venerdì 18 agosto 2017

Le nostre prime vacanze in 3

No.....non sono emigrata...solo che la vita da mamma e' molto impegnativa e ogni volta che cerco di sedermi per scrivere un post mi vengono in mente altre 100 cose piu' urgenti da fare.... oggi pero' vi racconto le nostre prime vacanze con baby annesso.

A luglio ci siamo concessi una settimana in un B&B sul lago di Como dove io e mio marito abbiamo i parenti, x la verita' mio marito lavorava e io e Pietro trascorrevamo le nostre giornate tra passeggiate sul lungolago e visite ai parenti. Nella prima foto vedete Pietro mentre fa il suo primo bagnetto nella piscinetta dei cuginetti.

Purtroppo mio marito ha le ferie solo ad agosto, per cui al mare ci siam potuti andare dal 5 al 12. Abbiamo scelto un monolocale a Bibione, a 150 metri dalla spiaggia, dato che con un bambino cosi piccolo bisogna fare i classici orari 8-10.30 e 16.30/17 - 19...
Devo dire che Pietro ha apprezzato l'aria del mare e adora l'acqua, lo vedete fare il bagnetto in mare con papa', ha dormito molto e si e' anche un po' abbronzato (lo stesso dicasi per i genitori). Insomma vacanza rilassante per tutti.

Infine siamo riusciti ad andare 3 giorni, a cavallo di ferragosto, sempre sul lago di Como, ma in baita a 500 metri di altezza.

Il bilancio del nostro girovagare???
Direi positivo al 100% ..... rilassante e rigenerante e soprattutto easy con il pupo ancora tetta dipendente... ora che siam tornati a casa abbiamo iniziato lo svezzamento....ma questa e' un'altra storia.....

lunedì 14 agosto 2017

Vacanze con i figli: incubi e preferenze


Prima della venuta della piccola iena la mia idea di vacanza si racchiudeva in tre  caratteristiche:
Paese nuovo da scoprire, condizioni igieniche spesso sfavorevoli, paesaggi mozzafiato.
Un po' l'ideale di vacanza di tutti i giovani viaggiatori, cambi qualche fattore ma l'essenza è quella.
Ancor prima le vacanze erano tutte costruite sul divertimento sfrenato, ma, entrata nel magico mondo della genitorialita' mi sonno  resa conto che ognuno ha una visione e delle regole completamente diverse.
Quello che vi propongo è un test:
vediamo che genitore in vacanza siete e di conseguenza i posti consigliati.

1) Vacanza con i nonni o senza?


Gli unici esenti dalla scelta sono gli expat che, giustamente, non hanno altre occasioni per far  rivedere i nipotini. 
Per tutti gli altri che invece vedono spesso i propri genitori:
Risposta A) Nonni tutta la vita. Ci sono quelli che non hanno mai fatto una vacanza senza portarsi dietro i genitori: dove li trovi due babysitter gratis h24?, non lo sai che le vacanze sono più stressanti della quotidianità ?. Effettivamente questa strategia permette di poter risicare almeno una cena come Dio comanda, senza dover correre i 100 metri a causa del pargolo che si aggira per il ristorante armato di forchetta e pronto a colpire.
Risposta B)tornare a fare le vacanze con mamma'? Sono io l'adulta ora!
Per alcuni le vacanze possono essere l'unico momento dell'anno in cui si sta insieme ai figli per un tempo di qualità e quantità ed è importante che il nucleo famigliare si goda il momento con annessi e connessi ( ieri piccola iena ha buttato ciuccio e catenella nel tombino,è quasi caduta dal porticciolo e ha dormito solo 10 minuti nell'arco di tutta la giornata sul mio braccio mentre cercavo di guidare la bici). Per dire, si può parlare di qualità?
Non è da trascurare il fatto che i nonni dopo un anno a servizio non vedano l'ora di riposarsi o di follleggiare, loro sì liberi da impegni, nelle sere d'estate appena varchiamo la soglia della loro casa.
Concludo con il fatto che l'indipendenza guadagnata a 16 anni , perpretata negli anni successivi,ci ricorda che siamo persone indipendenti capaci di affrontare le prove che la vita ci mette davanti, dalla giungla in Malesia alla babydance di Riccione.
Risposta c) mollo i pupi dai nonni e mi godo una vera vacanza.
E qui scatta l'applauso o il vaffaxxx

2)Albergo,casa in affitto, o campeggio ?


A) Albergo.Se vacanza deve essere,almeno risparmiatemi le faccende domestiche, se poi c'è l'animazione può essere pure il  caso che il piccolo faccia amicizia e si tenga occupato per qualche ora divertendosi.

B)Casa.perché pagare servizi alberghieri di cui tanto non usufruirò? Al ristorante toccherebbe inseguirlo, per la camera probabilmente pagaremmo un supplemento per averla distrutta o rovinata, manco fossimo i Rolling Stones in tour. In casa ognuno è libero, si possono far mangiare i bambini prima e gli adulti dopo, senza orari e senza stress.

C) Campeggio/Camper.Ah qui chiedo l'aiuto di qualche campeggiatore serio. Non ho idea del perché scegliere di voler condividere bagni, dormire in tende che alle 8 di mattina diventano forni e con la tempesta si trasformano in trappole infernali.So che qualcuno non ha la mia stessa avversità verso il campeggio, anzi lo adora.Attendo delucidazioni.

3) Mare, Montagna o città?


A) Mare. Non esiste altro tipo di vacanza. Se non ho il gioco aperitivo, la cocomerata, il cocco bello e il vicino d'ombrellone con cui chiacchierare non sono ferie.
Si sa, niente è riposante come il mare, il piede libero sulla sabbia, pochi vestiti addosso, le nuotate rigeneranti. Ecco incluso nel pacchetto se hai figli,  la ginnastica doccia-bagnetto- doccia- togli costume- metti quello asciutto- rotolamento nella sabbia - doccia e ricomincia qui lo spasso, come diceva il caro Britti.
A onor del vero spesso il mare rilassa. Concilia il sonno ed è un toccasana per le vie respiratorie messe a dura prova durante l'anno dai batteri dell'asilo. Quindi indispensabile.

B) Montagna. Niente sabbia, perennemente appiccicata, spazio vitale più ampio di quello previsto tra un ombrellone e l'altro, fresco e la bellezza della flora e della fauna da far conoscere ai figli. Già solo mostrare una mucca a un bimbo di città, mi fa sentire un po' Piero Angela.
Il lato negativo consiste nel non poter più scarpinare come prima perché ragazzi miei,12 chili più sacco bambini sulle spalle pesano e quando si muovono sulle loro gambe ma son piccini non ci si può aspettare una prestazione alla Messner.

C)Città  e paesi nuovi da visitare. Per chi ama esplorare e non si rassegna a dover diventare vacanzieri senza l'interesse per la cultura dei luoghi. Musei, chiese e monumenti... nessun bambino annoiato mi fermerà anzi lo faccio per loro! L'ideale sarebbe qualche giorno di città in una vacanza di riposo ma per chi è duro e puro il viaggio è solo scoperta e ampliamento delle proprie conoscenze. Ho letto di una coppia partita per la Cambogia con una figlia di 4 mesi e sono stata divisa tra l'ammirazione e il sentirmi stanca solo all'idea del caldo e della folla asiatica.
 
Avere i figli ha cambiato drasticamente la mia idea di vacanza o meglio avere la piccola iena in sé, che va al di là di essere una bambina vivace. Non ha mai tollerato il passeggino e corre ininterrottamente per tutto il giorno oltre al fatto che non spiccica parola a quasi 2 anni, la cui questione è fonte di enorme preoccupazione e stress mentale per la sottoscritta.Non dimentichiamo che non dormo 8 ore di fila da due anni.
Ma di questo parlerò in un post più serio. Se mai riuscirò a farlo.
Tornando alla  leggerezza del post ecco le soluzioni.

Maggioranza di risposte A: Emilia Romagna, adriatico in generale o villaggio vacanze, un classico che accontenta tutti il primo e solo per i veri sostenitori il secondo. Poi ovviamente ci sono varie sfumature che includono il sud Italia o la Grecia e la Spagna ma solo se con un bambino vi fidate di andare all'estero dove è risaputo non ci sono ospedali ( altra grande diatriba delle madri sintetizzabile nella canzone di Elio, Italia si' Italia no).

Maggioranze di risposte B: Casetta alla Heidi in Trentino o Val d'Aosta senza il Wi-Fi così  non potete neanche volendo chiamare disperati i nonni. Tie'.

Maggioranze di risposte C. Dunque sono talmente diverse che ho tre soluzioni 1c. Vi odio, andate dove vi pare. 2c consiglio come campeggi la Corsica o la Toscana. 3c una città da vedere con i bimbi? Assolutamente la mia Londra. Con i suoi parchi accontentiamo tutti o la Sicilia che dai, anche voi una giornata al mare non potete non farla godere alla prole.


A tutti voi buone vacanze e se volete sapere cosa ho scelto io, seguitemi su Instagram @ecoformicheanna 
 Ecco un anticipazione:


Chi indovina è bravo!





martedì 4 luglio 2017

Funghi Portobello ripieni

Prima di vivere a Londra, la mia amata Londra, usavo e conoscevo solo quattro tipi di funghi che vi metto in ordine di preferenza: Finferli, Porcini, Champignon e pioppini. Li uso molto e ancor più soprattutto per quanto riguarda i primi citati, li mangio con piacere in risotti, paste e pizze.
La prima volta che varcai le porte del mio Sansbury di quartiere, nel vastissimo reparto frutta mi imbattei in questi funghi enormi e marroni che rispondevano al simpatico nome di Portobello e avevo iniziato un po' ad usarli, senza molta fantasia poiché la mia cucina era molto limitata, non ricordo neanche se avessi il forno o meno.
Li ho rivisti anche nei programmi di cucina di Nigella Lawson e altri programmi di cucina britannici, dove ho potuto appurare la loro versatilità.
Non vi dico il trasporto con cui li ho afferrato al banco dell'esselunga in patria italiana...ah la nostra cara globalizzazione, per un attimo sono tornata alla mia vita londinese!
Tornando a noi posso dire che si possono cucinare in mille modi,pensate che vengono usati  come sostituto del pane nell' hamburger per tagliare le calorie ( l'ho letto nella dieta di Demi Moore, solo fonti auturevoli per i miei lettori).
Io li ho fatti ripieni al forno. 
ho pulito con un panno umido, ho scavato l'interno e spennellato con olio.
Come ripieno ho utilizzato formaggio caprino, pomodori secchi, olive e cipolla rossa precedentemente sbollentata.
Una volta riempite le cappelle dei funghi ho passato in forno 10 minuti a 180 gradi giusto per scaldarli un po'.
L'immagine è presa dal web perché nella fretta di mangiare non ho fatto in tempo a scattare!


martedì 27 giugno 2017

I dubbi delle mamme.....ma li avete anche voi??????

L'immagine che ho postato mi sembra eloquente, in questo post vorrei infatti parlare dei dubbi delle mamme.
Eccone alcuni che cercano di tenermi sveglia di notte (non ci fossero già le poppate di Pietro e il caldo infernale a interrompere il mio sonno! ).

- body si o body no????
ovvero con il caldo il body intimo va messo comunque ai bambini piccoli o no??
Personalmente sono del parere che il body asciughi il sudore...per cui sono per il si, certo che con 30 gradi all'ombra meglio solo il body.

- aria condizionata si o no????
io odio l'aria condizionata, ma riconosco che nei viaggi in macchina è molto utile tenerla accesa al minimo infatti ho constatato che Pietro suda molto meno facendo così.
Però sono contro l'aria condizionata sparata a 1000 in negozi e supermercati in quanto favorisce un bel raffreddore!

- acqua si o acqua no????
ovvero bisogna dare da bere acqua ai neonati allattati al seno?
Durante il corso pre-parto l'ostetrica ci ha detto che non è necessario dare acqua ai neonati allattati esclusivamente al seno in quanto si idratano bevendo dal seno e se viene somministrata l'acqua riempie lo stomaco del bambino senza però dare nutrimento; alcuni pediatri però suggeriscono di dare, soprattutto quando fa molto caldo, l'acqua con il cucchiaino o con il biberon.

- svezzamento o autosvezzamento????
ho osato fare questa domanda al mio pediatra e mi sono "sorbita" una predica di 30 minuti.... per ora noi non abbiamo ancora iniziato, il dubbio c'è....ma vi aggiorno a settembre.

Questi sono solo alcuni dei dubbi di una neo mamma.... spero di essere in buona compagnia e vi invito a condividere con me i vostri dubbi e le vostre opinioni.




mercoledì 21 giugno 2017

Copertine che passione!

Io che per natura sono freddolosa non potevo non sviluppare una passione per le copertine!
Finita la lunga stagione fredda, durante la quale ci siamo coccolati nel fantastico pile,  perche' diciamocelo pure, molto piu' pratico da lavare e veloce per i tempi di asciugatura   della lana, ho scoperto che Pietro odia i lenzuolini, appena sente che glielo metto scalcia e se lo toglie.
Ma come fare per le rare serate fresche e soprattutto quando si va in luoghi dove tengono l'aria condizionata a temperature glaciali???
Mi sono quindi messa alla ricerca di copertine primaverili/estive e da qui e' nata la mia nuova passione, tanto che quando Anna mi ha chiesto cosa avessi bisogno in occasione del battesimo le ho risposto "una copertina leggera!" .

Alla fine ho trovato queste (potete leggere le marche direttamente in foto) in mussola di cotone che permettono anche di essere utilizzate come copri sole, per coprirsi durante l'allattamento o come telo per avvolgere il neonato.
Sono molto comode e data la leggerezza asciugano in pochissimo tempo.

Naturalmente io non potevo non acquistarla di Winnie the Pooh; l'altra e' invece il regalo di Anna.

lunedì 19 giugno 2017

Mykonos sì, Mykonos no.



Eccoci tornati alla solita vitaccia dopo una settimana trascorsa nell'isola più fashion di tutta la Grecia.
Le mie impressioni sono un po' discordanti, per certi versi mi è piaciuta per altri meno: non ha la bellezza di Santorini ma il mare è decisamente stupendo ( anche se freddissimo).
Vediamo se riesco a rendervi l'idea con la lista dei pro e dei contro.
Cominciamo da questi ultimi:

1)Mykonos No, se sei una ragazza single in cerca dell'amore.
Ecco, non penso ci sia molto da aggiungere, ragazzi bellissimi ma con altri interessi. Meglio Ios.
2) No con bambini molto piccoli.
Forse sono stata sfortunata io ma non ho trovato una facile accessibilità ai prodotti alimentari specie frutta e verdura. Certo, se ti prendi un auto aggiri il problema, ma io in vacanza voglio avere se possibile il minimo indispensabile vicino. Se avete bambini grandi o che mangiano come voi, nessun problema.
3)No se non ami il mare freddo.
È oggettivamente ghiacciato, io che non so resistere all'acqua dovevo farmi forza per entrare. Forse giugno non è il mese più adatto, meglio luglio e agosto.

Consiglio invece una puntatina sull'isola se...
1) siete giovani, amate la movida e potete  permettervela, insomma ci si diverte abbastanza almeno da ciò che ho compreso dai ricordi di gioventù del coniuge ma ha dei costi non abbordabili.
2) amate il mare cristallino. Davvero bellissimo e pulitissimo,
3) amate i posti modaioli. Ci vanno i vip, è pieno di negozietti fighissimi e di ristoranti molto cool.

In tutti i casi l'aspetto migliore di una vacanza in Grecia resta a mio avviso la sua bellezza e la bontà della cucina che oltretutto è molto sana.
Che poi io, nonostante digiunassi al mezzogiorno e mangiassi pesce alla griglia e verdure alla sera e a onor del vero ho gustato un solo dolce in tutta la settimana , non sia dimagrita neanche un etto, è inspiegabile.
Non c'è verso che io torni al mio peso pre gravidanza e non capisco il perché.
Uffi.

lunedì 12 giugno 2017

Menù baby: un problema mondiale (iperbole ndr)

Da qualche giorno mi trovo a Mykonos con piccola iena al seguito.
Anche quest'anno torniamo nella nostra amata Grecia, in un'isola nuova a tutti, tranne che per Franci che qui fece l'ultima vacanza devasto con gli amici( io in quella stessa estate girovagavo a Santorini con le amiche), e proprio in Grecia iniziò il nostro destino insieme.
Si è dimenticato di dirmi il fanciullo o forse al tempo aveva altre priorità , della totale assenza di negozi di frutta e verdura. 
Pure nel paesino centrale, vendono tutto tranne che la base della nostra alimentazione.
Io qualche vasetto di sugo pronto e pastina me lo sono portato ma preferisco di gran lunga dare a Piccola iena la possibilità di provare la meravigliosa cucina greca così buona e così sana... l'anno scorso a  Corfù, pur con la costrizione di doverle preparare le pappette, avevo la possibilità di reperire verdure e frutta che frullavo essendo l'appartamento dotato di frullatore... quello sì che era un posto kids friendly.
Ma, visto che ormai la bimba mangia di tutto, scegliamo per lei le stesse nostre opzioni.
E in ogni ristorante, si sa, c'è il menù baby.
Prima di oggi non mi è mai capitato di imbattermi in queste simpatiche parole, la bambina ha quasi sempre mangiato a casa, salvo la pizza o una pasta al sugo.
In Liguria l'hotel preparava quello che chiedevo io e anche in Emilia-Romagna avevo più opzioni.
Ma il menù baby qui consiste in Hamburger con patatine fritte, pasta al sugo o alla carbonara( in Grecia!!!!!) e poco altro. Adesso che ci penso è lo stesso che trovi in Italia in qualsiasi ristorante e ho sempre scelto la pasta al pomodoro, il male minore.
Va bene forse per una sera ma ... tutta la settimana?possibile che i bambini non apprezzino altro? Si parla sempre di educazione alimentare e poi queste sono le proposte?
Io non sono un'integralista, Sveva mangia tutto quello che vuole ( nel limite del ragionevole)però più banalmente mi chiedo ma se alla creatura gli proponi 'sta sbobba per un periodo prolungato, riesce poi a non avere problemi intestinali ( se è un problema fastidioso per gli adulti figurarsi per i piccoli)???
In questa vacanza non avendo ad una portata ragionevole un supermarket dove  trovare materie  prime da cucinare mi sto affidando molto ai ristoranti convenzionati al nostro studios ( insieme di appartamentini).
Decisamente ho trovato nel menù per gli adulti piatti più adatti ad una bambina di 20 mesi.
Ho scoperto che il polipo sulla crema di fagioli le piace tantissimo e anche le polpette di zucchine o un ottimo risotto con verdure e formaggio fresco.
Solo una volta fino ad oggi ho trovato nel menù baby un piatto con pesce, verdure e riso, ero già galvanizzata da non dover chiedere una mezza porzione come faccio quando pesco dalla parte degli adulti,ma ecco che  il cameriere si premura di avvisarmi che il pesce è, ovviamente, fritto! E ti pareva...
Insomma, assolutamente bocciata la tipologia di piatti pensati per i bambini, non ci vuole molto per studiare qualcosa di più adatto.
Sarà mio interesse da oggi in poi, verificare, quando ne avrò occasione se solo io sono stata sfigata a trovare solo questo genere di offerte o se è diventata una pratica comune, proporre ai bambini solo cibi poco sani.
Qualcuno ha esperienze da condividere?
Io per il momento boicotto nella maniera più assoluta il menù baby.
( immagine presa dal web)