martedì 31 dicembre 2013


Composta di pere

Anticipo Anna e posto la ricetta della nostra composta di pere natalizia.

Ingredienti:
1 kg di pere kaiser
1 limone naturale
2 cucchiai di cannella

Tagliate a pezzi piccoli le pere e tagliate circa 5 cm della buccia del limone avendo cura di non tagliare la parte bianca (che risulterebbe amara)



Mettete i pezzettini di pere, la buccia di limone e la cannella in una pentola e lasciate cuocere per circa 1 h a fuoco basso, frullate poi il tutto.




Ecco il risultato una volta messo nel vasetto e confezionato insieme ai biscotti speziati e ai taralli.



giovedì 26 dicembre 2013

I nostri regali di Natale!!

Finalmente posso mostrarvi i nostri fantastici regali di Natale... Una composta di pere senza zucchero,ideale sia per accompagnare i formaggi sia su una fetta di pane per una colazione light (ora più che mai ne ho bisogno) e i nostri taralli  homemade.. Facili da preparare ma un po' lunghetti. Nei prossimo giorni posterò le ricette, per ora buona festa a tutti!!!!


venerdì 20 dicembre 2013

Leggere fa bene alla mente: 6° consiglio

Stanno per arrivare i giorni di Natale e magari anche chi di solito non legge molto trova il tempo di farlo, ecco allora alcuni consigli super classici:






Buona lettura!!!

venerdì 13 dicembre 2013

Torta all'arancia

L'altro giorno avevo voglia di fare un torta, ma avevo anche voglia di cambiare e sperimentare... alla fine ho optato per questa ricetta, recuperata su un mensile di cucina.

2 arance
160 gr di zucchero
280 gr di farina di mandorle
6 uova
un cucchiaino di lievito vanigliato
un cucchiaio di liquore cointreau
zucchero a velo

Lavate accuratamente le arance e mettetele in un pentolino con acqua sufficiente a coprirle, cuocetele per circa 30 minuti a partire dal momento del bollore.
Scolate quindi gli agrumi e lasciateli intiepidire, quindi tagliateli in quattro eliminate gli eventuali semi e frullateli con il mixer ad immersione fino ad ottenere una polpa omogenea.

In una ciotola montate leggermente le uova con lo zucchero, unite la farina di mandorle, il lievito, il liquore e la polpa delle arance, amalgamate bene il tutto con lo sbattitore elettrico.

Rivestite una teglia con la carta da forno, versatevi il composto e cuocete in forno già caldo a 180° per 40 minuti.
Sfornate la torta e una volta raffreddata ricopritela con lo zucchero a velo.


A casa l'hanno spazzolata prima che riuscissi a fotografarla!!!!

L'albero decorato



Eccolo!!!! rigorosamente con le decorazione home made


sabato 7 dicembre 2013

Albero di Biscotti

Con oggi ho dato il via agli addobbi di Natale,e ovviamente non potevo non iniziare dai miei fantastici biscotti per l'alberello.
La ricetta molto semplice, è quella della pasta frolla:
440 di farina
140 di zucchero
1 uovo
1 tuorlo
250 di burro

Mesolare tutti gli ingredienti, impastando con le mani o con l'impastatore.
Non sarà subito omogeneo dovrete darvi da fare per avere una bella palla morbida da avvolgere in una pellicola e tenere in frigo per almeno 1h e mezza.
Stendete la palla aiutandovi con un mattarello , meglio dividerla in pezzi più piccoli,e usate i taglia biscotti che più vi piacciono. In forno a 180 per 12 min. quando sono ancora caldi si lasciano su una placca da forno e con uno stuzzicadenti o una bacchetta cinese si fa un bel buco, in cui si fisserà il nastrino per appenderlo all'abete... La ricetta l'ho presa dal bellissimo libro di Csaba Dalla Zorza sul natale.

lunedì 2 dicembre 2013

Addobbi per albero riciclosi!

Ecco un' idea per creare addobbi originali, senza spendere nemmeno 1 euro e reciclando!
L'idea mi è venuta in mente perché mi sono trovata in casa del materiale, il polistirolo che contiene la frutta e la verdura e non sapevo che farne, dopo qualche giorno mi è venuta l'idea di utilizzarli per creare dei simpatici addobbi per l'albero.

Ecco l'occorrente:


- vaschette di polistirolo;
- formine natalizie;
- forbici;
- taglierino; 
- penna; 
- bucatrice per fogli.


disegnate la sagoma aiutandovi con le formine sul polistirolo le figure che avete scelto quindi tagliatele con le forbici o con il taglierino, a seconda dello spessore del polistirolo;



quindi con la bucatrice per i fogli bucate una punta della formina in cui farete poi passare un nastrino per appendere la decorazione sull'albero di Natale....e il gioco è fatto!

sabato 30 novembre 2013

Idee creative per l'albero di natale

Eccoci, ci siamo quasi... inizia il periodo più magico di tutto l'anno.
Stamattina mi sono alzata e  ho trovato la prima timida neve della stagione a darmi il buongiorno, devo essere onesta non ho la ben che minima voglia di iniziare a preparare gli addobbi natalizi: forse che sono stremata da quelli previsti al lavoro? molto probabile.
Volevo però condividere con voi tante idee carine e a basso costo.
Io, conosciuta tra gli amici e parenti come la persona con minor capacità manuali e creative, per addobbare il mio piccolo alberello usufruisco dell'unico talento che possiedo e lo cospargo di fantastici biscottini di frolla, oltre che alle palline ormai comprate anni addietro che ogni Natale rispolvero.
La casa è invasa dal profumo delizioso di cannella  e mi sottraggo all'accumolo di nuove pallinedi Natale, al cui fascino sono molto sensibile, con un notevole risparmio di soldi e di tempo speso nei negozi specifici... per la gioia di mio marito che detesta la bolgia pre-natalizia!!
Ecco alcune idee carine prese a Random da internet:
Questa non durerebbe molto...


Un anno ho provato anche io ad addobbare l'albero con le arance e le stecche di cannella.L'arancia va fatta essicare( io l'ho tenuta per 10 giorni sui termosifoni, se non ricordo male ).
Anche il feltro è un ottimo materiale  e può essere riutilizzato ogni anno.
Insomma, libero sfogo alla fantasia, basta veramente poco per dare un tocco diverso al solito albero senza dover essere costretti a sborsare cifre astronomiche per degli oggetti che vediamo per due settimane all'anno!! Coinvolgere tutta la famiglia nella preparazione dei propri addobbi e a mio parere il modo migliore per vivere appieno questi momenti magici... uhmm mi sa che  è tornata la voglia di mettermi all'opera!






giovedì 28 novembre 2013

Anche tu vuoi svuotare la soffitta????

Volete svuotare la soffitta e non sapete cosa fare di tutto quello che vi avete stipato??????
Ecco alcune soluzioni.

- Regalare tutto in cambio dello sgombero: esistono delle imprese che offrono il servizio di sgombero alla condizione che ci siano oggetti riutilizzabili, provate a guardare questi siti www.sgomberogratis.it ; www.sgomberi-gratis.com; oppure a cercare sul sito di La Repubblica (www.repubblica.it).

- Donare agli altri le cose che non usi più: potete contattare alcune associazioni che sono impegnate nel sociale e che recuperano e riciclano quello che sgomberano e poi lo rivendono donando ai poveri i proventi, www.dimanoinmano.it;  www.emmausgenova.it;  www.ilcarrettodellustao.org .

- Trasformare lo sgombero in un affare: in questo caso si possono affidare i propri oggetti in conto vendita a qualche magazzino dell'usato, in questo caso dopo la valutazione degli oggetti vengono decisi i prezzi di vendita e l'oggetto viene etichettato con il prezzo deciso e messo in vendita gratuitamente per 60 giorni, in caso di vendita i proventi che vanno al proprietario variano tra il 50% e il 65-70% a seconda della tipologia di oggetto. www. mercatiniditalia.it;  www.mercatinousato.com;  www.mercatopoli.it .

-Fare un'asta on-line tramite www.ebay.it o www.subito.it.

- Esporre ai mercatini che trattano l'usato, in questo caso dovete tener presente che bisogna pagare "lo spazio" occupato, trovate tutte le informazioni si www.hobbypark.it ;   www.festivalpark.it ; www.bidonville.it.

- Affittare uno spazio gratuito sui giornali specifici come:  www.lapulce.it;  www.portaportese.it;   www.secondamano.it.

- Barattare, in questo caso oltre a voler liberarvi di alcuni oggetti dovreste anche cercarne altri, tutte le informazioni si possono reperire su www.zerorelativo.it ;  www.baratto-online.com ;   www.e-barty.it .





venerdì 22 novembre 2013

Dalla soffitta al mio armadio

Ciao a tutte care amiche eco!
Dovete sapere che a casa mia esiste un sottotetto adibito a soffitta e a mega ripostiglio, non essendo sfruttato in altro modo durante il trasloco (avvenuto circa 15 anni fa!) sono stati accatastati scatoloni, pacchi e pacchetti e cose inutilizzate e lì sono rimaste fino allo scorso anno......quando ho deciso di riordinare un pò!
Impresa davvero ardua!!!! Rovista e sposta ho trovato giochi di quando io e i miei fratelli eravamo piccoli, libri, cianfrusaglie, ma anche...........alcuni vecchia abiti e accessori di mia mamma!
Tra questi accessori c'erano loro:




ovvero stivali e borsa coordinati anni 80 .....in ottime condizioni e reciclabili per la nuova stagione invernale, bhè, fortunatamente mia mamma ha solo un numero in più di scarpe rispetto al mio, perciò ho messo negli stivali un sottopiede et voilà...pronte all'uso!
Per la serie non si butta via niente e tutto torna di moda!

lunedì 18 novembre 2013

Torta allo yogurt e lavori in corso

Giornata davvero stancante per noi ecoformichine, ci stiamo dando dentro con la preparazione dei regali di Natale ma non posso svelare nulla di più.
Intanto vi propongo una torta facilissima trovata in un libro fantastico: "Ricette low cost"di Luca Pappagallo, questo per dire che non è farina del mio sacco anche se gli ho dato una mia impronta personale aggiungendo una ganache di cioccolato e diminuendo di 10 min il tempo di cottura indicato.
Ecco a voi:
1 vasetto di yogurt intero naturale
2 vasetti di zucchero (come unità di misura usare il vasetto di yogurt)
1 vasetto di olio di semidi arachidi
3 uova
3 vasetti di farina 00( io uso solo quella 0 manitoba)
1/2 bistina di lievito per dolci
trasferire in una ciotolal lo yogurt, lavare il vasetto e utilizzarlo per zucchero e farina e uovo.
io ho l'impastatore e ho mischiato tutti gli ingredienti insieme.
Altrimenti unite tutti gli ingredienti e per ultimo la farina e il lievito setacciati.
imburrate uno stampo da 24 cm o da 22 per averla più alta, versateci l'impasto e cuocete, io  l'ho cotta per 40 min, a 180° ma la ricetta consigliava pe 50 min.
Tenete controllata la cottura, vale la prova dello stuzzicadenti che deve uscire intonso.

Una volta sfornata potete spolverizzarla con zucchero a velo o preparare come ho fatto io una ganache facendo sciogliere a bagnomaria una tavoletta di cioccolata fondente al 70%  con una noce di burro.
Una volta pronta la spalmo sulla torta che nel frattempo si sarà raffreddata con una spatola ... buonissima e facilissima.
Una torta così si prepara in pochissimo tempo la sera, anche dopo una giornata di lavoro stressante ed è pronta per la colazione dei giorni dopo o per una merenda più sana da portarsi dietro.

giovedì 14 novembre 2013

Gli gnocchi della mamma

Ieri complici il tempo non proprio bello e un sacco di patate della Valtellina con mamma ho fatto gli gnocchi....eccomi pronta a condividere con voi!

Ingredienti per 4 persone:
- 4 patate medie
- farina quanto basta
- 1 uovo
- sale

Lessate le patate con la buccia, fatele raffreddare leggermente e spelatele.



Quindi con uno schiacciapatate schiacciatele


Una volta che le patate sono raffreddate (in questo modo non assorbiranno troppa farina) unite la farina e il sale, non si può dire esattamente quanta farina servirà infatti dipende dalla qualità delle patate e dalla loro temperatura. L'impasto deve risultare un pò morbido.


Prende un pò di impasto e lavoratelo per ottenere un rotolino




Dal rotolino ricavate gli gnocchi. Cuocete in acqua salata bollente, mettendo pochi gnocchi alla volta e togliendoli dall'acqua appena vengono a galla.



Noi li abbiamo conditi con fonduta di zola


e con il pesto home made.



martedì 12 novembre 2013

Meatless Monday: riso rosso funghi e broccoletti

Eh lo so, mancava da tanto una ricetta veggie ma ultimamente non avevo tanta fantasia e soprattutto avevo una voglia esagerata di pasta, soprattutto quella aglio e olio e capite bene che era inutile postare la ricetta.
Ieri invece l'idea di cucinarmi un piatto di pasta non mi allettava per niente e ho deciso di provare il riso rosso che pare sia un toccasana per chi soffre il colesterolo.
Prepararlo è facilissimo, basta farlo bollire per 30-35 min, almeno sulla mia confezione c'era scritto così.
Ho tagliato i broccoletti e li ho fatti sbollentare nell'acqua del riso per qualche minuto dopodichè gli ho ripassati nel wok con un goccio d'olio e i funghi champignon... praticamente la verdura che avevo in casa e una volta che il riso si era cotto l'ho trasferito nella pentola con le verdure per un minuto.
A me è piaciuto molto ma va detto che rispetto al riso normale rimane un po' più duro, provatelo però, giusto per cambiare!

domenica 10 novembre 2013

Modesti consigli di moda

Diamo uno sguardo alle tendenze autunno inverno, con un occhio di riguardo a ciò che possiamo riciclare dai nostri guardaroba: un esempio? la camicia di Jeans, che per alcuni anni è stata totalmente bandita dal buongusto..ho intenzione di verificare se mio padre o mia madre ne hanno per caso conservata qualcuna con la speranza di riadattarmela.
Ecco alcuni esempi su come portarla:




Ok, nella prima immagine vi offro lo stile di Olivia Palermo, che porta con sè LA BORSA, la mitica Birkin che costa come minimo 7000 euro ma noi cerchiamo di non guardarla (ammetto che odio tutte quelle che la possiedono, si lo so non è giusto ed è eticamente perverso spendere tutti quei soldi per una borsa ma l'adoro) e concentriamoci su questo capo che sta facendo impazzire un po' tutti, io spero di trovarla in qualche modo piuttosto che comprarla e ancora non la possiedo.
Un altro capo tornato alla ribalta lo ripropongo a tutte quelle che come me, vado per i 30, le possedevano quando erano adolescenti, le mitiche Doctor Martens.. io le avevo Viola, spero di ritrovare anche queste da qualche parte a casa dei miei.. a quanto pare sono per l'ennesima volta tornate alla ribalta e qui mi tocca dire che Sthepen King era un vero filosofo quando diceva, "A volte ritornano", e mi sono convinta a non buttare più niente!!



 Come essere fashion tornando ad usare vecchi capi, fortuna che sempre più spesso la moda guarda indietro e non avanti...

giovedì 7 novembre 2013

lunedì 4 novembre 2013

Non il solito cavolfiore!

Autunno, tempo di broccoli, verze e cavolfiori....ma che noia mangiarli sempre nello stesso modo, oggi quindi vi voglio proporre una ricetta alternativa per mangiare il cavolfiore. 
Si tratta del polpettone di cavolfiore, la ricetta è di Antonella Clerici.. io l'adoro!!!!!!

Ingredieti per 4 persone:
- un piccolo cavolfiore
- 2 bicchieri di farina di grano duro
- 1 spicchio d'aglio
- 3 acciughe sotto sale
- 2 cucchiai di pinoli
- olio extravergine

Scaldate l'olio in un tegame largo e aggiungete l'aglio sbucciato e tritato, le acciughe lavate e diliscate e i pinoli. Fate rinvenire il tutto per qualche minuto e unite quindi il cavolfiore lavato e diviso a cimette.
Versate un bicchiere d'acqua, coprite e lasciate cuocere per 15 minuti circa.
Schiacciate il cavolfiore con la forchetta e unite l'olio a filo e la farina, mescolate bene e formate con la mani un polpettone. Cuocete per 15 minuti in forno a 180°.

Le mie varianti:
- io frullo il cavolfiore con il frullatore....viene un'impasto molto più morbido!
- ho provato ad aggiungere al polpettone, al posto della farina, del tonno in scatola
- ho provato ad aggiungere al polpettone, diminuendo la quantità di farina, del formaggio a pasta morbida
















venerdì 1 novembre 2013

EcoBerlino

 Sì, questo è un ennesimo post che vi parla di quanto siano più avanti di noi altri paesi piuttosto che il nostro, sì in questo momento non ho feeling con l'Italia, sì penso che in Germania funzioni tutto meglio rispetto a noi... almeno dal punto di vista ecologico.
Ho trascorso alcuni giorni a Berlino per andare a trovare dei carissimi amici che hanno deciso di mollare il grigiore di Milano per provare a vivere nella locomotivad'Europa.
La città è veramente bella, soprattutto se vi piacciono l'architettura moderna e la storia poichè ogni angolo parla di una città travagliata e ricca di contrasti che ha vissuto in prima linea una dittatura spaventosa, la  succcessiva liberazione da parte dei sovietici e infine la guerra fredda. é davvero enorme ma approfittando del bel tempo l'abbiamo girata in bicicletta e devo dire che mi piace tantissimo girare le città in questo modo perchè ti permette di creare un minimo senso dell'orientamento.
 Non per cadere nei soliti luoghi comuni ma ho trovato la città davvero pulita anche i parchi sono fantastici e proprio in uno di questi mentre mi accingevo a buttare la mia bottiglietta d'acqua, il mio amico Nicola mi ha fermato dicendo: " No, cosa fai, teniamola e portiamola al supermercato." Lì per lì ho pensato di aver capito male e invece è prassi comune portare la plastica al supermarket, lasciarla nell'apposito contenitore e in cambio del tuo gesto eco ti danno dei soldi, 25 cent a bottiglia, che puoi utilizzare come bonus della spesa o incassare... voglio dire, geniale no? Si tiene pulita la citta e si guadagna pure!!
Anche la raccolta differenziata è molto più attenta rispetto alla nostra.. insomma sono rimasta piacevolmente stupita e spero di tornare presto a Berlino che mi ha davvero colpito!



domenica 27 ottobre 2013

E con gli albumi????

L'altro pomeriggio ho fatto una torta  (di mele), ma nella ricetta non bisognava usare gli albumi.... che farne????

Le meringhe! Un dolce veramente facile da preparare e di recupero, ecco come fare:
pesate gli album, mettete lo stesso peso di zucchero e unite 2 gocce di succo di limone, montate a neve ferma.
Con un cucchiaio mettete l'impasto su una placca da forno rivestita con della carta forno, distanziate ogni cucchiaiata di impasto in modo che cuocendo e gonfiandosi un pò non si attacchino.
Mettete in forno caldo a temperatura compresa tra i 70° e i 100°, la cottura deve essere a bassa temperatura ma può anche durare delle ore, le meringhe saranno pronte quando si staccheranno da sole dalla carta forno.
Se volete ottenere il colore rosa mettete il forno ventilato e a una temperatura più alta per qualche minuto.


giovedì 24 ottobre 2013

A tutto aceto

Rieccomi a parlare di aceto!
E' un prodotto che potrebbe veramente essere un alleato potente ed economico per la pulizia della casa.
Sapete perché funziona?????
Il suo potere detergente è garantito dall'acido acetico presente in percentuali che variano dal 5% all' 8%; l'azione anticalcare è invece assicurata dal pH basso, 2,9.

Ecco quindi qualche consiglio per sfruttarlo come detergente:

  • per pulire i vetri: versare la quantità di un cucchiaino da caffè su un panno morbido e strofinare bene i vetri, oltre a far tornare pulite le superfici trasparenti toglie anche eventuali macchie di vernice;
  • per i materassi: per eliminare acari e polvere e farli tornare come nuovi usate una "pappetta" composta per il 30% di aceto e 70% di bicarbonato, strofinate energicamente il materasso con una spugnetta;
  • come sgrassante e brillantante: provate a usarlo nella lavastoviglie, nella vaschetta del brillantante o a metterne una tazzina nell'acqua di lavaggio dei piatti;
  • per pulire e deodorare i tappeti: inumidite uno straccio con l'aceto e strofinate energicamente, toglierà odori come il fumo di sigarette o degli animali;
  • come ammorbidente: utilizzatene una tazzina in lavatrice al posto dell'ammorbidente.

Sapete quanto potete risparmiare se utilizzate l'aceto al posto dell'ammorbidente???  Ben il 65% !!!!!!

E sicuramente risparmierete un sacco di soldi utilizzandolo in tutti i modi suggeriti, provate a fare un confronto tra il costo dei vari prodotti e il costo dell'aceto.

Forse l'unico dato negativo è che non a tutti piace l'odore d'aceto....

mercoledì 23 ottobre 2013

Curiamo la nostra caldaia...

In questo periodo qui al nord abbiamo iniziato a riaccendere i termosifoni, una cosa che spesso ci dimentichiamo di fare è quella di far controllare la caldaia da un tecnico esperto, forse perché pensiamo che è una spesa inutile, in realtà come sempre una buona manutenzione porta risparmio e meno danni e inquinamento.

Ecco dunque qualche consiglio per la manutenzione della nostra caldaia:

- per legge bisogna verificare l'efficienza energetica, ovvero i fumi, a cadenze regolari; questo servizio di     solito viene fatto dalle aziende di installazione che offrono spesso dei contratti che durano diversi anni e che permettono, oltre a una corretta manutenzione, anche un risparmio.

- altri controlli che bisogna effettuare riguardano il vero e proprio funzionamento della caldaia: se l'acqua arriva correttamente, com'è la pressione dell'acqua etc..

-da quest'anno la legge è cambiata, la cadenza dei controlli, infatti, salvo diversa indicazione dell'installatore, va fatta ogni 2 anni per le caldaie con combustibile liquido o solido
            ogni 4 anni per caldaia a metano o GPL


Piccola nota biografica: io sono molto freddolosa e spesso vengo rimproverata perché tendo ad alzare troppo la temperatura in casa... per quest'anno ho deciso che limiterò la mia "voglia di caldo" tenendo i termosifoni di mezzo o un grado in meno, questa operazione oltre a farmi risparmiare aiuta anche l'ambiente (ricordiamoci infatti che i fumi emessi dalle caldaie inquinano!).

Vorrei però invitare ad abbassare di 1° la temperatura anche nelle strutture pubbliche, proprio ieri sono stata in ospedale e un termometro misurava 26,4°!!!!!!! Forse queste temperature sono decisamente elevate e oltre a inquinare (scusate la ripetizione) ci fanno anche ammalare perché ci espongono a veri e propri sbalzi di temperatura.

lunedì 21 ottobre 2013

La torta di sempre

Ultimamente ho una fame atavica,
non so perchè ma dopo pranzo soprattutto mi si apre una voragine e non nascondo che molte  volte mi servo dei vari snack per sfamarmi.
Per cercare di eliminare questa nuova brutta abitudine e ancor più ragionando su quanto questi snack oltre a farmi male costano non poco ho deciso di preprarmi una torta alla settimana da portarmi al lavoro, sia per la colazione che per una fettina dopo pranzo.
Io adoro fare torte, lo avrete notato, impazzisco per il profumo che si espande per tutta a casa ( abitando in 60mq è molto facile eheh) e adoro il fatto che non ci siano dentro sostanza strane ma solo ingredienti semplici e di qualità.
Ho la casa invasa dai libri di cucina e amo le torte anche belle da guardare come la cheesecake o la pavlova ma in questo caso volevo la ricetta della classica torta semplice, senza fronzoli, preparata con gli ingredienti base che tutti hanno in cucina, magari senza burro, per renderla ancora più leggera.Spulciando un po' e apportando qualche variazione ecco la mia torta, chiamata torta di sempre, perchè è quella classica di tutte le famiglie italiane, soprattutto nel passato dove non si poteva spendere e sprecare molto per fare una torta.
Ovvio che non è un dessert da servire a una cena!

Ingredienti:
100g di farina ( io ho usato quella 0 ma scegliete voi)
30g di fecola di patate
4 uova
scorza di un limone bio
175 g di zucchero

Accendo il forno a 180°
Separo tuorli e albume
 I primi li metto insieme allo zucchero (100g) e li monto con uno sbattitore fino a che non ottengo un composto schiumoso.
Con il restante zucchero monto a neve gli albumi e tengo per il momento da parte.
Nel composto dei tuorli unisco la scorza dei limoni e metà composto di farina e fecola.
Unisco anche a metà degli albumi mescolando dal basso verso l'alto.
Unisco la seconda metà delle farine e degli albumi e mescolo come prima.
Imburro uno stampo o lo infarino.
Inforno per 40min.
Buonissima da pucciare nel mio latte vegetale del mattino... aspetterò fino ad allora perche oggi è il meatlessmonday, non posto ricette pechè mi preparo una pasta alle verdure semplice semplice.
Cercherò di postare altre ricette semplici, anche di biscotti, devo cercare di evitare io per prima di cedere alla gola di alimenti malsani ma di ricominciare a mangiar veramente sano!
  la foto è presa da internet, purtroppo il mio cel non fa le foto, tecnologicamente, lascio a desiderare!!





Pubblicità per il risparmio!

Titolo del post enigmatico????
Ve lo spiego subito: oggi voglio pubblicizzare un'iniziativa di una nota marca di bevande (forse la più nota), che però ha come rovescio della medaglia il fatto che offer un'opportunità di risparmio per quanto riguarda un noto operatore telefonico.

Sto parlando di questa iniziativa promossa da Coca-Cola, con Vodafone.


Praticamente acquistando una bottiglietta di Coca-Cola con il tappo giallo e seguendo le istruzioni riportate in etichetta potete avere 50 minuti di traffico voce gratis con Vodafone o una card Vodafone calcio o movies.

Trovo eco pubblicizzare questa iniziativa perché consente un risparmio....e risparmiare di questi tempi è una pratica eco necessaria!!!!

domenica 20 ottobre 2013

Quando la tua dispensa piange...

Eccomi tornata,
ho avuto un po' di problemi con il pc e sono un po' presa dal lavoro, tanto da trovarmi spesso la sera maledicendomi per essermi dimenticata di scongelare qualcosa delle mie scorte.
Venerdì scorso mi trovavo esattamente in questa situazione, beh veramente anche mio marito c'ha messo del suo visto che era tutta settimana che prometteva di andare insieme a fare la spesa e invece anche quella sera causa lavoro sarebbe tornato dopo le 9. Scazzatissima gli ho risposto: " Va bè, stasera ti mangi pane e insalata, non abbiamo altro" ovviamente pensava che scherzassi e invece solo con questi due ingredienti freschi ho preparato un ottimo crostone, anzi 2!
Il primo composto da:
 fetta di pane tostata, scarola ripassata in padella con olio, pinoli, olive taggiasche, sale e pepe q.b
Il secondo:
stesso pane tostato, pomodori e cipolla stufata ossia fatta andare in padella con un goccio d'acqua.
Alla fine devo dire che la cena ha soddisfatto sia me che il scettico Franci, soprattutto mi ha sorpreso il primo abbinamento... che  riproporrò presto su una focaccia!

venerdì 18 ottobre 2013

Delizia di zucca e formaggi

Una delle cose che adoro dell'autunno è che è periodo di zucche! Questo ortaggio mi piace molto e lo consumo in svariati modi, dai più semplici (crema di zucca o zucca al forno) ai più elaborati.

La ricetta che vi propongo oggi non è difficile, forse un pò laboriosa...ma il risultato è delizioso.

Ingredienti per 6 persone:
- 1 kg di zucca
- 200 gr di ricotta di pecora
- 100 gr di parmigiano grattugiato
- 50 gr di gorgonzola
- 30 gr di burro
- 30 gr di farina
- 100 ml di latte
- 1 uovo
- noce moscata q.b.
- sale q.b.
-semi di zucca x decorare

Tagliate la zucca a cubetti. Fate fondere il burro in una casseruola e unite la zucca, coprite con il coperchio e lasciate stufare per circa 20 minuti.

Frullate le zucca, rimettetela in padella e aggiungete la farina, lasciate cuocere per 5 minuti.
Unite il latte a filo e lasciate cuocere per altri 5 minuti.

Allontanate dal fuoco, aggiungete i formaggi, mescolate bene e lasciate intiepidire.

Aggiungete la noce moscata, il sale e l'uovo sbattuto.

Versate il composto ottenuto o in pirottini singoli o in uno stampo per torta, decorate con i semi di zucca.

Infornate in forno già caldo a 200° per 20 o 40 minuti a seconda della grandezza dello stampo.
Servitele caldo.
.

venerdì 11 ottobre 2013

Consigli per un cambio armadio perfetto e senza stress.

Ormai, almeno qui al nord è arrivato il primo freddo e questo implica anche fare il temutissimo (per molti) cambio armadio!
Dopo aver preparato gli anti-tarme fai da te (post del 7 ottobre 2013), oggi voglio darvi qualche consiglio pratico per effettuare un cambio armadio perfetto e soprattutto senza stress.

- per prima cosa prendetevi del tempo: una mezza giornata dovrebbe essere sufficiente per fare tutto senza     correre, ricordate i lavori fatti in fretta non sono mai precisi;

- fatelo in un momento in cui ne avete voglia, per molti si tratta di una fonte di stress, se viene fatto sotto "        "costrizione" non sarà affatto piacevole;

- per prima cosa svuotate tutto l'armadio

- pulite quindi gli interni dell'armadio con prodotti adeguati e lasciate prendere aria;

- controllate che i capi che state riponendo siano puliti e senza buchi o imprecisioni e se vi vanno ancora    bene, se è così decidete se ripararli o gettarli via (o perché no donarli a chi è meno fortunato);

- mettete i capi in appositi contenitori o sacchetti, ben piegati e in ordine;

- passate a riempire l'armadio con i capi per la stagione invernale, anche questi andranno ben riposti in  scatole o suddivisi sui ripiani o nei cassetti;

- mettete, sia nei contenitori con i  capi estivi che nell'armadio in uso gli anti-tarme che proteggeranno i vostri  capi dagli insettini e daranno un gradevole aroma;

- un capitolo a parte va dedicato alle scarpe: vanno riposte ben pulite e ogni paio va messo in una scatola, in  modo che non si rovinio assumendo pieghe o strane forme, per quanto riguarda le decoltè sarebbe buona  cosa mettere nelle punte pezzi di giornale appallottolati, che contribuiranno a mantenere la giusta forma.