sabato 27 dicembre 2014

Natale impegnativo

Eh si questo tempo  di solito caratterizzato dalla preparazione di regali homemade è stato invece impegnato nel trasloco della nostra nuova fantastica casetta a Colico... Immaginatevi la voglia, dopo aver pulito casa e preparato gli scatoloni, di cimentarmi nella cucina!!
Quindi quest'anno è andata così... Più sgrassatori che biscotti!
Vi lascio con le foto di questo bellissimo paese.

Eco-regalo

Anche quest'anno si e' ripetuta la tradizione dei pensierini eco di Natale per amici e parenti, e dopo biscotti e marmellate ho deciso di preparare il sale aromatizzato.
E' una preparazione veramente semplice: servono sale grosso e erbe aromatiche che preferite; mettete il tutto su una placca da forno e mischiate un po', mettete in forno per 15 minuti a 100 gradi, quando il preparato si raffredda tritatelo con un frullatore.

Ho poi riciclato delle bottigliette di succo, ne ho decorato il tappo con del feltro e ho scritto auguri e contenuto con un pennarello argentato..... et voila'.....

martedì 23 dicembre 2014

Il crauto viola

Stanca di cicoria e cavoli la scorsa settimana facendo la spesa ho deciso di acquistare un pezzo di crauto viola.....e poi mi sono ingegnata per cucinarlo....devo dire con ottimi risultati.
L'ho preparato al forno con la zucca, sotto forma di zuppa con zucca e patate ed oggi al forno con patate e carote e l'ho accompagnato con polpettine di alici.

martedì 9 dicembre 2014

Albero di Natale

Ecco le immagini del mio albero di Natale....con le decorazioni home made: angioletti con le cialde e stelline di legno (fatte dal mio fidanzato).

giovedì 4 dicembre 2014

Broccoli per un pranzo bello e buono

Oggi il mio pranzo era "bello e buono" come promuove Marco Bianchi, ho infatti cucinato i broccoli, dopo averli sbollentati per 6 minuti in acqua bollente ne ho frullato una parte con mezzo spicchio d'aglo, una parte invece li ho lasciati al naturale. Li ho abbinati a qualche fettina di formaggio (questa e' la parte meno bella e buona) e con una focaccina integrale home made. Ho poi completato il mio pranzo con una mela granny smith.

I broccoli fanno parte della categoria delle crocifere, ottimi alleati naturali contro l'insorgenza di tumori; contengono micronutrienti, vitamine e sali minerali che interagiscono tra loro amplificando gli effetti benefici che traiamo dal consumo di frutta e verdura; contengono inoltre fitoestrogeni, ormoni vegetali che collaborano alla prevenzione di molte malattie.
Dei broccoli non si butta via nulla, sia il fiore che lo stelo sono ricchissimi di vitamina C, vitamina A e di potassio.

(per questa seconda parte ho fatto riferimento al libro "Io mi muovo" di Marco Bianchi )

lunedì 1 dicembre 2014

Cena Vegana

Quando racconto ai miei amici che mi sto avvicinando alla cultura vegana il più delle volte sghignazzano e mi prendono in giro.
Dopo qualche mese, vedendo che mi capita sempre più spesso di parlarne si devono essere resi conto che non scherzo, così mi sono trovata come regalo di compleanno ben tre libri di ricette vegane e vegetariane.. come potevo sdebitarmi s non invitandoli a cena?
E così ho fatto, ho studiato per una settimana un menù da quattro portate adatto a dei ferventi carnivori, quindi non troppo strano ma neanche senza qualche alimento tipico dei vegani tipo il seitan.
Ecco il menù:
Antipasto :  Focaccia cipolle e olive ( già postata)
Primo piatto:  Crema di cannellini e porcini
Secondo piatto : Bocconcini di seitan impanati al sesamo
Dessert : mousse di cioccolato vegan


Per la composizione del menù ho cercato di non abbondare con i carboidrati, cosa che solitamente faccio quando preparo i miei pasti vegan, ma di proporre alimenti di soliti snobbati come i fagioli cannellini o totalmente sconosciuti.
 L'aspetto più difficile è stato pensare ad un dessert totalmente vegano che non fosse una torta da colazione ma un dolce al cucchiaio.
 Eccovi dunque la ricetta della Mousse poi vi aggiornerò anche sulle altre


Ricetta per 4 persone ( noi eravamo in sei ma  queste dosi vanno bene per 4):

2 avocado
100g di cioccolato fondente
45 g di latte di mandorle
20g di cacao in polvere
100g di sciroppo d'acero o agave
1 cucchiaio di scorza d'arancia




Metto a bagnomaria il cioccolato con il latte e faccio fondere. poi lo lascio raffreddare.
In un frullatore metto gli avocado a pezzetti,  tutti gli altri ingredienti e quando si è raffreddato il cioccolato fuso, io ci ho aggiunto ancora un po'di latte di mandorle, circa mezzo bicchiere.
Aziono il frullatore fino a quando tutto non si è amalgamato.
Lasciare almeno 2  ore in frigorifero.  L'ho servita con dei lamponi ma va benissimo anche della mandorla tritata.

Di tutte le ricette quella più apprezzata è stata questa e la crema di porcini, quella più ostica è stata il seitan, che non vi proporrò fino a quando non mi verrà super bene.

martedì 25 novembre 2014

Angioletti con cialde Nespresso

Pur non avendo ancora l'albero di Natale ho iniziato a preparare le decorazioni....anche quest' anno rigorosamente home made.
Ho deciso di creare degli angioletti con le cialde Nespresso; occorrente:

- cialde Nespresso nei colori preferiti
- perle bianche/rosa
- coppette coprinodi (per bigiotteria)
- filo sottile oro o argento
- gancetti per decorazioni
- colla a caldo
- forbici
- martello o pestacarne

Scegliere una cialda e praticare un foro al centro della sommita' attraverso cui faremo passare, dal basso all'alto il filo oro fermato con un nodo e con una punta di colla a caldo (che deve rimanere nascosto nella cialda).
Quindi infilate la perla, che fungera' da testa, e sopra la coppetta coprinodi, che sara' l'aureola del nostro angelo, quindi fermate il tutto con un nodino.
Ora realizziamo le ali dell'angioletto appiattendo uns seconda cialda con l'aiuto di un martello o pestacarne, tagliamola quindi a meta' e pieghiamola in due in modo da ricavare un triangolo. Applichiamo le due ali su quella che sara' la schiena.
Per ultima cosa infiliamo nel filo d'oro un gancetto e appendiamo la nostra decorazione all'albero di Natale.

domenica 23 novembre 2014

Auguri!

Oggi e' il compleanno di Anna.....augurissimi amica ecoformica!!!!!! (gli anni delle donne non si dicono mai!!!! ).....intanto ti regalo una fetta di torta virtuale! 

lunedì 17 novembre 2014

Passatelli come se piovesse...

Ultimamente non pubblico molte ricette, ma non è per mancanza di voglia o di tempo... più che altro, come già vi accennavo in qualche post precedente, non è un periodo di grande sperimentazioni anzi si caratterizza per una virata verso piatti semplici  e ricette già condivise che faccio ruotare nella mia quotidianità.
Per farvi capire basta solo aggiungere che il mio nuovo piatto preferito sono gli spaghetti aglio olio e peperoncino che penso tutti sappiano fare, anche meglio di me.
Stesso discorso vale per i dolci, ormai cerco di prepararmi quelle quattro torte che sò di apprezzare, il cui procedimento è  semplice: trovo che il fare affidamento su un numero ristretto di " cavalli di battaglia" mi aiuti a gestire meglio la dispensa.
Oggi, ancora una volta pronta a prepararmi una pasta alle verdure, ho trovato ispirazione da mia sorella che ha annunciato " Stasera passatelli!"
Così rubandogli l'idea ecco la mia personale ricetta, si lo sò è un altro piatto semplice, ma cosa vi devo dire... That's it.
Gli aspetti positivi sono molteplici : è un piatto buonissimo, riscalda le serate piovose come quella di oggi , è veramente economico e non ha bisogno di molti ingredienti.


Passatelli in brodo per 4 persone:

1 uovo 1 tuorlo
45g di parmigiano reggiano
1 pizzico di noce moscata
1l di brodo vegetale

In una ciotola mettete il pangrattato, il parmiggiano, le uova e la noce moscata più un pizzico di sale e pepe e impastate fino ad ottenere un composto consistente, se risulta troppo duro emulsionate con un po' di brodo.
Fate riposare per 10 minuti.
Portate a ebollizione il brodo, prendete uno schiacciapatate metteteci l'impasto, pigiate e fate cadere i passatelli direttamente nel brodo.
Quando vengono a galla basta tirarli sù con una schiumarola, posarli nei piatti, versare un po' di brodo e cospargere con del parmiggiano.

Foto dal web



giovedì 13 novembre 2014

I semi di zucca

Dopo aver svuotato la mia zucca e fatto un'ottima vellutata, mi sono dedicata ai semi: li ho sciacquati sotto acqua corrente e li ho disposti ben distesi su una teglia da forno, li ho salati e infornati (mentre cuocevo un altra pietanza.....ottimizzando cosi l'uso del forno)  a 180 gradi per 20/30 minuti.
Una volta raffreddati li ho.messi in un vaso di vetro per conservarli.
Sono ottimi come spezzafame e negli aperitivi.

I semi di zucca contengono proteine, fosforo, fitosteroli, manganese e magnesio e sono ritenuti benefici contro i parassiti intestinali.

sabato 1 novembre 2014

Riflessioni: cucinare come atto rivoluzionario

Mi sono imbattuta nell'ostico saggio di Micheael Pollain, un famoso giornalista californiano, seguito anche dalla first lady,che tratta dell' importanza del cucinare nella società di oggi.
L'autore sostiene che sia l'atto più rivoluzionario per salvare il pianeta perché ci permette di combattere l'industria alimentare con un semplice gesto ma cosa ancora più importante di riconnetterci con la natura, i suoi ritmi e le sue stagioni.
"Non cucinare è una rinuncia. Significa che diamo potere all'industria alimentare e noi non scegliamo ma deleghiamo"  e ancora " perdiamo il controllo su quello che assumiamo con il cibo: quanti grassi, quanto sale , quanti zuccheri, quali condimenti arrivano al nostro organismo con il cibo industriale? Non lo sappiamo ma se cuciniamo si!"
Il libro affronta diversi tipi di cucina: la griglia, gli stufati, la panificazione e la fermentazione e in certi punti è un po' tedioso, tuttavia il messaggio di fondo è molto importante... Fare qualcosa ci fa sentire meno dipendenti e più orgogliosi delle nostre capacità !
Ovviamente in Italia non siamo ancora    Ai livelli americani ma a quanto pare sempre più acquistiamo cibi precotti , surgelati e riduciamo il tempo in cucina ed è un peccato nel paese noto per le sue virtù gastronomiche... Insomma c'è molto su cui riflettere !!

martedì 28 ottobre 2014

Virtu' e benefici dei ceci

Uno dei miei cibi preferiti sono i ceci, dico cibo e non legume per sottolineare il fatto che lo considero un piatto completo; infatti sono ricchi di magnesio, ferro, fosforo, fibre, vitamine del gruppo B e proteine vegetali.
Del cece si mangia tutto ed il suo valore energetico e' suddiviso in 56% di carboidrati, 26% di proteine, 18% di lipidi.
100 gr di ceci hanno 316 kcal, 1323 kJ, 20,9 gr di proteine e 13,6 gr di proteine; contengono 881 gr di potassio, 6,4 gr di ferro (gli spinaci ne contengono in 100gr 2,9gr), 141 gr di calcio, 415 di fosforo e 130 di magnesio.

Alcune cose da sapere:
- se utilizzate i ceci essiccati fate attenzione a consumarli entro un anno dalla loro essiccazione per non perdere le loro proprieta';
- non contengono glutine  e quindi sono indicati anche per chi soffe di celiachia;
- aggiungendo un cucchiaio di bicarbonato all'acqua di cottura diventano piu' digeribili e cuociono piu' in fretta.

Io li cucino tutto l'anno in svariati modi: creme, con la pasta, con le zuppe, nelle insalate, con i pomodori, e utilizzo anche la farina di ceci per fare la farinata.

martedì 21 ottobre 2014

Torta all'acqua

La scorsa settimana al lavoro volevo fare una torta...ma aprendo il frigor ho scoperto che non c'erano ne' burro, ne' uova, ne' latte.....ho fatto qualche ricerca su internet e ho trovato questa ricetta che e' inoltre perfetta per chi e' intollerante ai latticini, alle uova ed e' leggerissima.

Ingredienti:
250 gr di acqua
30 gr di olio di semi
230 gr di farina 00
150 gr di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
la scorza grattuggiata di 1 limone

Mescolare in una ciotola l'acqua e l'olio. In un'altra ciotola unire farina, zucchero, lievito, vanillina e la scorza di un limone.
Quindi unire le due ciotole e mescolare con uno sbattitore elettrico.
Cuocere per 35 minuti a 180 gradi.

Se volete potete aggiungere cacao/ cioccolato/ frutta...io in una ho messo lo zafferano.....

domenica 19 ottobre 2014

Eco insta

Un po' della mia quotidianità ... Passeggiate, ispirazioni culinarie, natura e la baia di Piona...

martedì 14 ottobre 2014

Le bellezze dell'autunno

L'estate non l'abbiamo nemmeno vista e l'autunno è già arrivato... Come consolarci?
Ovviamente pensando alle meraviglie che madre natura ci offre e ci offrirà in questi mesi.
Con molta tristezza saluto i fichi, la mia più grande passione e do il benvenuto a:
Coste, cachi( non mi piacciono),castagne,catalogna, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, porri, melagrana , come di rapa, radicchio( lo adoro) funghi,sedano rapa e zucca e manca poco per l'amato cavolo nero.
Cercare di privilegiare le verdure di stagione permette di risparmiare mangiando sano e poi voglio dire, con il radicchio, i funghi specie i porcini e il sedano rapa io mi ritengo più che soddisfatta, posso aspettare qualche mese prima di sentire la mancanza di fragole e co.
Ieri mi sono cucinata una bellissima vellutata di patate, porri e zucca oggi invece un risotto al radicchio e taleggio... Che dire... Viva l'autunno!!!

domenica 12 ottobre 2014

Crema di ceci

Inizia a fare freschino la sera (o meglio qui e' molto umido) e in me si risveglia la voglia di zuppe, passati di verdura, minestroni e creme di verdura; l'altro giorno ho preparato la crema di ceci.
E' una ricetta facilissima ed economica ecco gli ingredienti per due persone:
- 2 scatole di ceci precotti
- 1 cipolla
- 10/15 pomodorini (in alternativa della passata di pomodoro)
- olio q.b.
- erbe aromatiche a piacere

Tagliate la cipolla, fatela soffriggere con poco olio. Quindi unite i ceci scolati e lavati bene e i pomodorini tagliati a meta', lasciate cuocere per 15/20 minuti e a meta' cottura aggiungete le erbe aromatiche che preferite.
Frullate quindi con il frullatore ad immersione, da ultimo aggiungete un filo d'olio a crudo.

martedì 7 ottobre 2014

Torta cioccopere di Marco Bianchi

Non vedevo l'ora di assaggiarla.....ho dovuto aspettare che le pere maturassero e finalmente.....eccola!

La ricetta l'ho "rubata a Marco Bianchi ("Un anno in cucina con Marco  Bianchi" )...uno dei miei guru in cucina.

250 gr di farina integrale
90 gr di frumina
80 gr di farina di mandorle
350 gr di cioccolato fondente al 70%
600 ml di latte di soia/di riso/di mandorle (io ho usato quest ultimo)
1 bustina di lievito per dolci
3 pere mature
80 gr di zucchero integrale di canna (facoltativo, io ne ho messi solo 80 gr)

Dopo aver sbucciato e tagliato le pere, sciogliete il cioccolato con 150 ml di latte di mandorla.
Miscelate quindi le tre farine, lo zucchero, il lievito, il latte rimanente e aggiungete infine il cioccolato fuso.
Mettete meta' dell'impasto in una tortiera foderata con carta da forno, versateci sopra le pere a pezzi e ricoprtite con l'impasto rimasto.
Cuocete in forno preriscaldato per 45 minuti a 200 gradi e lasciate poi ancora nel forno spento per 10 minuti.
Gustatevi la torta rigorosamente fredda.

giovedì 2 ottobre 2014

Torna Scambiamo!

Sabato 4 e Domenica 5 Ottobre,
presso l'Urban Center (Binario 7)

torna sCambiamo!

la Festa del Baratto e del Riuso

in occasione di Monza EcoFest


Un'edizione al coperto per la Festa che ormai è diventata un appuntamento fisso per la cittadinanza, un'occasione di scambio e incontro!

Nella sala F dell'Urban Center di Monza, dalle 10 alle 19 per tutta la durata dell'Ecofest (sabato 4 e domenica 5 ottobre)sarà possibile scambiare abbigliamento, accessori (scarpe/borse), bigiotteria, giochi (e articoli per l’infanzia in generale), libri e cd/dvd (attenzione: per questa edizione non sono ammessi elettrodomestici, casalinghi e oggettistica in generale). E non solo: grazie alla disponibilità dei Professionisti Solidali si potranno anche barattare prestazioni professionali: da un  intervento sul PC ad una consulenza sul riscaldamento domestico,  dalla gestione del verde in casa a informazioni sull'impianto elettrico e i risparmi in bolletta, per concludere con consigli su lombalgie e cervicalgie, che in autunno normalmente peggiorano.
Una buona pratica tra le tante che Monza EcoFest vuole suggerire a tutti i cittadini che vogliono imparare ad adottare uno stile di vita più sostenibile attraverso corsi, laboratori, incontri e spettacoli. La manifestazione è ideata e curata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con il Desbri, Distretto di Economia Solidale Monza e Brianza (des.desbri.org).
Tra le altre associazioni che partecipano a “sCambiamo”, collaborando alla realizzazione di questa edizione del baratto: Il Villaggio Globale Bottega del Commercio Equo e Solidale, Operazione Mato Grosso, Il Carretto dell’Usato, Associazione Le Libellule, Associazione MonzaBrianzaIN, Joomla!lombardia.
l funzionamento è il consueto: previa compilazione del modulo di partecipazione (anche scaricabile suhttp://www.scambiamo.org/site/partecipa.html) ogni partecipante può portare i propri oggetti (massimo 5 pezzi) e ricevere in cambio delle monete di legno da utilizzare per "acquistare" i beni esposti. Ogni oggetto vale una moneta e lo scambio non tiene conto del valore economico del bene perché, come hanno spiegato gli organizzatori: "Il valore del bene sta nella sua utilità: ciò che a me non serve più e giace inutilizzato nella mia cantina può essere interessante per qualcun altro e viceversa. In questo modo l'oggetto non viene gettato nella spazzatura e contribuisco alla riduzione dei rifiuti".

NB Ti consigliamo di stampare e compilare il modulo di partecipazione a casa! Lo trovi su:

Sito internet dell’evento: www.scambiamo.org

mercoledì 1 ottobre 2014

Idee per reciclare le cialde

Ecco alcune idee carine e originali per reciclare le cialde del caffe' e per creare originali orecchini/portachiavi/ regalini.

Come ho gia' detto per prima cosa bisogna svuotare le cialde, pulirle e lavarle bene, quindi lasciarle ad asciugare per 2/3 giorni.
Quindi munitevi di:
- pinze da bigiotteria
- anellini per orecchini
- monachelle
- colla a caldo
- perline

E.....scatenate la vostra fantasia...ecco alcuni esempi

sabato 27 settembre 2014

Clafoutis alle mele ... il dolce salva serata!!

Cerco sempre di fare e poi postare ricette facili e questa davvero le batte tutte.
Mia mamma mi ha dato una cassetta di mele raccolte nel suo giardino, quando mi sono messa all'opera era già sera tardi, avevo pochissimi ingredienti ed ero stanca ma allo stesso tempo avevo voglia di un bel dolce.
Nei meandri della mia mente si aggirava questo nome che associo sia a Julia Child che a Martha Stewart, ed ecco a voi la ricetta scopiazzata da internet e adattata:
6 mele
burro
zucchero (8 cucchiaiai)
Farina 4 cucchiaia
3 uova
1 bicchiere di latte


Preparo la pastella mischiando 4 cucchiai di zucchero con tre uova, mescolando con la frusta per evitare grumi.
Aggiungo 4 cucchiai di farina setacciata e aggiungo il latte, lascio riposare per almeno 10 min.

intanto taglio le mele a pezzetti, io ne ho messe 6 piccole ma altrimenti ne bastano 2 o 3 grandi, in una padella lascio sciogliere delle noci di burro con 4 cucchiai di zucchero, appena si mischiano insieme fino a diventare uno sciroppoci butto le mele e le lascio caramellare per qualche minuto .
Metto le mele con lo sciroppo in una casseruola e verso sopra la pastella.
in forno a 180° per circa 35 min


 L 'immagine è presa dal web.








Itinerari in bicicletta: la salita di Valbrona

Complici le belle giornate sto uscendo molto in bici in questo settembre assolato.
Oggi mi ha fatto compagnia il mio fidanzato e abbiamo fatto un'uscita di media lunghezza 80 km e di media difficolta'.
Siamo partiti dalla brianza per dorigerci verso Lecco salendo da Casatenovo, scendendo verso Oggiono e arrivando a Valmadrera.
Si segue poi per Bellagio, attrezzate la bici con delle luci perche' bisogna percorrere due gallerie aperte anche alle auto.
Percorsi circa 7 km, su una strada poco trafficata e molto caratteristica perche' costeggia il lago si raggiunge il bivio dove inizia la salita di Valbrona.
Si tratta di una salita abbastanza pedalabile della lunghezza di 6/7 km, al termine si incontrano gli abitati di Asso e Canzo, si prosegue quindi costeggiando il lago del Segrin, si affronta quindi la discesa verso Erba e si prosegue in direzione di Giussano.

venerdì 26 settembre 2014

Amare riflessioni di una ciclista

Da appassionata di bicicletta e da ciclista non posso proprio fare a meno di postare questa mia riflessione.
Purtroppo e' un' amara riflessione che nasce da alcuni fatti.
Il primo e' l'episodio accaduto a un ciclista di Varese che e' stato investito,con prognosi di 3 mesi, fortunatamente sulla bicicletta aveva montato una videocamera grazie alla quale e' riuscito a contraddire la versione dell'automobilista, la beffa sta nel fatto che i vigili urbani hanno multato il povero ciclista perche' non aveva montato sulla bicicletta (modello da corsa) il campanello!!!! Ora mi chiedo se in Italia si dia maggiore importanza all'uso del campanello che a quello del casco..infatti il primo e' per legge obbligatorio, mentre il secondo no!!! Questo a mio parere denota la scarsa cultura ciclistica esistente in Italia e (purtroppo!) anche la troppa supponenza di certi ciclisti che credono di essere di gomma!
La seconda riflessione nasce da due fatti: l'altro giorno mentre ero in sella alla mia bicicletta un automobilista non ha messo la freccia per svoltare a destra con il risultato di urtarmi (per fortuna di striscio) e di farmi finire a terra (per fortuna andavo piano e non  mi sono fatta nulla). Molto inferocita per l'accaduto  sono riuscita a raggiungere il veicolo....il conducente non si era accorto di nulla e con supponenza mi ha detto solo "scusa". Ora troppo spesso tutto cio' ha conseguenze piu' gravi per il ciclista e spesso solo perche' gli automobilisti sono distratti e non guidano in modo appropriato. Il paradosso e' che gli stessi automobilisti accusano i ciclisti (proprio oggi una nota radio trattava il tema "cosa ti da piu' fastidio mentre guidi?" e molti hanno risposto che non sopportano piu' i ciclisti perche' non rispettano il codice della strada!!!) .

Tirando le somme penso che:
- l'Italia dovrebbe incentivare l'uso delle biciclette come mezzo di trasporto (come avviene in molti paesi come Olanda, Germania, Francia);
- i ciclisti dovrebbero sempre indossare il casco;
- gli automobilisti dovrebbero prestare maggiore attenzione mentre guidano;
- bisognerebbe costruire un numero maggiore di piste ciclabili/ corsie dedicate alle biciclette.

lunedì 22 settembre 2014

Meatlessmonday: passato di porri e patate

Eccoci ad un altro lunedì senza carne...ho deciso di continuare con un'altra zuppa, sono partita con l'idea di farne una con porri e patate ma poi ci ho aggiunto zucchine e lattuga.
Inizio affettando i primi due ingredienti e li metto in pentola con olio per 5 min almeno, salando e pepando. Giro per non fare attaccare, aggiungo zucchine e copro con acqua.
Faccio sobbollire per un po' e poi aggiungo la lattuga, vedere se necessita ancora di acqua e ad ogni verdura ricordarsi di salare e pepare.
Bastano 20 min poi frullo con il frullatore a immersione... Buonissimo!!!!
Intanto dal giardino dei miei genitori mi è arrivato un bel cestino di mele, al momento sto provando un clafoutis ... Vi faccio sapere se mi viene bene!!



giovedì 18 settembre 2014

Ville Aperte 2014

Nella settimana 20-28 settembre, per maggiori info e per prenotazioni
www.villeaperte.info

Bellezze vicine a noi: la Villa Reale di Monza

La Villa Reale di Monza venne fatta costruire dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria tra il 1777 e il 1780, come residenza estiva per il figlio Ferdinando d'Asburgo.
Progettata da Piermarini come un'edificio a U in stile neoclassico ed ispirata alla reggia di Caserta.

Nel '900 purtroppo questo immenso patrimonio venne lasciato progressivamente al degrado, con la conseguenza del danneggiamento di molte parti ed arredi.
Dagli anni '90 inizia il progetto di restauro che e' giunto al termine proprio quest'estate e che ha permesso l'aperura gratuita, per 10 giorni, al pubblico della Villa.

Non ho potuto perdere quest'occasione.....ecco alcune immagini (la Villa verra' riaperta in occasione della manifestazione Ville Aperte dal 20 al 28 settembre).

mercoledì 17 settembre 2014

Meatlessmonday : pappa al pomodoro

Ritorno con le ricettine del lunedì senza carne ... Un po' di ritardo. 
Qui di seguito un signor piatto della cucina Toscana, la mitica pappa al pomodoro!! Una ricetta vegana e che si presta a riciclare il pane, in più è facile e veloce da preparare.
Qui di seguito gli ingredienti, per 2 persone:
1/2 kg di pomodori da sugo, maturi
1/2 cipolla rossa
Basilico
Pane toscano raffermo ( io ho usato un francesino sciapo ) tagliato a cubetti.
Olio ev
Sale e pepe. 



Tagliare i pomodorini in quarti. Togliendo la parte del gambo e poi tritarli. Mettere in una ciotola con un po' d'olio e sale.
Scaldare padella, aggiungere olio e far appassire la cipolla, aggiungere poi i pomodori e fare andare su fuoco per circa 7/8 min.
Spegnere la pentola, spostandola  lontana dal fornello e aggiungere  i pezzettini di pane, mescolando bene aggiungendo il basilico.
Nel piatto ci sta bene un po' di olio a crudo e pepe se piace.
La ricetta è liberamente tratta dall 'ultimo libro di Csaba, io ci ho aggiunto la cipolla e un po' più di cottura!
 

lunedì 15 settembre 2014

Leggere fa bene alla mente: 7 consiglio

Da appassionata della bicicletta non potevo perdermi questo libro: "La bicicletta di bambu' " di Matteo Sametti, il racconto del viaggio di 8371 km dallo Zambia alle Paralimpiadi di Londra.

martedì 9 settembre 2014

Settembre... mese di nuovi inizi

Rieccomi dopo questo lungo viaggio...
Un viaggio che posso dire, mi ha cambiato davvero ma in maniera del tutto inaspettata.
Sono stata a Singapore, Bali e isole Gili.
L'indonesia, dopo Cuba, è sempre stato una meta sognata, avventurosa e mistica. L'Asia il continente più amato da me e mio marito drogati dai racconti di Terzani.
Parto con l'idea di godermi il viaggio della vita, arrivo a Bali e a parte l'evidente bellezza dei suoi templi, delle risaie e la gentilezza dei suoi abitanti, l'isola era invasa da motorini, turisti e rifiuti. Non fraintendetemi, ho visto dei posti pazzeschi, ma mi sonoaccorta che l'Asia che io tanto cerco per la sua spiritualità e diversità dall'occidente, non esiste più, o sicuramente non la troverò in questi bellissimi posti ormai fagocitati dal turismo di massa di cui io stessa sono responsabile.
Quando sono approdata sulle isole Gili, per godermi ben 2 giorni di mare, mi sono sentita di nuovo in paradiso, lì sono vietate le auto, si gira a piedi o in bicicletta, l'unico appuntamento a cui non mancare era il tramonto... peccato che è durata poco e subito siamo stati di nuovo fagocitati dalla caotica Bali e più tardi dalla metropoli di Singapore.
Senza dilungarmi troppo posso dire che il mio corpo non si è riposato, la mia mente appagata da cotanta bellezza non poteva ignorare quanto la mia presenza potesse impattare e quanto la crescita dei paesi emergenti ci porti a dover riconsiderare seriamente il bisogno di inquinare meno, così ho preso delle importanti decisioni :
Fare una pausa di viaggi transoceanici
Continuare nella disperata ricerca di diventare vegetariana, per tutto ciò che comporta come problema una dieta carnivora e per amore degli animali.
Fare un' attenta selezione e fabbricazione dei prodotti della casa.
Settembre porta con sè la voglia di prepararsi a qualcosa di nuovo, vediamo cosa riuscirò a combinare !!!


Mi sono interrogata su questo mio bisogno di viaggiare lontano, vedere cose nuove e ho capito che ho bisogno di riflettere attentamente su questa mia necessità.
Per il momento ho deciso di concentrarmi sulla realtà che mi circonda, cercando di migliorare la mia casa

martedì 2 settembre 2014

Biofiera 2014 Canzo

La Biofera di Canzo..


Nei giorni 12, 13 e 14 settembre a Canzo, per tutte le informazioni www.biofiera.org

lunedì 11 agosto 2014

Letture

In attesa di partire, mi sono dedicata a nuove letture.
Sicuramente conoscerete tutti Paola Maugeri, vj di MTV e voce di Virgin Radio, un anno fa ho letto il suo libro su come vivere a impatto zero, infatti per 6 mesi insieme alla sua famiglia ha provato a stare senza luce, corrente elettricità e riscaldamento.
L'esperimento l'ho trovato azzardato ma interessante, tranne quando si dilunga sulla questione allattamento a oltranza che io non condivido.
Nel suo secondo libro Las Vegans si concentra sulla rivoluzione vegana considerata dall'autrice la più pacifica delle rivoluzioni!
Condivido e l'ammiro molto, io pur cercando di limitare la carne, non riesco ad eliminarla completamente ma con le sue ricette spero di portare ancora più varietà sulla mia tavola.
L'alimento di origine animale che ho completamente eliminato è il latte che ho sostituito con quello di riso o mandorle ma per il resto devo lavorarci, punto a limitare anziché eliminare.
E soprattutto impegnarmi nella letture delle etichette e informarmi maggiormente su ciò che porto a tavola.
Con questi buoni propositi vi lascio prima della partenza che avverrà nel week end, destinazione Singapore e Bali.
Buone vacanze a tutti!!!!


venerdì 8 agosto 2014

Tarte tatin per le amichette!

Dovete sapere che ogni tanto mi trovo cpn un gruppo di "amichette" (Ci, Kia, Ele, Vale, Cris) per fare quattro chiacchere e spettegolare un po' .... lunedi scorso ci siamo trovate e per l'occasione ognuna di noi doveva fare qualcosa per la cena...io dovevo fare il dolce e Ci aveva delle mele del giardino, pertanto sfogliando la mia agenda delle ricette ho deciso di fare la tarte tatin...sinceramente pensavo fosse piu' difficile.
Ecco la ricetta:
- 6 mele renette
- 2 limoni
- 300 gr di farina
- 250 gr di burro
- 120 gr di zucchero
- un pizzico di sale

Dopo aver sbucciato e tagliato a fettine le mele tenetele a bagno con acqua e il succo di 2  limoni.
Preparate poi la base: impastando 300 gr di farina con 150 gr di burro morbido, 20 gr di zucchero e un pizzico di sale, dopo aver impastato aggiungete 2 cucchiai di acqua fredda e lavorate ancora fino ad ottenere una palla. Lasciatela riposare al fresco per circa un' ora.
Sciogliete quindi 100 gr di burro in una tortiera antiaderente, aggiungete 100 gr di zucchero e fatelo caramellare a fiamma vivace, quindi disponete le mele sul caramello e stendete la pasta a uno spessore di un centimetro e spingete i bordi all' interno.
Cuocete per 25 minuti a 180 gradi......e quando la torta e' ancora calda capovolgetela.