domenica 29 settembre 2013

A proposito di biciclette...

Oggi si è corso il mondiale di ciclismo a Firenze (nessun italiano tra i primi 3...) dopo aver trascorso la giornata quasi incollata alla tv, approfitto di questa occasione condivido alcuni dati su piste ciclabili, città bike-friendly, e bike sharing.

Le piste ciclabili in Italia, dati dal 19° rapporto sulla qualità ambientale dei capoluoghi di provincia. Le cifre indicano i metri di piste ciclabili ogni 100 abitanti.

Top città italiane

1- Reggio Emilia         34,48
2- Mantova                25, 98
3- Lodi                      25,92
4- Verbania               23,69
5- Cremona               23,21
6- Vercelli                 21,22
7- Forlì                     20,49
8- Modena                19,15
9- Alessandria           18,04
10- Ravenna              16,34

Top capoluoghi

1- Venezia               10,71
2- Bologna               8,43
3- Torino                 4,21
4- Firenze                3,68
5- Trieste                 2,63
6- Milano                 1,72
7- Roma                   1,06
8- Bari                     0,88
9- Palermo               0,62
10- Napoli               0,29


Città bike-friendly, classifica di Copenhagenize Design che ha considerato 150 città al mondo utilizzando 13 parametri, punteggio massimo 100.

1- Amsterdam       83
2- Copenhagen      81
3- Utrecht              77
4- Siviglia               76
5- Bordeaux           76
6- Nantes               72
7- Anversa             72
8- Eindhoven          66
9- Malmo               63
10- Berlino             62


Bike-sharing, dati che riguardano le città italiane.
                   
                              n° stazioni                  n° bici
1- Milano                187                          3.300
2- Torino                 116                         1.200
3- Firenze                6                                225
4- Roma                  29                              150
5- Bologna              23                               141
6- Venezia              18                               100
7- Bari                    32                                 82
8- Aosta                 13                                  76
9- Genova                6                                  60
10- Cagliari              4                                  45



sabato 28 settembre 2013

Time for me

Un week end senza lavoro e senza marito che tanto per cambiare è in giro per il mondo.
Cosa mi rimane? una passeggiata in solitaria con la mia theuccia, una montagna da stirare.. insomma diciamo che non sono affatto di buonumore così ho deciso di regalarmi un piccolo momento di coccola tra le varie incombenze: vado di scrubs!
Eh si, dopo il viaggio in Thailandia la mia pelle è un po secca e in alcuni punti spelacchiata così ho preparato la mia versione homemade;
Scrub dell'Annina:
3/4 cucchiai di olio d'oliva o di mandorle
1 cucchiaio di sale fino
1 di bicarbonato
o
1 po'di succo di limone, adoro il profumo di limone sulla mia pella, un dei pochi che tollero a dire la verità!  importante correzione: se metto il limone non metto il bicarbonato!!

Mischio tutto e lo faccio diventare una bella cremina, lo applico su tutto il corpo e in particolare nelle zone più ruvide, tipo i gomiti, poi una bella doccia.
Tra tutti i prodotti beauty di cui una donna ha bisogno penso che lo scrub sia il primo che possiamo evitare di comprare, voglio dire si ottiene veramente un ottimo risultato utilizzando olio e sale e la pella resta davvero morbida... provare per credere!

mercoledì 25 settembre 2013

Essicare il rosmarino

In questi giorni sono a casa, causa brutta influeza che non vuole passare...
Così dopo un sonnellino di circa 4 ore ho deciso che era il momento di fare qualcosa che non richiedesse troppo sforzo e ho pensato che, conservare una delle mie erbe preferite, il rosmarino, fosse cosa buona e giusta.
Spulciando un po' da internet ho deciso di proseguire così:
Ho tagliato qualche rametto di rosmarino, l'ho lavato e asciugato bene.
l'ho spezzettato in piccoli rametti , l'ho messo sulla carta da forno all'interno di una pirofila.
Deve andare in forno a temperatura minima per almeno 2 ore, massimo 4.
Dopodichè conserverò gli aghetti essicati.
Scusate se scrivo poco ma sono davvero ko... presto però voglio parlarvi della mia ricerca di corsi a costo minimo... a presto!


sabato 21 settembre 2013

Un' iniziativa eco

Vorrei pubblicizzare questa iniziativa perché mi sembra molto eco:

altre info sul sito www.scambiamo.org

sCambiamo!
immagine scambiamo

Piazza San Paolo  - Monza - Domenica 29 settembre 
dalle ore 10.00 alle ore 18.00
Commissione Comunale Attivitá Produttive ed Associazioni del territorio insieme per promuovere forme di economia più sostenibili dal punto di vista ambientale attraverso il baratto e l’educazione al riuso
COME: I cittadini, iscrivendosi liberamente e gratuitamente, avranno la possibilità di consegnare in accettazione gli oggetti che, pur belli e ben conservati, non servono più, ricevendo in cambio per ognuno di essi un gettone, unica moneta di scambio all’interno della fiera.
Si potranno scambiare varie tipologie di oggetti, dall’abbigliamento(si richiede che i capi siano lavati ed in ottimo stato) agli oggetti per la casa, dai libri ai giocattoli ed agli articoli per l’infanzia, dalle borse/scarpe ai piccoli elettrodomestici; non saranno accettati oggetti rotti o in cattivo stato, materiali deperibili, oggetti di grandi dimensioni (mobili, grandi elettrodomestici, ecc.) od oggetti di piccolissime dimensioni  (bottoni, sorpresine ovetti, ecc.). (leggi il regolamento)
Il denaro in fiera non conterà, a sottolineare l’idea che il valore del bene scambiato non è tanto il suo valore intrinseco, quanto piuttosto la sua utilità.
PROGRAMMA: oltre alle attività di baratto saranno previsti stand delle Associazioni coinvolte, nonché dei laboratori pomeridiani, mirati a stimolare la fantasia grazie al supporto di alcuni “creativi del riuso” e a giocolieri.

In caso di maltempo, la festa sarà rinviata a domenica 13 ottobre (stessi orari e luogo)

giovedì 19 settembre 2013

Le case dell'acqua...un piccolo risparmio.



Sapete cosa c'è in queste fotografie??????
Si tratta delle case dell'acqua, ovvero di distributori di acqua a pagamento o meno che ultimamente sono proliferate in molti comuni.

Io vado a prendere l'acqua a uno di questi distributori, lo faccio per diversi motivi:
     - la qualità dell'acqua è buona e controllata;
     - risparmio denaro (alla casa dell'acqua dove vado io l'acqua naturale è gratuita, mentre quella gasata               costa 0.05 euro al litro) ; 
     - evito di produrre rifiuti, infatti riutilizzo più volte le bottiglie dove metto l'acqua.

Come funzionano? 
Alcuni di questi distributori sono liberi e permettono a tutti il prelievo, altri invece prevedono l'uso di una tessera, facilmente reperibile in comune o in alcune rivendite, che possono essere ricaricate, o della tessera sanitaria dotata di codice fiscale.

Consiglio a tutti di cercare se vicino a casa vostra o al vostro comune c'è uno di questi distributori e di provare a "comprare" lì l'acqua.


martedì 17 settembre 2013

Come back from paradise...

Ebbene sì, sono tornata dalle vacanze...
Sono partita che era ancora estate, stanchissima e mi ritrovo dopo due settimane rigenerata con davanti l'autunno e un nuovo anno pieno di sogni e progetti, non so voi ma per me Settembre segna un nuovo inizio.
Ho riempito la mia mente , il mio cuore e il mio corpo di momenti, profumi , luoghi, sapori,sorrisi, coccole e adesso sono pronta a tornare alla realtà con più energia.
Innanzitutto ho deciso di lavorare di più e lo faccio volentieri perchè amo davvero il mio lavoro ma allo stesso tempo sto pensando di dedicarmi a qualche attività sportiva o a qualcosa che mi piaccia e che mi aiuti a mantenermi in forma... eh sì, lo ammetto a novembre arrivano i fatidici 30 ed è il caso che cominci a prendermi un po' più cura di me cercando di non sborsare cifre astronomiche e di creare qualche cosmetico o qualche trucchetto ad hoc quindi introdurrò qualche post sulla cosmesi e sul tenersi in forma e come sempre  il cibo rimarrà la mia dolce ossessione.
Ultimamente, sono sincera, ho smesso di autoprodurre e adesso ho voglia di ricominciare perchè il mio dentifricio e il mio deodorante sono davvero il massimo e voglio ampliare la gamma.. devo scacciare la pigrizia e rimettermi in moto! tutto questo ovviamente con l'aiuto di Chiara.
Spero di essere ancora in tempo per qualche conserva... insomma sono pronta per un nuovo inizio e spero voi con me!

giovedì 12 settembre 2013

Prima di conservare...

Prima di condividere con voi alcune ricette di conserve e marmellate penso sia importante chiarire alcuni punti, al fine di eco-produrre alimenti buoni ma soprattutto sicuri.

I vegetali possono essere preservati tramite:

- disidratazione per essiccazione solare;
  • conservazione a crudo di ortaggi grazie all'aceto e al sale;
  • bollitura a bagnomaria;
  • cottura in pentola con o senza zucchero per la frutta, con aceto per gli ortaggi.

Le precauzioni necessarie per ottenere conserve ottime e sicure sono queste:

  • sterilizzazione dei vasetti con passaggio degli stessi in acqua bollente per qualche minuto;
  • cambiare i tappi ogni volta quando si tratta di conserve a caldo;
  • lavorare in un ambiente pulito;
  • rispettare i tempi e le tappe indicati;
  • per le conserve realizzate con il calore al momento dell'apertura del vasetto controllare che il tappo non sia gonfio;
  • conservare sempre i vasetti aperti in frigorifero e consumarli in breve tempo.

I principali microorganismi che possono attentare alla nostra salute, se non si seguono le regole sono:

  • salmonella: batteri che contaminano alimenti di origine animale (carne, pesce, uova), possono essere distrutti facilemente da un trattamento termico di almeno 12 minuti a 60°, provoca sintomi tipici di una gastrointerite;
  • strafiloccocchi: possono contaminare facilemente creme, uova e alimenti cotti lasciati a lungo all'aria aperta senza adeguata protezione e in ambiente poco pulito, provocano nausea, vomito e dolori addominali;
  • listeria: è un batterio molto diffuso nell'ambiente che viene facilmente distrutto mediante alte temperature ma che resiste alle basse temperature fino a 4°;
  • clostridium perfringenes: sono batteri anaerobi, è il batterio che fa gonfiare i barattoli di conserva o gli alimenti sottovuoto, provoca dolori addominali e diarrea;
  • botulino: è il batterio più pericoloso perchè produce delle tossine molto velenose il cui effetto può essere letale per l'uomo, i primi effetti si manifestano dopo 24-36 ore dall'ingestione dell'alimento contaminato.



lunedì 9 settembre 2013

La mia parmigiana!

Se c'è un piatto che mangerei tutti i giorni si tratta della parmigiana di melanzane...io la preparo così:

taglio a fette (non troppo sottili ma nemmeno troppo alte) le melanzane,le condisco con un filio di olio e le griglio nel forno ventilato, sono pronte in circa 15- 20 minuti;

preparo un sugo con una base di cipolla, aglio e olio, pomodori pelati o passata e basilico, lo faccio cuocere per una buona mezz'ora;

taglio la mozzarella a fettine;

compongo così la parmigiana: pomodoro, melanzane, mozzarella, grana grattuggiato.

Il tutto va fatto cuocere in forno per 20- 30 minuti prima di gustarlo.

Ecco il risultato finale:

martedì 3 settembre 2013

A proposito di conserve....

Oggi a svariati telegiornali hanno riportato questa notizia: a milano si organizzano corsi e dimostrazioni per insegnare a fare le conserve e le marmellate....

direi che le ecoformiche sono avanti!

Infatti stiamo sperimentando svariate  marmellate e confetture che presto vi proporremo e vi illusteremo, per oggi mi limito a darvi un'anticipazione fotografica...

ecco la marmellata di pesche.

domenica 1 settembre 2013

Itinerari in bicicletta: Pian dei Resinelli

Per questo quarto appuntamento di "itinerari in bicicletta" ho deciso di illustraravi l'ascesa al Pian di Resinelli, l'altopiano a 1280 mt  sopra Lecco, alle pendici della Grigna.

Con il mio fidanzato ho affrontato la salita partendo da Oggiono, a circa 8 km da Lecco, si segue la strada per Lecco e poi si segue per Lecco centro, quindi seguite le indicazioni per Valsassina...in realtà molto confusionarie e un pò scoraggianti perchè la rilevazione chilometrica non è esatta e indica che mancano sempre 10 km!

Dalla prima indicazione per Valsassina inizia la salita che porta poi al Pian dei Resinelli 


Difficoltà: elevata per i primi km, poi media  
tipo di bicicletta: mountain bike o bicicletta da corsa
percorso: strada asfaltata
lunghezza: 16 km
dislivello: 1049 mt (da 229 mt di Lecco a 1278 s.l.m.)



Le difficoltà maggiori sono concentrate nei primi 7 km, quando si sale verso Ballabio, con tratti anche al 12% ....c'è l'indicazione solo del 10%.....che si vede quando si scende.




Dopo l'indicazione per Ballabio centro / Pian dei Resinelli iniziano i 14 tornanti che caratterizzano l'ascesa, 
sono circa 7 km non eccessivamente in pendenza, che danno spazio anche per respirare e riprendere fiato, e per ammirare il paesaggio.




Dopo il 14° tornate la strada prosegue ancora per circa 2 km, sempre senza eccessive pendenze, al termine dei quali si giunge al Pian dei Resinelli, sovrastato dalla Grigna.