domenica 27 ottobre 2013

E con gli albumi????

L'altro pomeriggio ho fatto una torta  (di mele), ma nella ricetta non bisognava usare gli albumi.... che farne????

Le meringhe! Un dolce veramente facile da preparare e di recupero, ecco come fare:
pesate gli album, mettete lo stesso peso di zucchero e unite 2 gocce di succo di limone, montate a neve ferma.
Con un cucchiaio mettete l'impasto su una placca da forno rivestita con della carta forno, distanziate ogni cucchiaiata di impasto in modo che cuocendo e gonfiandosi un pò non si attacchino.
Mettete in forno caldo a temperatura compresa tra i 70° e i 100°, la cottura deve essere a bassa temperatura ma può anche durare delle ore, le meringhe saranno pronte quando si staccheranno da sole dalla carta forno.
Se volete ottenere il colore rosa mettete il forno ventilato e a una temperatura più alta per qualche minuto.


giovedì 24 ottobre 2013

A tutto aceto

Rieccomi a parlare di aceto!
E' un prodotto che potrebbe veramente essere un alleato potente ed economico per la pulizia della casa.
Sapete perché funziona?????
Il suo potere detergente è garantito dall'acido acetico presente in percentuali che variano dal 5% all' 8%; l'azione anticalcare è invece assicurata dal pH basso, 2,9.

Ecco quindi qualche consiglio per sfruttarlo come detergente:

  • per pulire i vetri: versare la quantità di un cucchiaino da caffè su un panno morbido e strofinare bene i vetri, oltre a far tornare pulite le superfici trasparenti toglie anche eventuali macchie di vernice;
  • per i materassi: per eliminare acari e polvere e farli tornare come nuovi usate una "pappetta" composta per il 30% di aceto e 70% di bicarbonato, strofinate energicamente il materasso con una spugnetta;
  • come sgrassante e brillantante: provate a usarlo nella lavastoviglie, nella vaschetta del brillantante o a metterne una tazzina nell'acqua di lavaggio dei piatti;
  • per pulire e deodorare i tappeti: inumidite uno straccio con l'aceto e strofinate energicamente, toglierà odori come il fumo di sigarette o degli animali;
  • come ammorbidente: utilizzatene una tazzina in lavatrice al posto dell'ammorbidente.

Sapete quanto potete risparmiare se utilizzate l'aceto al posto dell'ammorbidente???  Ben il 65% !!!!!!

E sicuramente risparmierete un sacco di soldi utilizzandolo in tutti i modi suggeriti, provate a fare un confronto tra il costo dei vari prodotti e il costo dell'aceto.

Forse l'unico dato negativo è che non a tutti piace l'odore d'aceto....

mercoledì 23 ottobre 2013

Curiamo la nostra caldaia...

In questo periodo qui al nord abbiamo iniziato a riaccendere i termosifoni, una cosa che spesso ci dimentichiamo di fare è quella di far controllare la caldaia da un tecnico esperto, forse perché pensiamo che è una spesa inutile, in realtà come sempre una buona manutenzione porta risparmio e meno danni e inquinamento.

Ecco dunque qualche consiglio per la manutenzione della nostra caldaia:

- per legge bisogna verificare l'efficienza energetica, ovvero i fumi, a cadenze regolari; questo servizio di     solito viene fatto dalle aziende di installazione che offrono spesso dei contratti che durano diversi anni e che permettono, oltre a una corretta manutenzione, anche un risparmio.

- altri controlli che bisogna effettuare riguardano il vero e proprio funzionamento della caldaia: se l'acqua arriva correttamente, com'è la pressione dell'acqua etc..

-da quest'anno la legge è cambiata, la cadenza dei controlli, infatti, salvo diversa indicazione dell'installatore, va fatta ogni 2 anni per le caldaie con combustibile liquido o solido
            ogni 4 anni per caldaia a metano o GPL


Piccola nota biografica: io sono molto freddolosa e spesso vengo rimproverata perché tendo ad alzare troppo la temperatura in casa... per quest'anno ho deciso che limiterò la mia "voglia di caldo" tenendo i termosifoni di mezzo o un grado in meno, questa operazione oltre a farmi risparmiare aiuta anche l'ambiente (ricordiamoci infatti che i fumi emessi dalle caldaie inquinano!).

Vorrei però invitare ad abbassare di 1° la temperatura anche nelle strutture pubbliche, proprio ieri sono stata in ospedale e un termometro misurava 26,4°!!!!!!! Forse queste temperature sono decisamente elevate e oltre a inquinare (scusate la ripetizione) ci fanno anche ammalare perché ci espongono a veri e propri sbalzi di temperatura.

lunedì 21 ottobre 2013

La torta di sempre

Ultimamente ho una fame atavica,
non so perchè ma dopo pranzo soprattutto mi si apre una voragine e non nascondo che molte  volte mi servo dei vari snack per sfamarmi.
Per cercare di eliminare questa nuova brutta abitudine e ancor più ragionando su quanto questi snack oltre a farmi male costano non poco ho deciso di preprarmi una torta alla settimana da portarmi al lavoro, sia per la colazione che per una fettina dopo pranzo.
Io adoro fare torte, lo avrete notato, impazzisco per il profumo che si espande per tutta a casa ( abitando in 60mq è molto facile eheh) e adoro il fatto che non ci siano dentro sostanza strane ma solo ingredienti semplici e di qualità.
Ho la casa invasa dai libri di cucina e amo le torte anche belle da guardare come la cheesecake o la pavlova ma in questo caso volevo la ricetta della classica torta semplice, senza fronzoli, preparata con gli ingredienti base che tutti hanno in cucina, magari senza burro, per renderla ancora più leggera.Spulciando un po' e apportando qualche variazione ecco la mia torta, chiamata torta di sempre, perchè è quella classica di tutte le famiglie italiane, soprattutto nel passato dove non si poteva spendere e sprecare molto per fare una torta.
Ovvio che non è un dessert da servire a una cena!

Ingredienti:
100g di farina ( io ho usato quella 0 ma scegliete voi)
30g di fecola di patate
4 uova
scorza di un limone bio
175 g di zucchero

Accendo il forno a 180°
Separo tuorli e albume
 I primi li metto insieme allo zucchero (100g) e li monto con uno sbattitore fino a che non ottengo un composto schiumoso.
Con il restante zucchero monto a neve gli albumi e tengo per il momento da parte.
Nel composto dei tuorli unisco la scorza dei limoni e metà composto di farina e fecola.
Unisco anche a metà degli albumi mescolando dal basso verso l'alto.
Unisco la seconda metà delle farine e degli albumi e mescolo come prima.
Imburro uno stampo o lo infarino.
Inforno per 40min.
Buonissima da pucciare nel mio latte vegetale del mattino... aspetterò fino ad allora perche oggi è il meatlessmonday, non posto ricette pechè mi preparo una pasta alle verdure semplice semplice.
Cercherò di postare altre ricette semplici, anche di biscotti, devo cercare di evitare io per prima di cedere alla gola di alimenti malsani ma di ricominciare a mangiar veramente sano!
  la foto è presa da internet, purtroppo il mio cel non fa le foto, tecnologicamente, lascio a desiderare!!





Pubblicità per il risparmio!

Titolo del post enigmatico????
Ve lo spiego subito: oggi voglio pubblicizzare un'iniziativa di una nota marca di bevande (forse la più nota), che però ha come rovescio della medaglia il fatto che offer un'opportunità di risparmio per quanto riguarda un noto operatore telefonico.

Sto parlando di questa iniziativa promossa da Coca-Cola, con Vodafone.


Praticamente acquistando una bottiglietta di Coca-Cola con il tappo giallo e seguendo le istruzioni riportate in etichetta potete avere 50 minuti di traffico voce gratis con Vodafone o una card Vodafone calcio o movies.

Trovo eco pubblicizzare questa iniziativa perché consente un risparmio....e risparmiare di questi tempi è una pratica eco necessaria!!!!

domenica 20 ottobre 2013

Quando la tua dispensa piange...

Eccomi tornata,
ho avuto un po' di problemi con il pc e sono un po' presa dal lavoro, tanto da trovarmi spesso la sera maledicendomi per essermi dimenticata di scongelare qualcosa delle mie scorte.
Venerdì scorso mi trovavo esattamente in questa situazione, beh veramente anche mio marito c'ha messo del suo visto che era tutta settimana che prometteva di andare insieme a fare la spesa e invece anche quella sera causa lavoro sarebbe tornato dopo le 9. Scazzatissima gli ho risposto: " Va bè, stasera ti mangi pane e insalata, non abbiamo altro" ovviamente pensava che scherzassi e invece solo con questi due ingredienti freschi ho preparato un ottimo crostone, anzi 2!
Il primo composto da:
 fetta di pane tostata, scarola ripassata in padella con olio, pinoli, olive taggiasche, sale e pepe q.b
Il secondo:
stesso pane tostato, pomodori e cipolla stufata ossia fatta andare in padella con un goccio d'acqua.
Alla fine devo dire che la cena ha soddisfatto sia me che il scettico Franci, soprattutto mi ha sorpreso il primo abbinamento... che  riproporrò presto su una focaccia!

venerdì 18 ottobre 2013

Delizia di zucca e formaggi

Una delle cose che adoro dell'autunno è che è periodo di zucche! Questo ortaggio mi piace molto e lo consumo in svariati modi, dai più semplici (crema di zucca o zucca al forno) ai più elaborati.

La ricetta che vi propongo oggi non è difficile, forse un pò laboriosa...ma il risultato è delizioso.

Ingredienti per 6 persone:
- 1 kg di zucca
- 200 gr di ricotta di pecora
- 100 gr di parmigiano grattugiato
- 50 gr di gorgonzola
- 30 gr di burro
- 30 gr di farina
- 100 ml di latte
- 1 uovo
- noce moscata q.b.
- sale q.b.
-semi di zucca x decorare

Tagliate la zucca a cubetti. Fate fondere il burro in una casseruola e unite la zucca, coprite con il coperchio e lasciate stufare per circa 20 minuti.

Frullate le zucca, rimettetela in padella e aggiungete la farina, lasciate cuocere per 5 minuti.
Unite il latte a filo e lasciate cuocere per altri 5 minuti.

Allontanate dal fuoco, aggiungete i formaggi, mescolate bene e lasciate intiepidire.

Aggiungete la noce moscata, il sale e l'uovo sbattuto.

Versate il composto ottenuto o in pirottini singoli o in uno stampo per torta, decorate con i semi di zucca.

Infornate in forno già caldo a 200° per 20 o 40 minuti a seconda della grandezza dello stampo.
Servitele caldo.
.

venerdì 11 ottobre 2013

Consigli per un cambio armadio perfetto e senza stress.

Ormai, almeno qui al nord è arrivato il primo freddo e questo implica anche fare il temutissimo (per molti) cambio armadio!
Dopo aver preparato gli anti-tarme fai da te (post del 7 ottobre 2013), oggi voglio darvi qualche consiglio pratico per effettuare un cambio armadio perfetto e soprattutto senza stress.

- per prima cosa prendetevi del tempo: una mezza giornata dovrebbe essere sufficiente per fare tutto senza     correre, ricordate i lavori fatti in fretta non sono mai precisi;

- fatelo in un momento in cui ne avete voglia, per molti si tratta di una fonte di stress, se viene fatto sotto "        "costrizione" non sarà affatto piacevole;

- per prima cosa svuotate tutto l'armadio

- pulite quindi gli interni dell'armadio con prodotti adeguati e lasciate prendere aria;

- controllate che i capi che state riponendo siano puliti e senza buchi o imprecisioni e se vi vanno ancora    bene, se è così decidete se ripararli o gettarli via (o perché no donarli a chi è meno fortunato);

- mettete i capi in appositi contenitori o sacchetti, ben piegati e in ordine;

- passate a riempire l'armadio con i capi per la stagione invernale, anche questi andranno ben riposti in  scatole o suddivisi sui ripiani o nei cassetti;

- mettete, sia nei contenitori con i  capi estivi che nell'armadio in uso gli anti-tarme che proteggeranno i vostri  capi dagli insettini e daranno un gradevole aroma;

- un capitolo a parte va dedicato alle scarpe: vanno riposte ben pulite e ogni paio va messo in una scatola, in  modo che non si rovinio assumendo pieghe o strane forme, per quanto riguarda le decoltè sarebbe buona  cosa mettere nelle punte pezzi di giornale appallottolati, che contribuiranno a mantenere la giusta forma.

lunedì 7 ottobre 2013

Anti-tarme fai da te.

Questo tempo così autunno-invernale implica il tanto temuto cambio armadio, oggi però non parlerò di questo, ma di un'operazione preliminare la creazione di sacchettini anti-tarme fai da te.




Per prima cosa i sacchetti: io ho l'abitudine di conservare i sacchettini dei confetti di varie occasioni matrimoni, battesimi, cresime e comunioni varie, questi possono essere facilmente impiegati come contenitori profumati. Un'alternativa è quella di cucire personalmente i sacchettini utilizzando scampoli o perché no, vecchie magliette o lenzuola. Nomino anche un'alternativa meno eco (per completezza di informazioni), quella di acquistare dei sacchettini in negozi tipo mercerie o cartolerie.

Ora parliamo del vero e proprio anti-tarme:

- uno dei più classici è dato dalla lavanda essiccata potete aggiungere anche dei chiodi di garofano,        proteggeranno anche dalla muffa;

- mettere su un batuffolo di cotone delle gocce di olio essenziale di lavanda;

- essiccate delle bucce di arancia e mettetele nei sacchettini insieme ad alcuni chiodi di garofano;

- unite delle bucce di arancia e limone tagliate a fettine sottili con delle scaglie di sapone di marsiglia e delle foglie di salvia;

- essiccare delle foglie di alloro e inserirle nei sacchettini insieme a un batuffolo di cotone con alcune gocce di olio essenziale di lavanda, limone o eucalipto.

Spero che questo post sia d'aiuto per iniziare il vostro cambio armadio in modo meno traumatico!


domenica 6 ottobre 2013

Torta al cioccolato senza farina...

Ecco qui una fantastica torta senza lievito e senza farina, adattissima se si invita a cena un amico celiaco... non è facile trovare una torta che non ne contenga traccia ma neanche impossibile: la mia preferita è la caprese, questa che invece vi propongo ora è una torta al cioccolato presa dall'ultimo libro di Csaba Dalla Zorza, il mio mito culinario... mi sono permessa di eliminare un po' di burro, non me ne voglia il mio guru.
Ecco qui la ricetta:
ingredienti:
200g di cioccolato fondente al 70% di cacao
100g di burro ( massimo 125g)
3 uova
100g di zucchero
50g di cacao amaro( io ne ho messo un po' meno)

imburro uno stampo.

Spezzetto il cioccolato e lo metto insieme al burro a sciogliersi a bagnomaria, in un recipiente sopra una pentola con poca acqua che non deve toccare la bacinella! quando è tutto sciolto tolgo dal fuoco e lascio raffreddare.

In un 'altra ciotola unisco lo zucchero e le uova, io uso il frullino elettrico e lo aziono fino a quando non vedo un insieme gonfio e schiumoso.

 Incorporo alle uova il cioccolato sciolto solo quando quest'ultimo si è intiepidito e infine aggiungo il cacao amaro, io uso il setaccio e mescolo bene amalgamando il tutto.

Metto in una pirofila e la infilo in forno per 25 min a 180°


Per guarnire ho montato della panna fresca e invece dei lamponi consigliati dalla ricetta ho preferito dei bellissimi chicchi di melograno, più adatti alla stagione... non vorrei essere ovvia ma.. è una vera bomba!!



giovedì 3 ottobre 2013

Leggere fa bene alla mente: 4° consiglio

Ho appena terminato di leggere (o meglio di divorare) "La biblioteca dei segreti" di Rachel Hore, lo definirei fantastico! Un misto tra storia, giallo e amore.


Buona lettura a tutti!

martedì 1 ottobre 2013

Dall'orto alla tavola: il pesto home made!

Ricordate le mie piantine di basilico???
Bhè, con l'avvicinarsi dell'autunno ha iniziato ad appassire un pò, quindi ho deciso di utilizzarne una parte per fare il pesto.

Ecco la ricetta:
2 spicchi di aglio
50 gr di foglie di basilico
100 gr di parmigiano grattuggiato
1 cucchiaio di sale marino grosso
15 gr di pinoli
100 ml di olio extra vergine di oliva

Dopo aver raccolto le foglie di basilico le ho pulite e lavate, facendo attenzione a non stropicciare le foglie, io le ho asciugate con la centrifuga dell'insalata.
Quindi ho messo le foglie nel frullatore (purtroppo non avevo il mortaio), ho aggiunto i pinoli, il sale, l'aglio e a filo l'olio extra vergine, ho frullato il tutto fino ad ottenere una consistenza omogenea....ed ecco il risultato (in verità già mangiucchiato!):

Con queste dosi ho ottenuto due vasetti delle dimensioni di quello fotografato, dopo aver messo il pesto nei vasetti ho aggiunto dell'olio per tenere sempre coperto il pesto in modo che non ammuffisca.




E questa è la pasta al pesto home made!!!!!