antropologica sull'uomo occidentale  che mi piacerebbe approfondire per capire come  vivere il cibo come un puro piacere che dona salute, forza e bellezza.








( immagini da internet)

domenica 4 maggio 2014

Idea per usare il cioccolato delle uova di Pasqua...

La Pasqua è terminata, ma ha lasciato chili e chili di uova di cioccolato????



Premetto che io sono golossissima di cioccolato e che tengo i miei rimasugli gelosamente custoditi  per mangiarli pian piano a colazione...ma  vi do un'idea per utilizzare il cioccolato rimasto o in eccedenza, si tratta della torta rovesciata di pere e cioccolato, ma in versione rivisitata (per utilizzare quanto più ciocccolato possibile :-))) ).

Ingredienti:
- un rotolo di pasta sfoglia
- 4/5 pere
- una noce di burro
- due cucchiai di zucchero
- cioccolato (meglio se fondente, ma va bene anche quello al latte) a piacimento


Preparate per prima cosa la sfoglia, una volta sistemata nella teglia bucherellatela con la forchetta e rivestitela con un secondo foglio di carta forno sul quale sistemerete o dei legumi secchi o del sale (servono da peso per non far gonfiare e afflosciare la pasta sfoglia), quindi mettetela in forno a 180° per 15-20 minuti.
Nel frattempo caramellate le pere in una pentola antiaderente, facendo sciogliere il burro, unendovi le pere tagliate a pezzi e i due cucchiai di zucchero, lasciate cuocere finchè non si assorbe tutto il liquido.
Sciogliete quindi a bagno maria il cioccolato.
Togliete dal forno la pasta sfoglia, eliminate i legumi e il rivestimento di carta forno e mettete sul fondo un primo strato di cioccolato, disponete poi le pere e infine terminate con un altro strato di cioccolato; rimettete in forno e cuocete per altri 20 minuti sempre a 180°.
Dopo aver fatto raffreddare la torta posizionatela in frigorifero e servite fredda.



sabato 3 maggio 2014

Condivido due iniziative....

Eccomi qui, questa volta per condividere due iniziative eco e occasione di ritrovo:
scambiamo 2014 home
In caso di pioggia, la festa si terrà sabato 24 Maggio



E.......


TUTTAUNALTRAFESTA

Oltre ottanta espositori con prodotti da tutto il mondo. Tre giorni di musica, spettacoli, eventi culturali ed iniziative di solidarietà. Con tanti laboratori per bambini per una festa che sia davvero amica delle famiglie.
Sono gli ingredienti di TUTTAUNALTRAFESTA FAMILY, la fiera del commercio equo e solidale che dal 16 al 18 maggio 2014 torna con tante novità ai giardini del Centro missionario Pime di Milano (in via Mosé Bianchi 94)
Tra le tante proposte che trovi già indicate sul sito www.tuttaunaltrafesta.it ecco alcune segnalazioni: