mercoledì 23 ottobre 2013

Curiamo la nostra caldaia...

In questo periodo qui al nord abbiamo iniziato a riaccendere i termosifoni, una cosa che spesso ci dimentichiamo di fare è quella di far controllare la caldaia da un tecnico esperto, forse perché pensiamo che è una spesa inutile, in realtà come sempre una buona manutenzione porta risparmio e meno danni e inquinamento.

Ecco dunque qualche consiglio per la manutenzione della nostra caldaia:

- per legge bisogna verificare l'efficienza energetica, ovvero i fumi, a cadenze regolari; questo servizio di     solito viene fatto dalle aziende di installazione che offrono spesso dei contratti che durano diversi anni e che permettono, oltre a una corretta manutenzione, anche un risparmio.

- altri controlli che bisogna effettuare riguardano il vero e proprio funzionamento della caldaia: se l'acqua arriva correttamente, com'è la pressione dell'acqua etc..

-da quest'anno la legge è cambiata, la cadenza dei controlli, infatti, salvo diversa indicazione dell'installatore, va fatta ogni 2 anni per le caldaie con combustibile liquido o solido
            ogni 4 anni per caldaia a metano o GPL


Piccola nota biografica: io sono molto freddolosa e spesso vengo rimproverata perché tendo ad alzare troppo la temperatura in casa... per quest'anno ho deciso che limiterò la mia "voglia di caldo" tenendo i termosifoni di mezzo o un grado in meno, questa operazione oltre a farmi risparmiare aiuta anche l'ambiente (ricordiamoci infatti che i fumi emessi dalle caldaie inquinano!).

Vorrei però invitare ad abbassare di 1° la temperatura anche nelle strutture pubbliche, proprio ieri sono stata in ospedale e un termometro misurava 26,4°!!!!!!! Forse queste temperature sono decisamente elevate e oltre a inquinare (scusate la ripetizione) ci fanno anche ammalare perché ci espongono a veri e propri sbalzi di temperatura.