sabato 30 novembre 2013

Idee creative per l'albero di natale

Eccoci, ci siamo quasi... inizia il periodo più magico di tutto l'anno.
Stamattina mi sono alzata e  ho trovato la prima timida neve della stagione a darmi il buongiorno, devo essere onesta non ho la ben che minima voglia di iniziare a preparare gli addobbi natalizi: forse che sono stremata da quelli previsti al lavoro? molto probabile.
Volevo però condividere con voi tante idee carine e a basso costo.
Io, conosciuta tra gli amici e parenti come la persona con minor capacità manuali e creative, per addobbare il mio piccolo alberello usufruisco dell'unico talento che possiedo e lo cospargo di fantastici biscottini di frolla, oltre che alle palline ormai comprate anni addietro che ogni Natale rispolvero.
La casa è invasa dal profumo delizioso di cannella  e mi sottraggo all'accumolo di nuove pallinedi Natale, al cui fascino sono molto sensibile, con un notevole risparmio di soldi e di tempo speso nei negozi specifici... per la gioia di mio marito che detesta la bolgia pre-natalizia!!
Ecco alcune idee carine prese a Random da internet:
Questa non durerebbe molto...


Un anno ho provato anche io ad addobbare l'albero con le arance e le stecche di cannella.L'arancia va fatta essicare( io l'ho tenuta per 10 giorni sui termosifoni, se non ricordo male ).
Anche il feltro è un ottimo materiale  e può essere riutilizzato ogni anno.
Insomma, libero sfogo alla fantasia, basta veramente poco per dare un tocco diverso al solito albero senza dover essere costretti a sborsare cifre astronomiche per degli oggetti che vediamo per due settimane all'anno!! Coinvolgere tutta la famiglia nella preparazione dei propri addobbi e a mio parere il modo migliore per vivere appieno questi momenti magici... uhmm mi sa che  è tornata la voglia di mettermi all'opera!






giovedì 28 novembre 2013

Anche tu vuoi svuotare la soffitta????

Volete svuotare la soffitta e non sapete cosa fare di tutto quello che vi avete stipato??????
Ecco alcune soluzioni.

- Regalare tutto in cambio dello sgombero: esistono delle imprese che offrono il servizio di sgombero alla condizione che ci siano oggetti riutilizzabili, provate a guardare questi siti www.sgomberogratis.it ; www.sgomberi-gratis.com; oppure a cercare sul sito di La Repubblica (www.repubblica.it).

- Donare agli altri le cose che non usi più: potete contattare alcune associazioni che sono impegnate nel sociale e che recuperano e riciclano quello che sgomberano e poi lo rivendono donando ai poveri i proventi, www.dimanoinmano.it;  www.emmausgenova.it;  www.ilcarrettodellustao.org .

- Trasformare lo sgombero in un affare: in questo caso si possono affidare i propri oggetti in conto vendita a qualche magazzino dell'usato, in questo caso dopo la valutazione degli oggetti vengono decisi i prezzi di vendita e l'oggetto viene etichettato con il prezzo deciso e messo in vendita gratuitamente per 60 giorni, in caso di vendita i proventi che vanno al proprietario variano tra il 50% e il 65-70% a seconda della tipologia di oggetto. www. mercatiniditalia.it;  www.mercatinousato.com;  www.mercatopoli.it .

-Fare un'asta on-line tramite www.ebay.it o www.subito.it.

- Esporre ai mercatini che trattano l'usato, in questo caso dovete tener presente che bisogna pagare "lo spazio" occupato, trovate tutte le informazioni si www.hobbypark.it ;   www.festivalpark.it ; www.bidonville.it.

- Affittare uno spazio gratuito sui giornali specifici come:  www.lapulce.it;  www.portaportese.it;   www.secondamano.it.

- Barattare, in questo caso oltre a voler liberarvi di alcuni oggetti dovreste anche cercarne altri, tutte le informazioni si possono reperire su www.zerorelativo.it ;  www.baratto-online.com ;   www.e-barty.it .





venerdì 22 novembre 2013

Dalla soffitta al mio armadio

Ciao a tutte care amiche eco!
Dovete sapere che a casa mia esiste un sottotetto adibito a soffitta e a mega ripostiglio, non essendo sfruttato in altro modo durante il trasloco (avvenuto circa 15 anni fa!) sono stati accatastati scatoloni, pacchi e pacchetti e cose inutilizzate e lì sono rimaste fino allo scorso anno......quando ho deciso di riordinare un pò!
Impresa davvero ardua!!!! Rovista e sposta ho trovato giochi di quando io e i miei fratelli eravamo piccoli, libri, cianfrusaglie, ma anche...........alcuni vecchia abiti e accessori di mia mamma!
Tra questi accessori c'erano loro:




ovvero stivali e borsa coordinati anni 80 .....in ottime condizioni e reciclabili per la nuova stagione invernale, bhè, fortunatamente mia mamma ha solo un numero in più di scarpe rispetto al mio, perciò ho messo negli stivali un sottopiede et voilà...pronte all'uso!
Per la serie non si butta via niente e tutto torna di moda!

lunedì 18 novembre 2013

Torta allo yogurt e lavori in corso

Giornata davvero stancante per noi ecoformichine, ci stiamo dando dentro con la preparazione dei regali di Natale ma non posso svelare nulla di più.
Intanto vi propongo una torta facilissima trovata in un libro fantastico: "Ricette low cost"di Luca Pappagallo, questo per dire che non è farina del mio sacco anche se gli ho dato una mia impronta personale aggiungendo una ganache di cioccolato e diminuendo di 10 min il tempo di cottura indicato.
Ecco a voi:
1 vasetto di yogurt intero naturale
2 vasetti di zucchero (come unità di misura usare il vasetto di yogurt)
1 vasetto di olio di semidi arachidi
3 uova
3 vasetti di farina 00( io uso solo quella 0 manitoba)
1/2 bistina di lievito per dolci
trasferire in una ciotolal lo yogurt, lavare il vasetto e utilizzarlo per zucchero e farina e uovo.
io ho l'impastatore e ho mischiato tutti gli ingredienti insieme.
Altrimenti unite tutti gli ingredienti e per ultimo la farina e il lievito setacciati.
imburrate uno stampo da 24 cm o da 22 per averla più alta, versateci l'impasto e cuocete, io  l'ho cotta per 40 min, a 180° ma la ricetta consigliava pe 50 min.
Tenete controllata la cottura, vale la prova dello stuzzicadenti che deve uscire intonso.

Una volta sfornata potete spolverizzarla con zucchero a velo o preparare come ho fatto io una ganache facendo sciogliere a bagnomaria una tavoletta di cioccolata fondente al 70%  con una noce di burro.
Una volta pronta la spalmo sulla torta che nel frattempo si sarà raffreddata con una spatola ... buonissima e facilissima.
Una torta così si prepara in pochissimo tempo la sera, anche dopo una giornata di lavoro stressante ed è pronta per la colazione dei giorni dopo o per una merenda più sana da portarsi dietro.

giovedì 14 novembre 2013

Gli gnocchi della mamma

Ieri complici il tempo non proprio bello e un sacco di patate della Valtellina con mamma ho fatto gli gnocchi....eccomi pronta a condividere con voi!

Ingredienti per 4 persone:
- 4 patate medie
- farina quanto basta
- 1 uovo
- sale

Lessate le patate con la buccia, fatele raffreddare leggermente e spelatele.



Quindi con uno schiacciapatate schiacciatele


Una volta che le patate sono raffreddate (in questo modo non assorbiranno troppa farina) unite la farina e il sale, non si può dire esattamente quanta farina servirà infatti dipende dalla qualità delle patate e dalla loro temperatura. L'impasto deve risultare un pò morbido.


Prende un pò di impasto e lavoratelo per ottenere un rotolino




Dal rotolino ricavate gli gnocchi. Cuocete in acqua salata bollente, mettendo pochi gnocchi alla volta e togliendoli dall'acqua appena vengono a galla.



Noi li abbiamo conditi con fonduta di zola


e con il pesto home made.



martedì 12 novembre 2013

Meatless Monday: riso rosso funghi e broccoletti

Eh lo so, mancava da tanto una ricetta veggie ma ultimamente non avevo tanta fantasia e soprattutto avevo una voglia esagerata di pasta, soprattutto quella aglio e olio e capite bene che era inutile postare la ricetta.
Ieri invece l'idea di cucinarmi un piatto di pasta non mi allettava per niente e ho deciso di provare il riso rosso che pare sia un toccasana per chi soffre il colesterolo.
Prepararlo è facilissimo, basta farlo bollire per 30-35 min, almeno sulla mia confezione c'era scritto così.
Ho tagliato i broccoletti e li ho fatti sbollentare nell'acqua del riso per qualche minuto dopodichè gli ho ripassati nel wok con un goccio d'olio e i funghi champignon... praticamente la verdura che avevo in casa e una volta che il riso si era cotto l'ho trasferito nella pentola con le verdure per un minuto.
A me è piaciuto molto ma va detto che rispetto al riso normale rimane un po' più duro, provatelo però, giusto per cambiare!

domenica 10 novembre 2013

Modesti consigli di moda

Diamo uno sguardo alle tendenze autunno inverno, con un occhio di riguardo a ciò che possiamo riciclare dai nostri guardaroba: un esempio? la camicia di Jeans, che per alcuni anni è stata totalmente bandita dal buongusto..ho intenzione di verificare se mio padre o mia madre ne hanno per caso conservata qualcuna con la speranza di riadattarmela.
Ecco alcuni esempi su come portarla:




Ok, nella prima immagine vi offro lo stile di Olivia Palermo, che porta con sè LA BORSA, la mitica Birkin che costa come minimo 7000 euro ma noi cerchiamo di non guardarla (ammetto che odio tutte quelle che la possiedono, si lo so non è giusto ed è eticamente perverso spendere tutti quei soldi per una borsa ma l'adoro) e concentriamoci su questo capo che sta facendo impazzire un po' tutti, io spero di trovarla in qualche modo piuttosto che comprarla e ancora non la possiedo.
Un altro capo tornato alla ribalta lo ripropongo a tutte quelle che come me, vado per i 30, le possedevano quando erano adolescenti, le mitiche Doctor Martens.. io le avevo Viola, spero di ritrovare anche queste da qualche parte a casa dei miei.. a quanto pare sono per l'ennesima volta tornate alla ribalta e qui mi tocca dire che Sthepen King era un vero filosofo quando diceva, "A volte ritornano", e mi sono convinta a non buttare più niente!!



 Come essere fashion tornando ad usare vecchi capi, fortuna che sempre più spesso la moda guarda indietro e non avanti...

giovedì 7 novembre 2013

lunedì 4 novembre 2013

Non il solito cavolfiore!

Autunno, tempo di broccoli, verze e cavolfiori....ma che noia mangiarli sempre nello stesso modo, oggi quindi vi voglio proporre una ricetta alternativa per mangiare il cavolfiore. 
Si tratta del polpettone di cavolfiore, la ricetta è di Antonella Clerici.. io l'adoro!!!!!!

Ingredieti per 4 persone:
- un piccolo cavolfiore
- 2 bicchieri di farina di grano duro
- 1 spicchio d'aglio
- 3 acciughe sotto sale
- 2 cucchiai di pinoli
- olio extravergine

Scaldate l'olio in un tegame largo e aggiungete l'aglio sbucciato e tritato, le acciughe lavate e diliscate e i pinoli. Fate rinvenire il tutto per qualche minuto e unite quindi il cavolfiore lavato e diviso a cimette.
Versate un bicchiere d'acqua, coprite e lasciate cuocere per 15 minuti circa.
Schiacciate il cavolfiore con la forchetta e unite l'olio a filo e la farina, mescolate bene e formate con la mani un polpettone. Cuocete per 15 minuti in forno a 180°.

Le mie varianti:
- io frullo il cavolfiore con il frullatore....viene un'impasto molto più morbido!
- ho provato ad aggiungere al polpettone, al posto della farina, del tonno in scatola
- ho provato ad aggiungere al polpettone, diminuendo la quantità di farina, del formaggio a pasta morbida
















venerdì 1 novembre 2013

EcoBerlino

 Sì, questo è un ennesimo post che vi parla di quanto siano più avanti di noi altri paesi piuttosto che il nostro, sì in questo momento non ho feeling con l'Italia, sì penso che in Germania funzioni tutto meglio rispetto a noi... almeno dal punto di vista ecologico.
Ho trascorso alcuni giorni a Berlino per andare a trovare dei carissimi amici che hanno deciso di mollare il grigiore di Milano per provare a vivere nella locomotivad'Europa.
La città è veramente bella, soprattutto se vi piacciono l'architettura moderna e la storia poichè ogni angolo parla di una città travagliata e ricca di contrasti che ha vissuto in prima linea una dittatura spaventosa, la  succcessiva liberazione da parte dei sovietici e infine la guerra fredda. é davvero enorme ma approfittando del bel tempo l'abbiamo girata in bicicletta e devo dire che mi piace tantissimo girare le città in questo modo perchè ti permette di creare un minimo senso dell'orientamento.
 Non per cadere nei soliti luoghi comuni ma ho trovato la città davvero pulita anche i parchi sono fantastici e proprio in uno di questi mentre mi accingevo a buttare la mia bottiglietta d'acqua, il mio amico Nicola mi ha fermato dicendo: " No, cosa fai, teniamola e portiamola al supermercato." Lì per lì ho pensato di aver capito male e invece è prassi comune portare la plastica al supermarket, lasciarla nell'apposito contenitore e in cambio del tuo gesto eco ti danno dei soldi, 25 cent a bottiglia, che puoi utilizzare come bonus della spesa o incassare... voglio dire, geniale no? Si tiene pulita la citta e si guadagna pure!!
Anche la raccolta differenziata è molto più attenta rispetto alla nostra.. insomma sono rimasta piacevolmente stupita e spero di tornare presto a Berlino che mi ha davvero colpito!