martedì 4 marzo 2014

Prepararsi per l'orto

Nell'aria ormai (e finalmente!!!)  inizia a sentirsi il profumo della primavera e per chi è fortunato e ha un orto questo significa che è arrivato il tempo di preparare il terreno per le nuove colture.
Con questo post voglio dare dei consigli per coltivare al meglio l'orto (naturalmente potrete trovare molti più consigli sui numerosi libri a tema).

L'attrezzatura di base:
non potranno mancare vanga, rastrello di ferro per livellare, paletta, un paio di forbici, un annaffiatoio, un tubo di irrigazione se il vostro orto è mediamente o molto grande, dei tutori per la vegetazione di piante alte e legacci di rafia o plastica.
Se siete molto esperti e avete un orto medio o grande potrebbero servirvi anche il velo di tessuto non tessuto per proteggere le colture precoci o tardive e la serra a tunnel per coltivare le primizie.

Preparare il terreno ad accogliere gli ortaggi:
l'operazione più importante è la vangatura, ossia la rottura dello strato superficiale in blocchi, da rigirare su se stessi e da lasciare per qualche tempo esposti in modo che l'aria circoli tra le particelle di terra; in genere basta scendere a 25-30 centimetri di profondità. Il terreno deve essere lavorato al momento giusto: mai quando è troppo umido o asciutto.

Come ripristinare la fertilità del terreno:
sì, perchè il terreno è un vero e proprio organismo vivente! Si definisce fertilizzante qualunque sostanza che, per il contenuto di elementi nutritivi, oppure per le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche, contribuisce al miglioramento della fertilità e al nutrimento delle piante coltivate e al loro sviluppo.
Sono considerati fertilizzanti:
- il letame;
- il compost;
- il sovescio.