domenica 28 aprile 2013

Restando in tema bicicletta....

Il week end scorso, sono stata ad Anversa per partecipare alla gara podistica "Ten miles" insieme a nostri cari amici che ormai vivono là per motivi di lavoro e di cuore:-)).
Della gara e della mia nuova passione per la corsa parlerò più avanti, qui vorrei soffermarmi su questa immagine:
 
Questa lunga distesa di bici è ciò che ho trovato fuori dalla stazione di Antwerpen e la mia mente è subito corsa alla stazione dei treni più vicina a casa mia e in generale a tutte quelle che sono solita vedere completamente circondate da migliaia di auto.
La domanda mi sorge spontanea: come mai in Belgio, noto per il suo clima piovoso e freddo, tutti si spostano in bici e noi che viviviamo nel paese del sole non facciamo uno passo senza la nostra macchina??
Un problema fondamentale è sicuramente la mancanza di piste ciclabili, a volte è veramente rischioso muoversi in bici mentre nei paesi del nord i ciclisti sfrecciano sicuri sulle piste che attraversano tutte le città...
Non sarà anche una questione di cultura? mi piacerebbe aprire uno spazio di riflessione!
Una medaglia, lasciatemelo dare al mio piccolo paesino brianzolo che è attraversato da una bella pista ciclabile tanto che le scuole sono facilmente raggiungibili sulle 2 ruote. Se collegassero più  comuni verrebbe fuori proprio una bella passeggiata!

sabato 27 aprile 2013

Riso venere di primavera....



Nonostante il tempo sia sempre più autunnale, nella mia tavola è finalmente arrivata la primavera!!!
Ho salutato senza troppa nostalgia broccoli e co. e ho atteso pazientemente che sui banchi del mio fruttivendolo arrivassero le sospirate primizie di primavera... Asparagi, cipollotti freschi, pisellini, zucchini, per non parlare delle fantastiche fragole, solo a vederle mi viene allegria e così ho riempito bene bene il mio sacchetto e con immensa gioia una volta arrivata a casa mi sono messa all'opera.
Stasera mi sono voluta cimentare con il riso venere, sono stanca di mangiare sempre le stesse cose e in più ha un alto valore nutrizionaleed è molto digeribile quindi ecco qui di seguito la ricettina:

per il riso:
500ml d'acqua/ brodo ( io ho messo l'acqua e aggiunto un cucchiaino del mio dado fatto in casa)
150g di riso venere

Tutti gli ingredienti vanno messi dentro a freddo in pentola e una volta che si arriva ad ebollizione continuare per 35 min circa, fino a quando l'acqua non c'è più.
 Verdure:
Mazzettino di asparagi q.b
Pisellini freschi qb
cipollotto.
Prendo il pentolino in cui faccio bollire il thè metto l'acqua fino a poco più di metà e quando bolle ci tuffo dentro gli asparagi, in verticale  per qualche minuto, in questo modo le punte, che rimangono fuori dall'acqua, si cuociono con il vapore rimanendo più croccanti, quando hanno finito li metto sotto un getto d'acqua fredda così rimangono verdi. tengo da parte.
Preparo il soffritto con olio, cipollotto fresco aggingo i pisellini e poi gli asparagi, i pisellini devono andare un po' oppure si fanno bollire un poco.
Quando il riso è asciutto lo butto in padella e amalgamo con le verdure.
Buonissimo! ah le dosi sono per 2persone!




Blog amici...

Un bellissimo blog che consiglio a chi ama la bicicletta...

Primavera in bicicletta....I love bike!

Ho sempre usato la bicicletta, a partire dalle prime pedalate quando ero molto piccola con i miei genitori e i miei fratelli, per continuare quando ero più grandicella ad usarla come mezzo di trasporto, infatti ai tempi, non abitavamo in centro paese e per incontrare gli amici spesso uscivo in biciletta.
Da circa 7 anni però uso la bicicletta da corsa (passione tramandatami da mio zio Tizi)! E, sì, avete capito bene sono una ciclista (nonchè un'appassionata di ciclismo), preciso che sono una ciclista amatoriale e che l'importante per me non è tanto andare forte, ma arrivare dove mi sono prefissata e divertirmi nel farlo.
Adoro la sensazione di libertà che la bicicletta regala ed inoltre è un ottimo modo per tenersi in forma e fare sport senza spese eccessive! Sì, è vero che per fare un pò di chilometri ci vuole una bicicletta non proprio scassona, ma sul mercato se ne possono trovare anche buone a prezzi convenienti, io la mia l'ho acquistata usata, e poi se si vogliono fare grandi distanze è fondamentale l'abbigliamento adatto, soprattutto i pantaloncini rinforzati sul cavallo, altrimenti va benissimo una tuta o un abbigliamento sportivo...e per la manutenzione? Bhè alle piccole cose ci pensa il mio fidanzato, altrimenti mi rivolgo a ciclisti di fiducia....
Dicevo che sono una ciclista amatoriale e lo sono anche perchè, al contrario di molti "fanatici", esco in bici solo con il bel tempo, generlamente pedalo da marzo ad ottobre, mantre nei mesi più freddi "vado in letargo" e mi dedico ad altri hobby!
Eccomi durante l'ultima uscita, il 25 aprile, al Lago del Segrino.

domenica 21 aprile 2013

Per riflettere

Può sembrare strano che le parole di un grande industriale, come Guido Barilla, inducano a riflettere su temi quali il consumo responsabile, il risparmio di acqua e altri simili... eppure per me è stato così, se volete anche voi qualche spunto di rilflessione andate a guardarvi il suo intervento di questa sera, 21 aprile, a "Che tempo che fa".

Una tematica che presto affronterò, grazie all'input di Vice, sarà quella della raccolta differenziata...se qualcuno vuole già collaborare, dire la sua, spiegare come avviene nel suo paese scriva pure!

mercoledì 17 aprile 2013

Yogurt fatto in casa!

Tutto è iniziato per merito del catalogo punti dell'Esselunga..... infatti su quel catalogo c'era la yogurtiera/formaggera.....l'ho presa (con i soli punti e senza contributo economico) e da allora faccio lo yogurt in casa!

Vi assicuro che è buonissimo ed è facilissimo farlo, ecco cosa serve (ricetta per yogurt bianco naturale):
- yogurtiera
- 700 ml di latte pastorizzato
- 1 vasetto di yogurt naturale intero
- 30 gr di latte in polvere

Fate riscaldare il latte pastorizzato e poi farlo raffreddare, quindi, una volta giunto a temperatura ambiente, metterlo in un recipiente. Aggiungere il latte in polvere e lo yogurt e sbattere con una frusta (o un frullino/mixer) finchè il composto sia omogeneo. Versare nei vasetti e ora fate lavorare la vostra yogurtiera....

All'inizio si spende un pò per il latte in polvere, ma poi il costo viene ammortizzato con il tempo.

 Questa è solo la ricetta base, di solito con la yogurtiera trovate anche un ricettario nel quale potete trovare ricette fantastiche....e poi perchè non sperimentare?!!

Qui sotto trovate la foto della mia ultima creazione: yogurt con pere caramellate...da leccarsi i baffi!!!

lunedì 15 aprile 2013

La mia cucina express: Hummus di ceci

Finalmente è arrivata la primavera!!
 Dopo un lungo e piovosissimo periodo ho passato quanto più tempo possibile all' aperto anche per far sfogare Thea la mia cagnolina che poveretta non scorrazzava da un bel po'di tempo. Ci siamo divise tra il parco di Monza e Brunate sopra Como e quindi non avevo la minima voglia di dilettarmi in cucina.
Vorrei proporvi una mia tipica ricettina per quei giorni dove non si vuole perdere neanche un minuto chiusi a spignattare : il fantastico hummus di ceci.
Io ho sempro usato i ceci che trovo in barattoli di vetro, cotti a vapore senza conservanti, anche perchè i vasetti si possono riutilizzare in più modi.
Sciacquo  i ceci sotto un getto di acqua fredda, li metto nel frullatore con due cucchiai di thain di sesamo, mezzo succo di limone sale  pepe e un po'd'olio. Frullo fino a quando non diventa una crema morbida.
Spalmata sul pane caldo è fantastica, soprattutto se si aggiunge qualche verdura a piacere, come se fosse un "crostone" per intenderci.
L'hummus è la dimostrazione che si può mettere insieme ,senza perderci troppo tempo, un pasto sano e gustoso... cercherò di postare tutte le mie ricettine express, per adesso una bella foto della scarpinata a Brunate con Thea e Tazza il cane di una nostra amica.



giovedì 11 aprile 2013

Riflessioni sul Downshifting

Nei "fantastici" momenti passati sui mezzi pubblici ho un nuovo alleato: il Kobo che hanno regalato a mio marito e che visto che lui non utilizza è diventato subito mio nonostante io adori il profumo delle pagine, soprattutto dei libri vecchi..vabè sto divagando...
Uno dei miei primi acquisti è stato il libro di Simone Perotti "Adesso basta" in cui spiega il suo percorso verso il downshifting che riassumendo è la volontà di lavorare meno , trasformare le proprie passioni in lavoro e uscire dal sistema per così dire. Devo dire che mi ha un po' depresso.
Il libro è rivolto a coloro che occupano una certa posizione e che guadagnano un buonissimo stipendio soprattutto a mio avviso parla ad una generazione che non è di certo la mia.
Più o meno penso che l'autore sia entrato nel mondo del lavoro negli anni '80 che anche io ricordo, sebbene fossi piccolina, come un periodo di vero benessere economico e di massime possibilità lavorative.
 Io sono laureata, anche tanti miei amici lo sono, dovremmo essere all'apice della scala sociale, come l'autore eppure penso che la mia generazione non avrà mai questo benessere a causa della crisi economica che stiamo vivendo e soprattutto di quello che per me è il male più grande: la terribile Flessibilità o per meglio dire il precariato.
Anni di stage, contratti a progetto e stipendi bassissimi: Come è possibile risparmiare per poter poi lavorare di meno?
No, devo dire che il Downshifting dal punto di vista di lavorare meno non fa per me, purtroppo o anche per fortuna visto che faccio un lavoro che amo tantissimo e quindi non vedo l'ora di poter incrementare il mio part-time con il quale posso a stento pagarmi mutuo per il mio bilocalino e rata della macchina.
Voglio lavorare di più per poter un giorno comprarmi una casa più grande e per avere meno pensieri: Sono vittima del sistema?
Beh continuerò a rifletterci e a interrogarmi ma per adesso la penso così!

martedì 9 aprile 2013

Come uso gli oli essenziali

Visto che Chiara ha già accennato ai fantastici oli essenziali, vi racconto come li utilizzo quotidianamente...

Colluttorio

Non tutti sanno che i normali colluttori hanno dentro di sè delle vere porcherie, io verso in un bicchiere d'acqua 5 goccie di tea tree e 5 di limone e/o menta e procedo con gli sciacqui.

Dentifricio
 Lo preparo così : 4 cucchiai di argilla verde( lo si trova in erboristeria o si ordina sui siti specializzati), 1 cucchiaino di bicarbonato e goccie essenziali sempre ascelta tra quelle utilizzate per il colluttorio... ma prediligo menta e limone.

L'olio di tea tree è utile anche per i lavaggi intimi, qualche goccia diluita insieme al normale detergente e l'olio all'eucalipto è sempre presente d'inverno quando ho il raffreddore diluiti nell'acqua dei contenitori che ho attaccati al frigorifero.

Deodorante per ambiente

Nella mia scarpiera per evitare gli odori ho messo una ciotolina con del bicarbonato e aggiungo qualche goccia dell'OE che preferisco... diciamo che ho una passione per la Menta ma ovviamente è soggettivo. Ah ogni dieci giorni cambio il bicarbonato e ne metto di nuovo.

Per ora questo è il mio utilizzo ma appena ne  troverò altri interessanti li proverò e poi vi farò sapere!
oli essenziali per l'aromaterapia Archivio Fotografico - 14622853

lunedì 8 aprile 2013

Orecchini a rosellina

Avete presente i contenitori in alluminio per "i fruttini"???

Non buttateli!!!! Se avete una discreta manualità potete facilmente trasformarli in fantastici orecchini, ecco cosa serve:
- contenitore per "fruttino" in allumnio
- forbici
- pinza a punta tonda per bigiotteria
- filo di ferro argentato
- perline
- monachelle per orecchini
- pistola per colla a caldo.

1- Tagliate il bordo superiore del contenitore
per ottenere la parte che servirà per la creazione degli orecchini


 2- arrotolate aiutandovi con la punta della pinza il filamento ottenuto

fino ad ottenere un cilindretto come questo (scuste la qualità della fotografia)

3- quindi srotolate il cilindretto e riarrotoratelo a forma di girella, ecco quello che otterrete

 4- ora dovete solo mettere la perlina al centro, infilandola su un filo argentato piegato a metà e infilatelo a centro della vostra girella o rosellina
5- create poi un cerchietto, sempre utilizzando il contenitore del "fruttino", questo serve come rifinimento per il retro dell'orecchino


6- il filo su cui avete infilato la perlina servirà come gambo della rosellina e come sostegno dell'orecchino, all'estremità, con la pinza, create dei cerchietti in cui inserite un anellino sul quale monterete poi una monachella


7- passate quindi alla composizione dell'orecchino, aiutandovi con la colla a caldo per fissare il retro e mantnere l'arrolotatura.... ed ecco gli orecchini a rosellina completati!

Lo stesso procedimento e lo stesso risultato, anche se più piccolo,  può essere ottenuto utilizzando il bordino delle cialde Nespresso.

Benefici degli oli essenziali

Esistono veramente tantissimi oli essenziali...ma come sceglierli???? Di seguito vi indico alcuni benefici di alcuni di questi oli.

Arancio dolce: contribuisce a eliminare le macchie e a rendere bianco il bucato.

Camomilla: calmante.

Eucalipto: ottimo per raffreddore e disturbi ai seni nasali.

Geranio: conferisce una fragranza romantica.

Lavanda: rilassante.

Legno di cedro: conferisce un profumo silvestre di pulito.

Limone: stimolante, aiuta a rendere bianco il bucato.

Menta piperita: buona per raffreddore e disturbi ai seni nasali.

Rosmarino: calmante se usato in associazione ad altri oli ed ingredienti.

Tea tree: antibatterico e fungicida.

Buona scelta!!!

sabato 6 aprile 2013

Ridi, ridi che la Anna ha fatto i gnocchi!

Un piccolo passo per l'umanità, un grande passo per Anna... ho fatto gli gnocchi!
lo so che per molti è normale fare gli gnocchi in casa ma per me la "normalità" era allungare il braccio, prendere la confezione e porla nel carrello.
Quindi è con molta soddisfazione che annuncio questa mia nuova ricetta e devo dire che è davvero gratificante cimentarsi con nuove idee e soprattutto evitare di buttare delle patate che stavano diventando vecchiotte!
Ricetta gnocchi:
500g di patate
100g di farina di grano tenero "0"


Ho sbucciato le patate, tuffate in acqua salata e fatte bollire fino a quando non si sfaldavano.
Scolate le ho schiacciate e fatte raffreddare.
Nel momento in cui non ho più rischiato di ustionarmi ho impastato le patate con la farina creando una palla morbida, l'ho divisa in tanti vermicelli e poi li ho tagliati al coltello dandogli la tipica forma.
Buttati in acqua bollente salata, appena arrivavano in superfice li "pescavo".

Li ho conditi con il mio fantastico pesto di rucola, anche questo preparato in casa  con, se non sbaglio, perchè l'ho fatto da u po' e l'ho conservato; circa 50g di rucula, 10 noci, olio parmigiano sale e pepe a piacere. Frullo tutto et voilà!

Che dire... sono soddisfatta dei miei piccoli passi, anche se devo riconoscere che quando arrivo a casa verso le 19.30 dopo una giornata sfiancante, non ho nè voglia nè tempo di spignattare più di tanto e qualche volta ricorro ad una bella pizza d'asporto, abitudine che devo limitare davvero. Nel week end invece mi diletto di più, ho preparato anche un dolce al cioccolato per smaltire un po' delle uova di Pasqua...

Gatteau di patate vegetariano

Nel tradizionale Gatteau non mancano il prosciutto tagliato a dadini e anche un po' di mortadella... io ho provato a fare un'alternativa veggie con la verdura che avevo in casa in quel momento, rinunciare al prosciutto per me non è una cosa naturale anzi è un vero sacrificio ma il risultato mi ha lasciata soddisfatta.
 Ingredienti :

600g di Patate
1 cipolla bianca
2 uova
1 mozzarella, 2 se si preferisce
olive nere q.b
parmigiano
burro per la pirofila o carta forno.

Sbucciare le patate e farle bollire in acqua salata, quando sono tenere le scolo e le schiaccio, tengo da parte per farle raffreddare.
Tagliare la cipolla e passare in padella con un po' d'olio. tengo da parte.
Sbattere le uova. aggiungere la mozzarella tagliata a tocchetti le olive. la cipolla e il composto di patate. cospargo con abbondante parmigiano
Spalmo in una pirofila e lascio in forno per 30 minuti a 180°.

Si possono inserire qualsiasi tipo di verdure o formaggi, dipende quello che c'è nel nostro frigo, è un ottimo piatto per "Far fuori" gli avanzi e per evitare di buttar via le pietanze!

lunedì 1 aprile 2013

Nuova cuccia con riciclo!



Tempo fa, controllando il cuscino su cui dorme la mia adoratissima cagnolina, mi sono accorta che ormai era completamente svuotato.
Prima , senza pensarci l'avrei subito buttato e comprato uno nuovo invece ho voluto a tutti i costi riportarlo a nuova vita e nel contempo riciclare qualsiasi cosa fosse adatto per riempirlo.
Fortunatamente mi è venuto in aiuto la mia prima inesperienza con la lavatrice che mi ha fatto infeltrire una coperta e un maglione mio e di mio marito :-)))
Ho tagliuzzato tutto in pezzettini piccoli e poi con l'aiuto di Chiara ho aperto il cuscino scucendolo dalla cucitura centrale , l'ho riempito ben bene  e sempre con l'aiuto della Chiaretta ho ricucito( non ho mai preso in mano un ago, senza di lei non avrei saputo da dove cominciare!)
Ecco il risultato! da notare la soddisfazione di Thea che può finalmente tornare a schiacciare i suoi pisolini su un soffice cuscino...