giovedì 27 marzo 2014

Torta facile di carote

L'altra sera ho invitato la mia cara ecoformica amica Anna a vedere la casa nuova e per l'occasione ho preparato un dolce, appena l'ha assaggiata Anna mi ha consigliato di postarla sul blog perchè buonissima....la ricetta proviene dal libro "Le ricette di casa Clerici" di Antonella Clerici.

Ingredienti:
3 uova
250 ml di olio extravergine
230 gr di zucchero di canna
185 gr di farina autolievitante
250 gr di carote grattugiate
1 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiaini di cannella in polvere
sale
zucchero a velo q.b. per spolverare

Unite tutti gli ingredienti in una terrina capiente e lavorateli con una frusta elettrica finchè il composto non risulti omogeneo. Incorporate per ultime le carote grattugiate (io le ho frullate nel frullatore) e amalgamate il tutto.
Versate il composto in una teglia (sconsiglio quella a cerniera) foderata con carta da forno e infornate per 45 minuti circa a forno preriscaldato a 180°. Controllate sempre al cottura con uno stuzzicadenti, quando la torta è cotta mettetela su un piatto a raffreddare quindi cospargetela di zucchero a  velo.


Buona colazione, merenda o dolce momento e a tutti!

mercoledì 26 marzo 2014

Frullati che passione!

Sabato scorso ho partecipato ad una grigliata per salutare un caro amico... inutile dire che il giorno dopo mi sentivo parecchio appesantita e affaticata così ho deciso di dedicare la mia domenica alla rigenerazione... e cosa potevo fare di meglio se non iniziare con un super vitaminico frullato?

Devo precisare che non bevo latte vaccino che ho brillantemente sostituito con il latte di mandorla, sia perchè  molti sconsigliano l'uso del primo in età adulta. sia perchè ho difficoltà a digerirlo.

Mi sono preparata un frullato verde con i seguenti ingredienti:
due kiwi
una manciata anche meno di foglie di spinaci
una banana
latte di mandorla

Gusto interessante e colore smagliante, per non parlare dell'energia che mi ha dato... da provare!

giovedì 20 marzo 2014

Ma quanti imballaggi!!!!!

Scusate la mia latitanza, ma sono stata impegnata con la tinteggiatura della mia nuova casetta (non solo mia, ma anche del mio fidanzato! ) e in questi giorni con il trasloco....

Mentre aprivo posate, stoviglie e quant'altro mi sono accorta dell'enorme quantità di imballaggi, che poi diventano inevitabilmente rifiuti, in cui ogni cosa è avvolta....o meglio sepolta!
Per fare un esempio scartando le pentole mi sono imbattuta nell'ordine in:
- una scatola di cartone
- un sacchetto di plastica con la pentola
- del polistirolo per separare la pentola dal coperchio
- un secondo sacchetto di plastica con il coperchio

Anche io vorrei le mie pentole non rotte, scheggiate o con il coperchio ammaccato...ma mi chiedo se sia necessario l'utilizzo di tanti imballaggi.

La stessa domanda mi è sorta al supermercato, ho però notato che alcuni marchi (soprattutto quelli legati alla catena del supermarket) evitano l'imballaggio, ad esempio il dentifricio non viene venduto nella confezione di cartone, ma solo il tubetto, ecologicamente cerco di preferire questi prodotti (che sono anche più economici).


mercoledì 12 marzo 2014

Buon compleanno Blog!!!!

Un anno fa inauguravamo questo blog, iniziavamo un'avventura chi maggiormente sicura della riuscita, chi più scettica..... un anno dopo facciamo gli auguri al nostro blog e ringraziamo tutti coloro che lo seguono, lo sbirciano e scrivono....fiduciose e speranzose nell'aver diffuso una visione generalizzata per argomenti ma, sempre e soprattutto ECO!!!!

Chiara e Anna

lunedì 10 marzo 2014

Riparto da me, dalla mia salute e dal lunedì senza carne

Da un po' non pubblico le ricettine del Lunedì senza carne...la verità è che mi sono un po' impigrita, la cucina in questi mesi è stato l'ultimo dei miei pensieri, visto che non ho fatto altro che farmi sopraffare dai problemi e dalla negatività che mi circonda.
Ho permesso al dolore, alla rabbia e all'ansia di avere la meglio su di me ritrovandomi completamente scombussolata fisicamente e spiritualmente, ma da oggi basta, ricomincio da ciò che devo imparare ad amare: me stessa.
Il primo passo consistente nel tornare a mangiare sano e il più possibile in casa: il mio stomaco strapazzato mi ringrazierà.
Oggi voglio parlarvi della quinoa, spesso scambiata per un cereale ma in verità appartenente alla stessa famiglia degli spinaci.
Tra le sue qualità principali il buon equilibrio tra proteine e carboidrati, la ricchezza di vitamina B2,C ed E, poco calorica e l'assenza di glutine che la rende adatta a chi soffre di celiachia.
La faccio bollire per circa 12minuti e poi la salto nel wok con le verdure... divina e piena di salute!

martedì 4 marzo 2014

Prepararsi per l'orto

Nell'aria ormai (e finalmente!!!)  inizia a sentirsi il profumo della primavera e per chi è fortunato e ha un orto questo significa che è arrivato il tempo di preparare il terreno per le nuove colture.
Con questo post voglio dare dei consigli per coltivare al meglio l'orto (naturalmente potrete trovare molti più consigli sui numerosi libri a tema).

L'attrezzatura di base:
non potranno mancare vanga, rastrello di ferro per livellare, paletta, un paio di forbici, un annaffiatoio, un tubo di irrigazione se il vostro orto è mediamente o molto grande, dei tutori per la vegetazione di piante alte e legacci di rafia o plastica.
Se siete molto esperti e avete un orto medio o grande potrebbero servirvi anche il velo di tessuto non tessuto per proteggere le colture precoci o tardive e la serra a tunnel per coltivare le primizie.

Preparare il terreno ad accogliere gli ortaggi:
l'operazione più importante è la vangatura, ossia la rottura dello strato superficiale in blocchi, da rigirare su se stessi e da lasciare per qualche tempo esposti in modo che l'aria circoli tra le particelle di terra; in genere basta scendere a 25-30 centimetri di profondità. Il terreno deve essere lavorato al momento giusto: mai quando è troppo umido o asciutto.

Come ripristinare la fertilità del terreno:
sì, perchè il terreno è un vero e proprio organismo vivente! Si definisce fertilizzante qualunque sostanza che, per il contenuto di elementi nutritivi, oppure per le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche, contribuisce al miglioramento della fertilità e al nutrimento delle piante coltivate e al loro sviluppo.
Sono considerati fertilizzanti:
- il letame;
- il compost;
- il sovescio.