giovedì 28 marzo 2013

I miei primi passi verso l'ecosostenibilità

Non so neanche io dire con esttezza quando è nato il mio intento di vivere cercando una via piùsostenibile e più attenta all'ambiente...
Di sicuro ha influito la crisi dopo il periodo pazzo in cui non riuscivo a rinunciare a viaggi, ristoranti e lussi vari. Come si dice di necessità virtù, ma in quel momento ero più interessata al risparmio che all'ecologia.
Un giorno però mi sono accorta che il mio bilocale straripava di cianfrusaglie inutil(, sono molto disordinata) e nel cercare di pulire ho riempito almeno 7 sacchi della spazzatura, in una casa di 60 mq. Forse è stato lì che mi sono accorta di quanti rifiuti producessi e che dovevo smettere di accumulare.
1 passo: comprare meno.
Da settembre lavoro a Milano e nel momento in cui sono stata assunta dovevo decidere se passare le mie mattine in tangenziale sulla mia cara macchinetta o prendere autubus e metro. Tra le 2 proposte allettanti ho optato per la seconda  e anche se certe volte impiego quasi il doppio del tempo per spostarmi mi consolo pensando al tempo che dedicoalla lettura e noto che in questo lasso di tempo partorisco idee geniali.
2 passo: usare i mezzi.
Tra le mie grandi passioni ci sono la lettura e la cucina che sono state fondamentali per questo cambiamento di rotta. Cercando ricette nuove e soprattutto più sane mi sono imbattute in libri che documentavano quanto l'alimentazione fosse importante per prevenire malattie gravi e tutte concordavano nel limitare considerevolmente la carne,una grande rinuncia per me che l'adoro ma necessaria: ora la mangio raramente ma non sono ancora riuscita a limitarla del tutto.
Attraverso un libro che mi ha prestato mia mamma ho conosciuto il percorso di Stefania Rossini che mi ha davver aperto la mente e il suo blog è una continua fonte di ispirazione!
3 passo: limitare la carne e continuare a imparare dagli altri.
Questi in definitiva i miei primi passi verso questa nuova scelta di vita... spero che il cammino sia ancora lungo!