lunedì 21 aprile 2014

A pasquetta faccio il decluttering

Approfittando del cattivo tempo e dei malanni di stagione, ho deciso di investire il mio tempo eliminando da casa tutto ciò che avevo di superfluo. 
Mi stupisco tutte le volte di quanto riesco ad accumulare e di quanto faccio fatica a disfarmi di ciò che non serve.
Prendiamo i vestiti, penso sempre che avrò l'occasione di riutilizzarli in qualche occasione speciale, anche se sono anni che non li uso o di dimagrire e di ritornare nei miei strizzatissimi jeans dei 18 anni: mento a me stessa.
Il mio corpo cambia, la moda cambia,l'età richiede cambiamenti che altrimenti ci  rendono ridicole... Per cui seppur con sofferenza ho lasciato i miei cari vestiti nelle campane di raccolta, sperando di far la felicità di qualcun altro.
Libri e riviste sono un altro grave problema essendo lettori accaniti, sia io che Fra, ho la libreria quasi straripante di libri universitari di ogni genere( da pedagogia a fisica) , autori amati, libri di cucina che hanno invaso ormai ben quattro scompartimenti e riviste che ogni tanto riprendo in mano ... Il problema è che non riesco proprio a buttare libri, mi sembra un delitto e così mi tengo anche 15 volumi di liala che mi ha lasciato mia nonna, solo perché me la ricordano e mi parlano ancora di lei... Un disastro lo ammetto. Come ho ovviato a questo problema? Fortunatamente dove lavoro c'è una biblioteca dove i romanzi della nonna faranno la felicità di altri( ma un paio li ho tenuti) e non solo quelli... 
Buttare è difficile ma necessario, per non essere sopraffatto dalle cose ma ancora più importante è imparare a comprare solo ciò di cui si ha bisogno, puntando sulla qualità e non sulla quantità ... Per me una vera sfida!!